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Nazionale

Il bilancio della guerriglia nella piazze: agenti feriti gravi a Milano, 12 poliziotti in ospedale a Bologna

Gravissimi scontri nelle città, con assalti e violenze contro le forze dell’ordine. Agenti colpiti dalle bombe carta e pietre. Un funzionario ai manifestanti: “Che altro volete fare?”. Sardone in ospedale dai feriti

The demonstration set off from Piazza Duomo toward Via Broletto, where the first clashes occurred between the police and protesters from the "Italia in Piazza" group. . Milan, Italy - October 17, 2026 (photo Stefano Porta / LaPresse)

Il primo bilancio degli scontri di Milano parla di almeno due feriti gravi tra le forze dell’ordine, condotti d’urgenza in ospedale al Niguarda, ma non è detto che nelle prossime ore possano anche aumentare. “La situazione a Milano è drammatica, tanti gli agenti feriti distribuiti negli ospedali. Molti anche i danni in città. Sono andata a trovare i feriti tra le forze dell’ordine al Niguarda per esprimere loro vicinanza e solidarietà. Le scene che abbiamo visto oggi in città sono vergognose, non era una protesta ma una guerriglia urbana che aveva come obiettivo ferire il maggior numero di uomini e donne in divisa. Qualcuno voleva che ci scappasse un morto. Altro che manifestazione legittima, qui c’era solo la volontà di devastare e assaltare servitori dello Stato”, ha dichiarato Silvia Sardone, vicesegretario della Lega. “Avete fatto feriti, devastazioni e altri reati, che altro volete fare a quest’ora?”, ha urlato un dirigente in corso Italia a Milano dopo la guerriglia che dura da ore..

A Bologna ce ne sono già 12 che si sono sottoposti alle cure mediche, feriti con le bombe carta e pietre di enormi dimensioni. “È una situazione gravissima: ancora una volta chi indossa una divisa sta pagando sulla propria pelle la violenza di chi trasforma una manifestazione in un campo di battaglia. I poliziotti che sono in piazza per garantire il diritto a manifestare sono diventati il bersaglio di chi, ‘travestendosi’ da studente, ha il solo intento di colpire le Forze dell’Ordine e lo Stato. Da chi organizza i cortei e da chi ricopre responsabilità politiche pretendiamo una condanna inequivocabile: nessuna rivendicazione può giustificare un’aggressione di questo tipo”, ha dichiarato Domenico Pianese.

L’europarlamentare del Ppe e presidente della Consulta nazionale di Forza Italia, Letizia “condanna ‘con fermezza gli episodi di violenza avvenuti oggi a Milano’ ed esprime ‘piena solidarietà agli agenti rimasti feriti, a partire dal dirigente della Polizia di Stato Angelo De Simone, colpito alla testa durante gli incidenti”. Il diritto di manifestare e di esprimere liberamente “le proprie idee è un principio fondamentale della nostra democrazia e proprio per questo va difeso da chi pretende di trasformare una piazza in un luogo di scontro e violenza”, ha concluso.

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