I medici no vax, allontanati in periodo Covid, verranno reintegrati. Il via libera della Camera alla proposta di Fratelli d’Italia arriva sul filo di lana, con uno scarto di appena 13 voti. Determinante è risultato anche il sostegno dei deputati di Futuro Nazionale, mentre alcuni parlamentari di Forza Italia non hanno partecipato alla votazione.
«Bisogna contrastare credenze irrazionali e fake news» interviene, poche ore dopo il voto, il presidente Sergio Mattarella parlando in difesa della scienza e della ricerca. «La ricerca e la scienza salvano vite umane, in numero sempre maggiore, eppure dobbiamo tuttora constatare che si propagano credenze irrazionali e fake news distruttive, inchiodando nella paura parti, sia pur piccole, di popolazione. L’opposizione pregiudiziale ai vaccini è uno dei sintomi più sconcertanti: quando ci troviamo davanti a fatti dolorosi di cronaca, con adulti o bambini che rischiano o addirittura perdono la vita che avrebbero potuto facilmente difendere, si avverte l’esigenza di contrastare l’opera di chi cerca di avvelenarne l’opinione». «L’abbiamo verificato nei giorni del contrasto all’epidemia di Covid - aggiunge - eppure oggi siamo davanti a nuove barriere materiali e immateriali che si alzano in vari campi, ostacolando l’azione internazionale chiamata a prevenire e contrastare focolai esistenti e rischi di nuove pandemie».
«Io rispetto le parole di Mattarella - replica la deputata di FdI, Alice Buonguerrieri, commissione Covid - Quello che stiamo facendo in commissione inchiesta Covid è proprio analizzare gli studi scientifici per capire cosa eventualmente sia sbagliato, per dare risposta a persone che oggi stanno male perché è solo con lo studio che si riesce a dare anche queste risposte e per evitare eventualmente nuovi errori nell’ipotesi di una nuova pandemia».
Il reintegro è stato votato nel pacchetto del disegno di legge sulle professioni sanitarie e apre alla possibilità di chiedere la reiscrizione all’Albo per alcuni medici radiati durante l’emergenza Covid. Non ci sarà un reintegro automatico: è prevista una procedura che completerà l’iter parlamentare prima di poter diventare legge.
Il voto ha provocato forti critiche da parte delle opposizioni, che considerano la norma un segnale negativo nei confronti dei medici che durante la pandemia hanno rispettato gli obblighi professionali e contribuito alla campagna vaccinale. Contrarietà è stata espressa anche dalla Federazione nazionale degli Ordini dei medici, il cui presidente, Filippo Anelli, ha contestato il rischio di indebolire l’autonomia e la credibilità degli organismi disciplinari. Sono «al massimo una decina» i medici che potrebbero beneficiare della norma. I nomi non sono noti - spiega Anelli - nel rispetto delle norme sulla privacy. Ad oggi, sarebbero solo un paio i casi su cui la Commissione sulle professione si è già espressa, confermando la sanzione e pubblicandola». Contrario al ritorno in corsia dei no vax è l’epidemiologo Pierlugi Lopalco che rimarca una volta di più la sua posizione: si dice contrario alla norma e, pure, a comportamenti che giudica inappropriati e che «andrebbero valutati dai rispettivi ordini dei medici e non dalla politica».
