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Personaggi

“Non mi sono fermata neanche davanti alla paralisi”: la confessione choc di Elena Sofia Ricci

L’attrice, ospite di Silvia Toffanin a Verissimo, ha raccontato il grave problema di salute affrontato nel 2021, quando decise di non interrompere le riprese di una serie ed ha rischiato la vita. Nell’intervista anche i ricordi degli amori, delle separazioni e della madre

Elena Sofia Ricci

“Ho rischiato la vita per non fermare un set”. Elena Sofia Ricci torna a un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche. Ospite di Silvia Toffanin a Verissimo, l’attrice ha raccontato quanto accaduto nel 2021, quando, nonostante una grave patologia alla colonna vertebrale, scelse di proseguire il lavoro fino alla conclusione delle riprese. Una decisione presa per non interrompere la produzione e non mettere in difficoltà la troupe, ma che finì per compromettere lla sua salute. Un’esperienza che oggi ricorda come una lezione fondamentale; imparare ad ascoltare il proprio corpo e a non anteporre sempre il lavoro a se stessa.

Il ricovero d’urgenza

Nel 2021 all’attrice venne diagnosticata una cisti nel canale vertebrale. Le sue condizioni erano serie e il rischio era quello di rimanere paralizzata. Nonostante le indicazioni del neurochirurgo, l’attrice cercò in ogni modo di arrivare alla fine delle riprese. “Io ero abituata a lavorare qualsiasi cosa accadesse. Stavo finendo una serie, ma dovevo portarla a termine. Obbligavo il mio neurochirurgo a trovare una soluzione per farmi finire il set, lui mi diceva che ero una pazza”, ha raccontato. Per resistere al dolore, si sottopose a una terapia farmacologica pesante e rimandò l’intervento alla schiena. La situazione precipitò proprio al termine delle riprese. “L’ultimo giorno sono arrivata sul set che ero gialla. Ho finito le ultime scene e di corsa mi hanno portato in clinica, dove sono rimasta ricoverata per un mese. Per non bloccare la serie non mi sono operata come avrei dovuto e mi sono procurata tre ascessi al fegato. Stavo andando incontro alla setticemia”. Dopo il ricovero e le cure, l’attrice si è sottoposta all’intervento alla schiena e ha superato il problema. Ma quell’esperienza ha cambiato il suo modo di guardare al lavoro e alle priorità. “La vita mi ha dato una bella lezione. Il corpo parla sempre e se tu non lo ascolti non va bene”.

“Sto vivendo una seconda giovinezza”

A 64 anni Elena Sofia Ricci racconta di sentirsi piena di energia e di desiderio di vivere. “Arraffo la vita, voglio vivere tutto con molta intensità”, dice, descrivendo una condizione in cui convivono la donna che è oggi e quella di quarant’anni che, a volte, sente ancora dentro di sé. Anche il rapporto con i segni del tempo è legato alla sua professione. I personaggi che interpreta sono donne adulte e le rughe contribuiscono a renderli credibili. Io faccio l’attrice... altrimenti avrei fatto un bel lifting!“.

La vita sentimentale: due matrimoni finiti e una separazione dolorosa

Nel salotto di Canale 5 l’attrice ha ripercorso anche la propria vita sentimentale, segnata da due matrimoni finiti. In particolare, ha parlato della separazione da Stefano Mainetti, dopo 21 anni insieme. “Quando arrivi a una separazione, il lutto è iniziato prima. Il lutto è doloroso, specie se ami tanto una persona e la lasci amandola. Sono stati anni difficili”, ha confidato. Di quel rapporto conserva un posto importante nella propria storia: “A Stefano Mainetti devo 21 anni di vita e l’altra figlia”. Ha ricordato anche il matrimonio con Luca Damiani, conclusosi dopo poco tempo e seguito, per entrambi, da un percorso di psicoterapia. A Pino Quartullo, invece, la lega la figlia avuta insieme, oltre a un rapporto di amicizia e al ricordo del debutto a teatro.

Il ricordo della madre

Tra i passaggi più toccanti dell’intervista, il racconto della malattia della madre, colpita da un tumore al pancreas. Quando seppe che le restavano pochi mesi di vita, Elena Sofia Ricci si trovò ad affrontare una scelta dolorosa: comunicarle la diagnosi oppure proteggerla da quella notizia. Fu Stefano Mainetti a suggerirle che poteva anche decidere di non dirle nulla. “Non gliel’ho detto e ho fatto la tigre in ospedale”, ha raccontato. Durante quei mesi cercò di stare accanto alla madre rendendo il tempo insieme il più sereno possibile, tra scherzi e risate. Una vicenda che Ferzan Ozpetek ha poi ripreso nel film Diamanti, anche come omaggio alla donna e alla scelta compiuta dalla famiglia. “È stato un po’ meno doloroso lasciarla andare”, ha ricordato l’attrice.

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