Paolo Bonolis non nasconde la felicità per la relazione con Carola Moroni. Ospite del Festival dello Spettacolo di Milano, il conduttore ha raccontato con parole affettuose il momento che sta vivendo accanto alla compagna, finita negli ultimi giorni al centro delle cronache rosa dopo le fotografie scattate insieme a Londra. “Sono appassionato ai sentimenti, non alle donne. Sto molto bene, lei è eccezionale e fantastica”, ha dichiarato durante l’incontro, lasciando trasparire tutta la serenità del momento. L’occasione era dedicata soprattutto alla sua carriera televisiva; attraverso alcune delle copertine che Tv Sorrisi e Canzoni gli ha dedicato negli anni, Bonolis ha ripercorso i programmi più importanti della propria storia professionale. Tra ricordi e riflessioni sul piccolo schermo, però, c’è stato spazio anche per la vita privata.
Bonolis parla di Carola e poi escono mano nella mano
Interpellato sulla nuova compagna, Bonolis ha risposto senza esitazioni: “Mi piace, però ci vogliamo bene e camminiamo festosi verso il domani”. Una frase che racconta il coinvolgimento del presentatore e la voglia di guardare avanti, senza lasciarsi condizionare dalle attenzioni del gossip. Carola Moroni era presente al Festival dello Spettacolo e ha accompagnato Bonolis nel backstage del Superstudio Più. Il particolare che non è passato inosservato è arrivato al termine dell’incontro; i due sono usciti mano nella mano, mostrandosi insieme anche lontano dal palco. La frequentazione era stata confermata dallo stesso conduttore nei giorni precedenti, con un messaggio pubblicato sui social. Bonolis aveva spiegato di stare vivendo con Carola “momenti davvero piacevoli” e di aver scelto di condividere la notizia perché stava attraversando un periodo particolarmente bello della sua vita, anche per i suoi figli. Nel suo intervento aveva affrontato anche il rapporto con l’ex moglie Sonia Bruganelli, con la quale continua a condividere la crescita dei figli e gli impegni professionali. “Sonia ha un compagno che apprezzo e, allo stesso modo, lei apprezza molto Carola”, aveva precisato, respingendo le ricostruzioni su presunte tensioni. Poi aveva aggiunto: “La realtà è molto più semplice di quanto qualcuno voglia raccontare: amiamo i nostri figli, viviamo per loro, stiamo bene e continuiamo a collaborare serenamente anche sul lavoro. Non ci sono misteri, tensioni o retroscena da svelare”.
Ciao Darwin, l’ipotesi di una nuova edizione
Nel corso dell’appuntamento milanese, Bonolis ha ripercorso anche alcuni momenti di Ciao Darwin, il programma che ha segnato una parte importante della sua carriera mettendo a confronto categorie diverse di concorrenti. Ripensando alle sfide più provocatorie, ha ricordato le reazioni suscitate da alcune puntate: “Ricordo che in studio era successo l’ira di Dio quando abbiamo fatto arte drammatica contro pornoattrici”. Secondo il conduttore, il clima televisivo è cambiato e alcuni confronti sarebbero difficilmente riproponibili oggi. “Abbiamo fatto puntate che con il politically correct di oggi, o che almeno c’è stato, non si sarebbero potute ripetere. Abbiamo fatto gay contro etero, bianchi contro neri...”. L’obiettivo, ha spiegato, non era alimentare contrapposizioni, ma utilizzare il gioco per mostrare il valore delle differenze: “Ci piaceva l’idea di far capire, attraverso la serenità di un gioco, che le differenze sono la cosa più bella che c’è nella vita e che invece di contrastarle deve esserci uno scambio”. Bonolis ha lasciato aperta anche la possibilità di una nuova edizione del programma, scherzando sull’idea di trovare concorrenti adatti proprio tra il pubblico del Festival: “Vediamo se c’è la possibilità di una nuova edizione di Ciao Darwin. Mi sa che la facciamo”.
Il consiglio a Stefano De Martino
Tra gli altri temi affrontati c’è stato il Festival di Sanremo, con un consiglio rivolto a Stefano De Martino, chiamato a condurre la prossima edizione. Bonolis, che conosce bene l’esperienza del palco dell’Ariston, gli ha suggerito di puntare su qualcosa di personale: “Che faccia una cosa che gli appartenga, così sicuramente farà bene”. Il presentatore si è soffermato anche sul rapporto tra bambini e tecnologia, invitando i genitori a limitare l’uso di smartphone e tablet. “Togliete quei cellulari e quei tablet. Ben venga la noia, loro sapranno trovare il modo poi di uscirne. Quella sviluppa la creatività”, ha dichiarato. Per il conduttore, lasciare ai più piccoli del tempo libero senza schermi significa permettere loro di inventare giochi e trovare stimoli autonomamente. La riflessione si è allargata anche alla televisione, profondamente cambiata rispetto agli anni in cui conduceva programmi per ragazzi: “Per i più piccoli non ci sono più i programmi. Hanno dei canali tematici con una sfilza infinita di cartoni animati”. A suo giudizio, manca soprattutto una figura capace di accompagnare i bambini nella distinzione tra immaginazione e realtà: “Manca chi ti racconta che quella è la fantasia e questa è la realtà, perché nel momento in cui cogli la realtà ti godi la fantasia. Sennò le confondi e rischi di rimanere smarcato”. Un tema che riporta Bonolis agli inizi della sua carriera e a una televisione in cui i programmi dedicati ai più piccoli avevano un ruolo centrale.
