Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 04:51
Nazionale

Proposta la Medaglia alla Memoria per le vittime di Crans

Zenga, Albertini, Rose Villain, lo chef Battisti, l’inventore del “Fantacalcio”

Anche Albertini Walter Zenga, l'ex sindaco Gabriele Albertini e Rose Villain

La tragedia di capodanno a Crans Montana verrà ricordata sul palco degli Ambrogini 2026 al Dal Verme il prossimo 7 dicembre. I capigruppo che si riuniranno nelle prossime settimane per approvare la rosa dei premiati con le Civiche benemerenze decideranno la forma, ma sono già almeno tre le proposte depositate. La leghista Silvia Sardone candida il Centro Ustioni dell’ospedale Niguarda che tra i vari interventi ha coordinato le cure per i giovani feriti, dal Pd arriva la proposta di ringraziare il Liceo Virgilio per la raccolta fondi e la vicinanza agli studenti feriti che sono tornati sui banchi (per il 24 è in programma una corsa benefica) e Simonetta D’Amico (Pd) propone ai colleghi di convergere su una Medaglia alla Memoria di Chiara Costanzo e Achille Barosi, tra le vittime del rogo. Scade oggi il tempo per presentare le nomination all’edizione 2026. Tra i candidati a una Medaglia alla Memoria ci sono l’ambientalista Carlo Monguzzi, l’agente della polizia locale Francesco Imprezzabile, morto a 39 anni a fine giugno mentre inseguiva in moto un suv fuggito al posto di blocco a Ponte Lambro (proposto dal leghista Samuele Piscina), il fondatore di CasAmica Vincenzo Vedani e il calciatore e allenatore Osvaldo Bagnoli (da Alessandro De Chirico di Fi).

E l’azzurro De Chirico si è scatenato con le candidature, si va dall’ex sindaco Gabriele Albertini alla cantante Rose Villain, lo chef del Ratanà e segretario generale degli Ambasciatori del Gusto Cesare Battisti, i giovani musicisti Giulio Gianni e Francesco Marrone, autori dell’inno delle Olimpiadi invernali 2026 «Fino all’alba» interpretato da Arisa, la 90enne Livia Chiesi, pioniera dell’assistenza agli anziani in via Padova e nel quartiere Crescenzago. E spunta anche l’editore e inventore del «Fantacalcio», Riccardo Albini. Il consigliere Fi Gianluca Comazzi propone l’associazione delle Famiglie Sospese, «vittime» del caos sull’urbanistica (anche ieri hanno manifestato al Forum Rigenerazione del Comune), il portiere dell’Inter e della Nazionale Walter Zenga e pure lo stadio di San Siro, in occasione del centenario. Oltre a Emanuele Fiano, esponente Pd e della comunità ebraica, presidente nazionale di Sinistra per Israele, il consigliere di Azione Daniele Nahum propone anche l’autore di podcast Gianluca Gazzoli. Mariangela Padalino (Noi Moderati) vorrebbe premiare la psichiatra Rossana Giove e la Cisl Milano Metropolitana, il capogruppo di Futuro Nazionale Luca Bernardo il fondatore dell’agenzia di comunicazione Barabino&Partners, Luca Barabino. Nel toto nomi ci sono Nadia Muscialini, psicologa presso il Centro di Aiuto alla Vita del Buzzi, il commissariato di Polizia Garibaldi-Venezia «per le sue costanti azioni per il ripristino della legalità in Centrale e nelle vie limitrofe» e anche il comitato Centrale District creato per migliorare l’area (tutte proposte del leghista Piscina). Bipartisan la candidatura di Paolo Setti Carraro, testimone di memoria, porta come volontario nelle carceri la storia della sorella Emanuela, uccisa a Palermo con il marito, il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. In lizza l’Unicef, la paladina antigraffiti Fabiola Minoletti, il giornalista e imprenditore Ugo Poletti che vive a Odessa e ha fondato The Odessa Journal. Il leghista Alessandro Verri candida padre Roberto Caloni.