Notte di paura per il giocatore del Napoli Alisson Santos, vittima di un furto avvenuto la scorsa notte all’interno della sua abitazione di Giugliano in Campania, nell’area nord della periferia partenopea. Un episodio che riaccende ancora una volta i riflettori sul tema della sicurezza dei calciatori azzurri, le cui ville finiscono spesso e volentieri nel mirino di malviventi alla ricerca di ricchi bottini.
La banda si è introdotta furtivamente nell’abitazione durante le ore centrali della notte, approfittando del buio e del fatto che l’esterno offensivo brasiliano e la moglie Agustina Gandolfo stessero dormendo. Ridestato nel sonno dai rumori prodotti dai ladri durante il raid, Alisson Santos si è immediatamente reso conto della presenza di estranei dentro casa, e il suo provvidenziale intervento ha impedito che il bilancio del furto subito potesse essere ancora più pesante
Messi in fuga dal proprietario di casa, i malviventi sono riusciti a dileguarsi rapidamente portando via con sé un Rolex e un prezioso collier di proprietà della moglie. Per guadagnarsi la fuga, la banda ha persino rubato le chiavi dell’automobile del giocatore parcheggiata nella proprietà, usandola come mezzo di trasporto per caricare la refurtiva e sfrecciare via.
Dopo aver ricevuto la segnalazione del giocatore brasiliano, sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Giugliano, che hanno raccolto la denuncia degli oggetti rubati, dando immediatamente avvio alle indagini. La vettura sottratta per la fuga è stata ritrovata poco dopo dai carabinieri della sezione radiomobile di Marano nel territorio del vicino comune di Villaricca.
La scia di furti che sta interessando l’area ha spinto il prefetto di Napoli, Michele Di Bari, a correre ai ripari. Nelle ultime ore è stata disposta infatti una stretta immediata sui controlli e un potenziamento radicale della vigilanza lungo le principali arterie stradali e nei quartieri residenziali della zona nord del capoluogo campano. Una linea dura che verrà formalizzata e discussa nel dettaglio durante la prossima convocazione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
