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Rimini, 21enne costretta dalla fidanzata a sposare uno straniero: “Obbligata con minacce e umiliazioni”

La giovane, psicologicamente vulnerabile, è stata costretta dalla compagna più grande a sposare un perfetto sconosciuto per garantirgli i documenti di soggiorno

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Una storia a dir poco incredibile quella che arriva da Rimini, dove una giovane di 21 anni è stata costretta a convolare a nozze con un cittadino straniero – mai visto prima di quel giorno – per garantirgli tutta una serie di benefici. A rendere questa vicenda sconcertante, è il fatto che a organizzare tutto sia stata la compagna della ragazza, una donna di dieci anni più grande.

A quanto pare, alla base di tutto, c’è un drammatico trascorso di vessazioni e condizionamenti psicologici a lungo subiti dalla 21enne, originaria di Modena. Stando a quanto riferito dagli inquirenti, la giovane sarebbe stata vittima di un progressivo e spietato isolamento affettivo e sociale, perpetrato proprio dalla compagna 31enne, originaria di Rimini, con la quale conviveva. La 21enne, psicologicamente fragile e influenzabile, si sarebbe pertanto fatta condizionare dalla donna più grande.

Tra l’agosto del 2024 e il settembre del 2025, la vittima avrebbe subito minacce, insulti e violenze sia verbali sia fisiche, fino a essere cacciata di casa in più occasioni e costretta a dormire all’addiaccio o in sistemazioni precarie. Ma non finisce qui. Secondo l’accusa, la ragazza sarebbe stata assoggettata anche dal punto di vista economico, e utilizzata anche per commettere illeciti. Sarebbe infatti stata indotta a sottoscrivere la documentazione per l’apertura di un conto e il rilascio di una carta prepagata, strumenti poi finiti nelle mani di terzi per compiere truffe.

Ma la vicenda più eclatante risale allo scorso 20 maggio 2025, quando la giovane si è presentata presso il Comune di Rimini per sposare un cittadino straniero. Un uomo che non aveva mai frequentato né visto.

La verità è presto venuta a galla. Si trattava dell’ennesimo matrimonio deciso a tavolino – come tanti altri finiti agli onori della cronaca – per consentire all’extracomunitario di ottenere tutti i requisiti e i permessi necessari alla permanenza sul territorio italiano.

Scioccante il fatto che a gestire tutto quanto sia stata proprio la 31enne, arrivata a “concedere” la propria compagna. Secondo le informazioni trasmesse, la donna si sarebbe addirittura presentata al matrimonio in veste di testimone. Nozze non volute dalla 21enne, che avrebbe ceduto solo dopo aver subito minacce e imposizioni.

La svolta è arrivata quando la ragazza, affetta da disturbo depressivo, ha trovato la forza di ribellarsi e rivolgersi ai carabinieri, raccontando la propria storia. Da qui la denuncia, e poi l’inchiesta portata avanti dalla procura della Repubblica di Rimini.

L’udienza preliminare è stata fissata per il 31 marzo 2027. La 31enne dovrà difendersi delle accuse di induzione al matrimonio, circonvenzione di incapace e maltrattamenti.

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