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Politica internazionale

Trump di nuovo senza freni ad un comizio: “I democratici sono figli di p...na”

Nel comizio in Ohio il presidente alza ancora i toni contro gli avversari e lancia la volata repubblicana verso le midterm. E promette una “grande sorpresa” alle urne

President Donald Trump arrives to speak during an event at Butler High School in Vandalia, Ohio, Saturday, Oct. 3, 2026. (AP Photo/Mark Schiefelbein)

Manca esattamente un mese alle midterm e negli Stati Uniti la tensione si taglia già con il coltello. Il presidente Donald Trump ha trasformato il comizio di Vandalia, in Ohio, in uno degli interventi più duri della nuova campagna elettorale, alternando gli appelli al voto agli attacchi contro gli avversari e arrivando a definire i democratici “dumb son of a bitches”, letteralmente “stupidi figli di puttana”.

Davanti ai sostenitori riuniti alla Butler High School ha invitato il suo popolo a presentarsi alle urne il prossimo 3 novembre, assicurando loro che il Gop vincerà “alla grande”. “Andate a votare, punto e basta”, ha detto Trump a un comizio per i candidati repubblicani, tra cui il senatore statunitense Jon Husted e il candidato a governatore dell’Ohio Vivek Ramaswamy. “Se lo fate, vinceremo, vinceremo alla grande e glielo ficcheremo su per il cu**”.

Un intervento con un sottotesto netto: se l’Ohio dovesse scegliere i democratici, la disponibilità della Casa Bianca ad aiutare lo Stato potrebbe cambiare. L’obiettivo, adesso, è soprattutto mobilitare quella parte dell’elettorato trumpiano che potrebbe essere meno propensa a recarsi alle urne in un’elezione senza il nome del presidente sulla scheda.

Il luogo scelto non è casuale. L’Ohio è tra le otto circoscrizioni elettorali per il Senato considerate competitive. Lo Stato si è trasformato in un campo di battaglia sui data center e su temi caldi come gli interventi di riassegnazione di genere per i giovani. La stampa presente al comizio ha registrato, tuttavia, una reazione decisamente tiepida della platea quando Trump è giunto a decantare la costruzione dei centri. Il tema divide infatti le comunità locali per l’impatto sui consumi energetici, sul territorio e sui costi dell’elettricità, ed è diventato uno dei terreni di scontro della campagna per il Senato.

Trump vinto con più del 55% dei voti in Ohio alle presidenziali del 2024, ma il quadro economico oggi rende tutto meno scontato. Due anni dopo, basti pensare che il prezzo medio della benzina nello Stato è arrivato a 4,16 dollari al gallone, con un aumento del 35% rispetto a un anno fa. Le contromisure tariffarie canadesi alle politiche commerciali dell’amministrazione hanno poi dato il colpo di grazia, colpendo circa 3 miliardi di dollari di esportazioni dello Stato.

A rendere ancora più delicato il passaggio di Trump nella regione è stata la notizia del licenziamento di quasi 1.400 lavoratori dello stabilimento di camion Navistar di Springfield, arrivata pochi giorni prima del comizio. Il taglio ha cancellato in un solo colpo circa un anno di crescita occupazionale nell’area di Dayton.

Il comizio di Vandalia è soltanto una tappa della nuova offensiva elettorale di Trump. Il presidente ha annunciato un tour di 32 giorni. Dopo tappe in Stati solidamente conservatori come Oklahoma e Alabama, l’Ohio rappresenta un passaggio differente: qui Trump dovrà dimostrare di essere ancora capace di trasferire il proprio consenso personale sui candidati del partito impegnati nelle competizioni più incerte.

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