Milano diventa il punto di partenza per una nuova alleanza a sostegno delle imprese e delle startup. Si è concluso ieri nella sede di Assolombarda il roadshow «Insieme per il futuro delle imprese», promosso da Cassa depositi e prestiti e Confindustria che dopo dieci tappe in tutta Italia ha scelto il capoluogo lombardo per rilanciare la collaborazione con il mondo produttivo. Un appuntamento che per Milano è stata l’occasione per mettere sul tavolo le esigenze del sistema locale: più investimenti, accesso al credito e strumenti per aiutare le piccole e medie imprese a diventare più competitive.
A fare gli onori di casa il presidente di Assolombarda, Alvise Biffi: «Una delle sfide principali è favorire la crescita dimensionale delle imprese, attraverso le aggregazioni industriali», ha spiegato. Un tema non teorico per il tessuto economico lombardo, composto da tante aziende che devono trovare la forza finanziaria per affrontare i mercati internazionali.
Dalla giornata milanese è arrivata anche una novità: la firma di un protocollo tra Cdp Venture Capital e Confindustria per sostenere la crescita di startup e Pmi. L’intesa punta a mettere in collegamento industria, investitori e ricerca, favorendo il passaggio delle nuove tecnologie dai laboratori alle aziende. All’incontro, hanno partecipato il presidente di Cassa depositi e prestiti Giovanni Gorno Tempini, l’amministratore delegato Dario Scannapieco, il vicepresidente di Confindustria Angelo Camilli e il presidente di Confindustria Lombardia Giuseppe Pasini. Proprio Pasini ha ricordato il peso della manifattura lombarda e le incognite che attendono il sistema produttivo con la fine del Pnrr, il rischio di una riduzione dei fondi di coesione e l’assenza di una politica industriale. «È fondamentale fare sistema a tutela degli interessi del nostro Paese», ha avvertito.
Il roadshow, si chiude dunque con un impegno che guarda al futuro. «La collaborazione con Confindustria ci ha permesso di ascoltare le imprese e comprenderne le esigenze», ha dichiarato Gorno Tempini. Scannapieco ha assicurato che il lavoro proseguirà, mettendo a disposizione delle aziende gli strumenti finanziari del gruppo. Per Milano, la sfida è fare in modo che queste risorse si traducano in investimenti e opportunità di sviluppo per chi produce e crea lavoro sul territorio.
