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Nazionale

Esclusivo-La toga che ha liberato Siher ha firmato un appello per Gaza

Tiziana Landoni, gip del Tribunale di Milano, compare tra i sottoscrittori dell’iniziativa pubblicata da Giustizia Insieme. Respinti sia la convalida del fermo sia la richiesta di misura cautelare avanzata dalla Procura

Youssef Siher

La giudice che ha disposto la liberazione di Youssef Siher aveva sottoscritto un appello pubblico per Gaza. Si tratta di Tiziana Landoni, giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Milano, che oggi, 28 ottobre, ha deciso di non convalidare il fermo del trentenne marocchino, ideatore del Movimento 17 ottobre, finito al centro delle indagini sulle mobilitazioni che hanno preceduto i violenti disordini di Milano. Il nome della magistrata compare nell’elenco dei sottoscrittori dell’’lAppello dei giuristi per Gaza”, pubblicato dalla rivista Giustizia Insieme. Landoni figura al numero 767, con l’indicazione del Tribunale di Milano. Una circostanza che non può che far riflettere sulla decisione presa dopo le evidenti devastazioni di Milano che si sono verificate a cavallo tra il 16 e il 18 ottobre e che, vista la natura del movimento, il marocchino aveva intenzione di replicare su scala nazionale. Siher non è solo un’attivista della galassia propal ma è anche vicino (insieme allo lo stile di origini libanesi co indagata) ai Giovani Palestinesi d’Italia, che hanno in più occasioni inneggiato al 7 ottobre e rappresentano la sigla più vicina all’uomo ritenuto a capo della cupola di Hamas in Italia, Mohammad Hannoun. Il provvedimento, firmato alle 12.21, non si limita a negare la convalida del fermo. La giudice ha infatti respinto anche la richiesta di applicazione di una misura cautelare personale avanzata dalla Procura, ritenendo insussistenti i gravi indizi di colpevolezza necessari per adottarla.

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