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Sicurezza, la linea dura del governo conquista gli italiani: promosse le misure anche da studenti e famiglie

Un sondaggio di Antonio Noto rivela che la maggioranza della popolazione approva i provvedimenti contro la violenza trapelata dai recenti disordini: ok a militari nelle città, nuovo reato per i cortei violenti e stop alla cittadinanza per i giovani che delinquono

Una maggioranza, per nulla silenziosa, che apprezza le misure del governo in materia di sicurezza. Questa, per Antonio Noto, è la fotografia che segue i fatti dello scorso fine settimana, quando le “seconde generazioni” guidate dai Maranza, teppisti e borseggiatori hanno messo a ferro e fuoco Milano, Torino e Bologna.

L’indagine, condotta da Noto Sondaggi , certifica che il 66% dei genitori approva il nuovo reato di partecipazione violenta alle manifestazioni. Ma anche il 57% degli studenti - e questo è il dato che può stupire di più - si è detto favorevole al provvedimento. Un orientamento analogo emerge quando si passa alla seconda misura, ossia all’aumento del numero di militari nel capoluogo meneghino, che l’esecutivo ha scelto di difendere con l’arrivo di 500 parà. “Per dieci giovani che assaltano le vetrine in strada, ne esistono 100mila che non condividono quello che fanno i loro coetanei. Le immagini di violenza possono sovradimensionare la realtà ma la popolazione protagonista di saccheggi e simili è marginale”.

La limitazione della cittadinanza italiana per i minori stranieri che commettono reati, ancora, convince sia i genitori sia gli studenti ma in misura diversa: il 58% delle famiglie è concorde, mentre tra i più giovani resiste comunque un 50% di approvazione. Numeri che, più o meno, si ripetono anche per il fermo preventivo di minore per inibire il verificarsi di manifestazioni violente. “La popolazione - spiega Antonio Noto - vuole provvedimenti forti. Ad avvenimenti forti, segue la domanda di risposte altrettanto incisive. C’è una domanda di pugno duro da parte dello Stato”.

Un consenso più contenuto raccoglie l’arresto differito esteso ai minori (50% di favorevoli tra i genitori e 46% tra gli studenti). Ma lo spostamento di percentuale non incide sul sentimento maggioritario in Italia: “Tutte le proposte del governo risultano apprezzate da entrambe le fasce sociali”. Il tema è trasversale, e tocca anche gli elettori del Campo largo: anche in quella parte di campo è presente una forte domanda di sicurezza. “Non è una prerogativa di destra o di sinistra”, specifica il direttore di Noto Sondaggi. “Anche se - aggiunge - esistono diverse sensibilità”.

L’ultimo quesito riguardava le multe per i genitori di minorenni che commettono atti di saccheggio e devastazione. Anche in questo caso tra le famiglie il 56% si è detto favorevole al provvedimento, mentre per gli studenti (è il dato più basso) i “sì” si fermano al 44%. A partire da domani, qualora dovessero verificarsi episodi simili a quelli di sabato scorso, lo Stato avrà degli strumenti in più per contrastare i facinorosi. Gli italiani sono soddisfatti della risposta del governo. Adesso tocca all’efficacia delle misure.

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