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Politica internazionale

E Ilaria Salis difende l'accusata di terrorismo

L’eurodeputata Hassan è a processo per apologia. Ilaria: “È vittima, siamo con lei”

Bruxelles Rima Hassan, 34 anni, fa parte di France Insoumise

Al peggio non c’è mai Salis. Ilaria, europrodigio della Bonelli&Fratoianni i due tacciono ancora difende un altro prodotto dell’estrema sinistra, Rima Hassan, accusata di apologia di terrorismo: «È un’intimidazione politica». Ci arriviamo subito. Hassan è la stessa che ha negato le responsabilità di Hamas per lo strangolamento dei piccoli Ariel e Kfir Bibas, 4 anni e 9 mesi al momento del rapimento. Stavolta non si tratta di occupatori di case ma di una deputata europea per la quale la procura di Parigi ha chiesto 10 mesi di carcere e due anni di ineleggibilità.

Il 26 marzo l’esponente franco-siriana di France Insoumise ha pubblicato su X un post in cui rilanciava le parole di Kz Okamoto, criminale dell’Armata Rossa giapponese responsabile del massacro all’aeroporto di Tel Aviv nel’72. Morirono 26 persone. «Ho dedicato la mia giovinezza alla causa palestinese», questo il messaggio, «finché ci sarà oppressione, la resistenza non sarà mai solo un diritto, ma un dovere». Pochi giorni dopo, il 2 aprile, Hassan è stata fermata dalla gendarmeria e durante il controllo le sono state trovate addosso piccole dosi di droga sintetica. Lei ha dichiarato che erano prodotti a base di cannabidiolo comprati legalmente a Bruxelles e che volevano incastrarla. Salis invece sostiene che i poliziotti ungheresi le abbiano infilato un manganello nello zaino. Ilaria difende così la compagna: «La richiesta della Procura ha il sapore di un’intimidazione politica. L’establishment complice del genocidio e impegnato in una sistematica campagna di demonizzazione della sinistra vuole mettere a tacere una delle voci più coraggiose e scomode della politica. Forza Rima, siamo con te».

Trentaquattro anni, avvocato, Hassan difende i terroristi: il 7 ottobre, per lei, «è stato legittimo dal punto di vista del diritto internazionale». All’europarlamento fa parte dello stesso gruppo non solo di Avs ma pure dei 5Stelle i cui onorevoli non hanno mai preso le distanze, nemmeno quando a Strasburgo durante una cerimonia per il 7 ottobre ha rimosso la bandiera israeliana, tirando giù anche quella europea. Hassan è stata tra i protagonisti della Flotilla con Thiago Ávila, leader del movimento pro Pal e presente al funerale di Nasrallah, l’ex capo di Hezbollah. In quell’occasione Ávila ha pubblicato sui social una foto con la terrorista palestinese Leila Khaled: «Una delle persone che più ammiro al mondo». La Salis invece, che da poco ha omaggiato i partigiani di Tito, elogia una persona accusata di apologia di terrorismo.