Marc Marquez non perdona sulla pista di Motegi in Giappone. Con una splendida doppietta (Sprint e Gran premio) che regala all’Ing. Gigi Dall’Igna la vittoria numero 100 con la rossa, lo spagnolo accorcia il distacco dal leader mondiale Martin a due punti. Fino a qualche gara fa, la corsa al titolo iridato sembrava aperta ad almeno sei piloti. Dopo la pausa estiva lo scenario però è mutato radicalmente. Due i grandi contendenti: Martin con la nera Aprilia e il Cannibale Marquez sulla rossa Ducati con Marco Bezzecchi, grande protagonista della prima parte della stagione, a inseguire. Nonostante l’ottimo podio di Motegi, il Giappone riduce le speranze del Bezz. Per l’aritmetica tutto ancora possibile e 49 punti di distacco motivano il romagnolo a non mollare. «Non sono lontanissimo, è vero che sono un po’ di gare che perdo poco, ma perdo in tutte. Dobbiamo continuare a lavorare per trovare quel che mi manca per poter essere incisivo», così Marco. Festeggia invece Marquez che aveva affrontato il weekend determinato a portarsi a casa 37 punti, anche perché sa che all’orizzonte c’è l’Indonesia e una pista che sembra favorire le Aprilia.
«Una vittoria molto importante, sono contento - commenta il nove volte campione del mondo - sapevo che se fossi riuscito a stare davanti a Jorge dall’inizio, avrei potuto imporre un buon ritmo». In tanti lo vedono già come il favorito, ma Marc per il momento preferisce tenere un profilo basso: «Restano sei Gran Premi, i circuiti sono molto diversi tra loro, cercheremo di essere costanti. Da Aragon ci siamo riusciti, ora godiamoci questa vittoria».
