Le Aprilia ufficiali rimandano la festa per il decimo titolo iridato di Marc Marquez. A dominare il Gran Premio del Qatar è un Marco Bezzecchi che si fa perdonare i tanti errori in stagione con una prova maiuscola, dominando in lungo e in largo. Alle sue spalle il leader della classifica piloti recupera dopo una partenza non ideale e conquista il secondo posto nel finale, nonostante la resistenza di Raul Fernandez. A rovinare la festa della Ducati è però la prova maiuscola di Jorge Martin che, nonostante la frattura all’ulna, stringe i denti e chiude in settima posizione. Marquez ha sessanta punti di vantaggio sul connazionale e potrebbe chiudere i conti con le Aprilia tra due settimane in Portogallo.
Bezzecchi vola, Marquez non rischia
Dopo le tante polemiche dovute alla caduta nella sprint race, occhi puntati su come Marco Bezzecchi gestirà la partenza della gara lunga a Losail. Visto che Marc Marquez si gioca il primo match-point della corsa al titolo, lo spagnolo non esagera alla prima staccata, lasciando passare il romagnolo. Se Di Giannantonio parte male, Fernandez ed Ogura insidiano subito l’alfiere della Ducati. Alle loro spalle, partenza sparata di Martin, che risale posizioni a ritmo impressionante: Fernandez infila Marquez ed è ora secondo mentre Di Giannantonio scivola in ottava posizione ed ha negli scarichi Martin. Se Ogura non riesce a tenere il passo dei primi e viene superato sia da Acosta che da Bastianini, Bezzecchi infila giri veloci uno dietro l’altro, staccando progressivamente Fernandez.
Marquez non vuole rischiare e viene infilato dalla Ktm di Acosta, entrando nella bagarre per la quarta posizione. Le Aprilia sembrano averne di più del resto della compagnia: il nove volte campione della MotoGp ha accumulato più di tre secondi in soli quattro giri. Acosta sta forse soffrendo problemi alla pressione della gomma anteriore e fa segno a Marquez di passare, riconquistando la terza posizione. Lo spagnolo è mezzo secondo più lento del duo di testa ed ha alle sue spalle quattro clienti poco raccomandabili come Acosta, Bastianini, Ogura e Di Giannantonio. Jorge Martin ha circa quattro decimi da recuperare sul pilota romano ma, visto l’infortunio, sta centellinando le sue forze.
Bez domina, Marquez a +60
A 14 giri dalla bandiera a scacchi, Bezzecchi ha un secondo da gestire su Fernandez mentre il trenino degli inseguitori guidato da Marc Marquez è a quasi quattro secondi dall’Aprilia del romagnolo. Poco alla volta, però, lo spagnolo aumenta il ritmo e rosicchia centesimi al giro nei confronti di Fernandez, aprendo un po’ di luce su Acosta. Martin trova il modo di infilarsi all’interno di Di Giannantonio, conquistando la settima posizione. La cosa non va affatto a genio a Marquez, che cambia passo e mette il giro veloce, portandosi ad un solo secondo da Fernandez. Acosta non ce la fa a tenere il passo del ducatista ed inizia a preoccuparsi di difendere la quarta posizione, visto che Bastianini ed Ogura sembrano molto più competitivi.
Visto che ha due secondi dal giapponese ma altrettanto vantaggio su Di Giannantonio, Jorge Martin si accontenta. Problemi alla Ktm di Acosta, superata di slancio da Ogura mentre, a cinque giri dalla bandiera a scacchi, il distacco tra Fernandez e Marquez è di circa sei decimi. Se Bezzecchi ha tre secondi e mezzo da gestire sul duo spagnolo, il centauro madrileno sbaglia l’uscita dalla curva e viene superato di slancio dalla Ducati Factory in rettilineo. Il vantaggio di Marquez su Martin è ora di sessanta punti, non abbastanza per la certezza matematica. Nonostante il tentativo di rimonta di Ogura, non cambia la classifica negli ultimi giri: vince Bezzecchi davanti a Marquez e Fernandez ma il settimo posto di Martin rimanda la festa della Ducati al Portogallo.
