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Musica

Alla Scala il “Requiem” di Verdi con Netrebko

Il Requiem riunisce in sé molte delle dimensioni che hanno caratterizzato il lavoro del maestro con l’orchestra e il coro scaligeri

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C’è anche il soprano Anna Netrebko nella «Messa da Requiem» di Verdi, che torna al Teatro alla Scala oggi e venerdì 30 ottobre (ore 20), con la direzione di Riccardo Chailly. Il 22 maggio 1873 Alessandro Manzoni morì nella sua casa di Milano. Verdi rimase profondamente colpito e angosciato da quella morte, come emerge dalle parole scritte in una lettera alla comune amica Chiara Maffei: «Io non ero presente, ma pochi saranno stati in questa mattina più tristi e commossi di quello che ero io, benché lontano. Ora tutto è finito! E con lui finisce la più pura, la più sana, la più alta delle glorie nostre». Pochi giorni dopo, il grande compositore mise in musica il Requiem per «dimostrare quant’affetto e venerazione ho portato e porto a quel grande che non è più». Il Requiem risuonò nella Chiesa di San Marco il 22 maggio 1874, primo anniversario della morte del Manzoni, e fu salutato con entusiasmo dalla critica.

Il Requiem riunisce in sé molte delle dimensioni che hanno caratterizzato il lavoro del maestro con l’orchestra e il coro scaligeri: la ricerca della verità stilistica, l’attenzione alla scrittura musicale, la tensione espressiva e la capacità di restituire alla grande tradizione italiana tutta la sua modernità. Nei prossimi mesi, Chailly continuerà il suo percorso con «The Rake’s Progress» di Igor Stravinskij. Accanto a Anna Netrebko, interprete di riferimento del repertorio operistico internazionale,fanno parte del quartetto di solisti il mezzosoprano Caterina Piva, il tenore Antonio Poli, il basso Michele Pertusi. Il Coro del Teatro alla Scala è preparato da Alberto Malazzi.

Il concerto di oggi sarà trasmesso in diretta radiofonica su Rai Radio 3 e in diretta e in differita in altri Paesi sulle emittenti del Circuito Euroradio. Il 2 novembre il concerto sarà trasmesso in televisione da RAI 1 alle ore 10.35.