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Motori

MotoGp, Marquez vince anche in Giappone, Martin è a soli 2 punti

Il campione della Ducati piega la resistenza del pilota dell’Aprilia e vince anche a Motegi, completando la rincorsa nella classifica piloti. Alle spalle del duo spagnolo gli azzurri Bezzecchi e Bastianini

epa13279977 Ducati Lenovo MotoGP rider Marc Marquez of Spain celebrates on the podium after winning in the Motorcycling Grand Prix of Japan at the race track in Motegi, Japan, 04 October 2026. EPA/FRANCK ROBICHON

Quella remuntada che sembrava impossibile dopo un inizio di stagione complicato è quasi completata. Marc Marquez conferma l’ottimo momento di forma infilando la quinta doppietta stagionale sul Twin Ring di Motegi e portandosi a soli 2 punti dal leader della classifica piloti. Jorge Martin ha resistito in testa fino al giro 14, per poi essere costretto a mollare la presa quando il ducatista ha infilato una serie di giri veloci impressionanti.

Alle loro spalle l’italiano Marco Bezzecchi che riesce a resistere alla rimonta del romano della Ktm Enea Bastianini dopo una lunga battaglia. Il romagnolo dell’Aprilia limita i danni ma è ora a 49 punti dal compagno di squadra e dovrà inventarsi qualcosa per infilarsi in quella che sembra una lotta a due tutta spagnola per il titolo mondiale.

Lungo duello spagnolo, la spunta Marc

Di fronte al pubblico da record presente nel tracciato di proprietà della Honda, la gara della MotoGp prende il via con una prima fila tutta spagnola e Marco Bezzecchi che proverà ad inserirsi nel duello dalla seconda fila. L’incognita per tutti è la tenuta delle gomme, visto il degrado insolito della posteriore notato nel finale della sprint race di sabato che ha rallentato l’Aprilia del poleman Jorge Martin. Tutti i piloti seguono le indicazioni della Michelin montando la hard al posteriore ma le differenze tra i vari stili di guida faranno la differenza durante la gara. Al pronti via Martin si difende bene dall’attacco di Marquez mentre Bezzecchi approfitta della partenza no di Acosta per portarsi in terza posizione, davanti anche ad Alex Marquez. Il catalano, però, dovrà scontare due long lap per le infrazioni commesse nella sprint race e non rischia più di tanto per tenersi in contatto con il trio di testa, separato da poco più di mezzo secondo. Martin prova ad allungare ma non riesce a scrollarsi di dosso i rivali mentre continua il calvario di Acosta, superato anche da Bastianini, Fernandez e dall’idolo del pubblico giapponese Ai Ogura. Se Bagnaia non sembra in grado di riavvicinarsi alla testa della gara ed è solo decimo, Alex Marquez sconta entrambe le penalità rientrando subito davanti al piemontese.

A 19 giri dalla bandiera a scacchi, Marc non molla Martin ma deve guardarsi le spalle da Bezzecchi, che si sta sempre più avvicinando agli scarichi del campione del mondo in carica. Nell’avvicinarsi al giro di boa della gara, però, il romagnolo non riesce a girare sui tempi della coppia di testa, perdendo un decimo a giro. Marquez è ormai incollato al codone dell’Aprilia di Martin e lancia il suo affondo al giro 14, portandosi in testa al Gran Premio del Giappone e provando subito un forcing nei confronti del connazionale. A metà gara Martin rimane a sei decimi dal leader della gara mentre Bezzecchi ha il suo bel daffare per resistere alla rimonta di Bastianini, sempre più minaccioso alle sue spalle. Nel finale di gara il romagnolo abbandona ogni velleità di riprendersi la seconda posizione mentre Marc Marquez infila giri veloci a ripetizione, piegando la resistenza di Martin. Bastianini gira altrettanto forte ed è a poco più di un secondo dal gradino basso del podio: il giro veloce del pilota romano arriva dopo le cadute di Miller ed Alex Marquez, con il distacco nei confronti del romagnolo sempre più risicato. Bezzecchi reagisce un po’ tardi ma riesce ad arrivare davanti a Bastianini per poco meno di due decimi, tenendo vive le sue speranze mondiali.

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