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Meteo e clima

Irruzione fredda dal Nord Europa: dove si farà sentire di più il calo termico

Da un clima ancora mite, di giorno, all’aria fredda in arrivo a partire da venerdì: ecco le temperature massime e minime previste e dove avremo nuove piogge e acquazzoni

Temperature giù in Italia, ecco perché sente più il freddo

L’Italia si trova sotto la protezione di un’area di alta pressione che regala giornate stabili e in gran parte soleggiate nonostante il passaggio di nubi alte e stratiformi, da ovest verso est, ma senza essere in grado di provocare fenomeni degni di nota. Tra circa 48 ore, a partire da venerdì 30 ottobre, la circolazione atmosferica cambierà: l’Italia sarà investita da freddi correnti dal Nord Europa responsabili di un calo generalizzato delle temperature ma anche al ritorno di piogge e temporali.

I valori delle temperature massime

Il culmine dell’aria fredda si sentirà nel fine settimana 31 ottobre-1 novembre, ovvero per Halloween (sabato) e Ognissanti (domenica). “Farà dunque più freddo ed entro domenica 1 novembre il calo potrà raggiungere i 5-6°C rispetto ai valori di questi ultimi giorni, in particolare al Nord e su parte del Centro”, spiegano gli esperti de Ilmeteo.it. A Milano e Torino, infatti, i valori diurni non andranno al di sopra dei 13-14°C, a Bologna e Firenze soltanto un paio di gradi in più. “Il raffreddamento interesserà comunque anche il resto della Penisola, seppur con valori leggermente più alti, specie al Sud”.

Quanto si scenderà di notte

Temperature minime a una cifra per gran parte delle città centro-settentrionali, soprattutto nelle zone di pianura e nelle vallate alpine. Farà più freddo soprattutto nelle zone con cieli sereni e assenza di vento. Sicuramente, questa irruzione d’aria fredda dal Nord Europa ci farà “assaggiare” un anticipo d’inverno specialmente durante le ore notturne.

Il ritorno delle piogge

L’aria fredda andrà a interagire con mari ancora caldi: specialmente sulle zone esposte alla ventilazione orientale, ovvero le adriatiche e l’estremo Sud (soprattutto le zone ioniche), vedranno un aumento delle nubi con piogge e acquazzoni nel fine settimana. Si potrebbe originare un nucleo depressionario con precipitazioni almeno fino alla giornata di domenica. Il bel tempo, invece, continuerà al Nord e sulle aree tirreniche centro-settentrionali in un contesto prevalentemente asciutto.

Dunque, le condizioni meteo tendono al cambiamento con la prima, vera, irruzione d’aria fredda tardo autunnale e precipitazioni comunque limitate ad alcune aree d’Italia. In un contesto termico con valori verso il basso, sarà possibile anche la prima neve sulle montagne appenniniche centro-meridionali.

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