Da piazza Castello (quindici anni fa) e via via interessando anche altre città lombarde. Quest’anno si è aggiunta Varese oltre a Como, Lodi, Pavia, Sondrio, Monza e Cremona. È il destino dei libri ed è anche quello di BookCity, l’iniziativa diffusa dedicata alla lettura che invaderà Milano (oltre alle altre città) dal 23 al 29 novembre con il titolo «Il senno sulla Luna. Sette giorni di libri, ragioni e follie». Non solo presentazioni. Ci saranno talk, docufilm, spettacoli e passeggiate letterarie. Incontri nei palazzi storici, nelle librerie e nei teatri, fra le sedi che si sono aggiunte quest’anno l’Ambrosius, il museo della Basilica di Sant’Ambrogio, l’Archivio storico dell’Ospedale maggiore, la Casa degli Artisti, Villa Necchi Campiglio e il Tempio civico di San Sebastiano. «La ricerca del senno sulla luna è di buon auspicio - ha esordito Luca Formenton, presidente di BookCity - Nata da una felice intuizione del curatore Marco Balzano, fa riferimento al senno perduto del paladino Orlando, impazzito per troppo amore. Anche noi oggi siamo diventati incapaci di distinguere il bene dal male, abbiamo bisogno di spirito critico e l’augurio è che lo si possa ritrovare, senza trascurare la dimensione del sogno e dell’ignoto evocate dalla luna». Alla presentazione è intervenuto il sindaco Sala che ha ricordato che «inciampare in un libro può essere un’occasione per la vita» e che benché la città «si presti alle tensioni ha un’offerta culturale che fa stare bene e dovremmo dare l’occasione a tutti di confrontarsi con un libro». Il debutto sarà il 23 novembre al Dal Verme con lo scrittore americano Colson Whitehead, che ha vinto due Pulitzer per altrettanti romanzi sulla storia americana. La giornata finale sarà al teatro Parenti il 29, «Dallo spazio profondo al cuore della terra» con Samatha Harvey, prima volta a Milano, intervistata dallo scrittore Paolo Giordano sulla connessione che unisce scienza e letteratura: si porrà l’attenzione sul senso di meraviglia e sulla ricerca di senso nell’universo. In programma quattro appuntamenti dedicati agli studenti, «Quello che a scuola non dicono», partendo dai libri si esploreranno temi come l’affettività e l’educazione civica. Il focus sui quartieri quest’anno è dedicato a via Padova che sarà protagonista di varie iniziative. Dall’incontro con Giuseppe Carfagno, «La grande rapina alla Banca d’Italia» (26 novembre, ore 18, biblioteca Crescenzago) a «Scrivere a piedi, passeggiata letteraria da Turro a Crescenzago (due ore) con Gianni Biondillo (il 28 novembre alle 10.30 al M1 Turro) ai quattro incontri in libreria, «Tutto quello che avreste sempre voluto chiedere a un autore». Il 25 novembre, giornata dedicata all’eliminazione della violenza, il palinsesto è dedicato alla violenza di genere, nelle sue tante forme, da quella fisica e psicologica a quella economica e verbale.
