Nuove norme, intelligence e l’esercito in strada: così l’Italia si prepara a un nuovo week end di caos. Su questi tre fronti si muove l’azione preventiva in attesa dei possibili disordini di oggi nelle città italiane. In tutta Italia il Dipartimento di pubblica sicurezza ha schierato 5800 agenti e a Milano sono arrivati 500 parà della folgore per presidiare i luoghi sicuri insieme a un migliaio di agenti in città. A vigilare dall’alto ci penseranno i droni.
Le nuove norme
Da ieri è pienamente in vigore il nuovo Decreto sicurezza, l’ottavo, del governo Meloni. Tra le importanti novità, introduce il fermo preventivo anche per i minori di 18 anni e nei luoghi affollati, la modifica dell’imputabilità, il nuovo reato di “Violenza organizzata nelle manifestazioni pubbliche”. Ma soprattutto la novità più importante riguarda la responsabilità genitoriale. Se fino a ieri, il genitore veniva ritenuto responsabile qualora fosse provata la “culpa in educando”, oggi viene colpito direttamente da una sanzione amministrativa pecuniaria che va dai 500 ai 1000 euro, e aumenta in caso di comportamenti ripetuti.
L’intelligence
Da giorni l’intelligence si muove sui social network allo scopo di prevenire e intercettare i nuovi appuntamenti dopo che ieri il movimento 17 ottobre sulle sue pagine ha annunciato che quelli di ieri non sono più validi. Soprattutto gli investigatori si muovono per tracciare il lavoro dei bot e per individuare e bloccare l’azione di eventuali interferenze esterne che possano influire sia sulle nuove manifestazioni, aizzando le masse, oppure creare caos e disinformazione. Per questo ieri ci sono state perquisizioni in diciotto città italiane, e sono state coinvolte un migliaio di persone, di cui la metà minorenni. Oltre all’acquisizione del contenuto dei materiali informatici, sono stati sequestrati manganelli, sfollagente, passamontagna, spranghe e altri oggetti.
Gli agenti in strada
Il Dipartimento di pubblica sicurezza ha schierato 5800 agenti in tutta Italia, che si vanno ad aggiungere alle polizie locali. Solo a Milano sono arrivati 500 parà della folgore per presidiare i luoghi sicuri insieme a un migliaio di agenti in città. I negozi hanno fatto sapere che resteranno aperti, ma sono state messe in campo azioni di prevenzione, come pannelli di legno e le serrande di molti locali resteranno abbassate.
