“Via Salvini premier dal simbolo”. Matteo Salvini, dal palco del congresso del partito, ha confermato quanto già ampiamente anticipato: la Lega cambia logo.
Sul nuovo simbolo campeggia, come da tradizione, la figura di Alberto da Giussano, ma cambia la scritta con la parola ‘Italia’ in giallo, messa bene in risalto sopra la dicitura ‘federale’ in bianco. Lo sfondo resta il blu. “Proporrò questo simbolo, senza il mio nome” ha detto Salvini spiegando che questo logo “tiene insieme il passato, il presente e il futuro”. Le parole “Italia federale”, che richiamano la storica battaglia dei leghisti sul federalismo, sostituiscono, dunque, la dicitura “Salvini premier”, introdotta nel 2017, un anno prima delle elezioni Politiche che consacrarono il Carroccio primo partito del centrodestra con il 17%. Un cambio che va parzialmente incontro alle richieste dei “nordisti” di un ritorno alle istanze tradizionali del partito. Il nome del leader sparisce dal simbolo anche per adattarsi alla nuova legge elettorale che prevede l’indicazione del nome del candidato premier della coalizione, proprio come ha spiegato lo stesso Salvini dal congresso. “Uno in cabina elettorale o sui manifesti sceglie la Lega perché c’è Alberto da Giussano e perché c’è la Lega. Poi c’è Salvini, non Salvini, quello è di più”, ha sentenziato il segretario che poco prima aveva mostrato il simbolo adottato dal Carroccio dal 1993 al 1995 nelle regioni dell’Italia del Sud e nel Lazio, molto simile a quello presentato oggi. Un simbolo che ha l’obiettivo di combattere “una battaglia da nord a sud, federale per - ha spiegato Salvini - tenere insieme tutte le splendide anime di questo congresso”.
Nel suo intervento, prima del voto finale, ha detto: “Se mi darete il mandato per i prossimi 4 anni proporrò al federale un’idea che era già nella storia della Lega, federale ma senza escludere. Ho recuperato un simbolo di Bossi proposto nel 1994 sia per le europee che per alcune elezioni”. E ancora: “Ora per il 2026, per una Lega nuova, protagonista in Italia e in Europa, avanzo una proposta senza Salvini ma con Salvini. ‘Lega Italia federale’. Tiene insieme passato, presente, futuro, siamo la Lega, siamo guerrieri, se serve da soli contro tutti, Davide contro Golia”. Una scelta chiara. “Nazionale e non nazionalista”, precisa Salvini, fermamente “convinto che il federalismo sia il passato, il presente e il futuro del nostro Paese, per il Nord, per il Centro e per il Sud”.
“A me piace il nuovo simbolo proposto da Salvini, la leggo come un’Italia che diventerà federale e quindi una federazione di più realtà”, ha detto Luca Zaia parlando con i giornalisti a margine del congresso. E ha aggiunto: “Einaudi nel ’48, presentando la Costituzione repubblicana, diceva: ‘A ognuno dovremmo dare l’autonomia che gli spetta’, esattamente il compimento di quello che prevedevano i padri costituenti che in un paese in cui si è investito nel centralismo non si è mai attuato”.
