Andrea Kimi Antonelli è sempre più vicino al titolo mondiale di Formula 1, ma al Gran Premio di Singapore è stato protagonista di una disavventura che ha strappato un sorriso agli appassionati. Il ventenne della Mercedes ha dovuto fare i conti con un imprevisto lontano dalla pista, risolto grazie all’intervento di Max Verstappen.
La sicurezza gli sbarra la strada
Il Gran Premio di Singapore si è concluso con la vittoria di Verstappen, seguito da Charles Leclerc e Antonelli, terzo al traguardo. Un risultato importante per il bolognese in vista del prossimo appuntamento in Texas, in programma il 25 ottobre, dove potrebbe arrivare il titolo iridato. Nel fine settimana asiatico, però, a mettere in difficoltà il giovane pilota non è stato un avversario in pista ma un addetto alla sicurezza. Mentre cercava di raggiungere l’area riservata a team e piloti insieme a un membro della Mercedes, si è trovato davanti a un cancello che gli addetti non volevano aprire. Nonostante i suoi tentativi di spiegare chi fosse, il personale non lo ha identificato e gli ha negato l’ingresso.
L’intervento di Verstappen
Di fronte al personale che gli impediva di passare, Antonelli ha provato a spiegare chi fosse con una frase semplice e spontanea: “Scusate, sono un pilota di F1”. Il tentativo, però, non è bastato a convincere gli addetti, che hanno continuato a tenerlo fuori. La situazione si è sbloccata soltanto con l’arrivo di Max Verstappen. Il quattro volte campione del mondo è stato riconosciuto immediatamente e ha potuto accedere al paddock. Una volta aperto il cancello, il pilota olandese ha chiarito l’identità del collega, consentendo anche ad Antonelli di entrare. Il giovane italiano ha così potuto raggiungere l’area riservata dopo aver cercato invano di farsi riconoscere.
Un ventenne alla vigilia del possibile trionfo
L’episodio ha divertito gli appassionati per il contrasto tra la posizione raggiunta da Antonelli in Formula 1 e la normalità della scena. Il pilota sta vivendo una stagione che potrebbe consacrarlo campione del mondo a soli vent’anni, ma anche fuori dall’abitacolo può ritrovarsi alle prese con inconvenienti inaspettati. Dopo il terzo posto conquistato a Singapore, l’attenzione si sposta ora sul Gran Premio degli Stati Uniti, in programma ad Austin il 25 ottobre. Antonelli potrebbe chiudere i conti per il titolo già in Texas, a seconda dei risultati suoi e dei rivali. Nel frattempo, oltre alle prestazioni in pista, a far parlare di lui è questa piccola disavventura: un pilota in lotta per il Mondiale che deve spiegare alla sicurezza di essere proprio uno dei protagonisti della Formula 1.
