Adesso tutti scoprono che al Ris potrebbero aver fatto degli strafalcioni. E quindi articoli, indagini, “errori e omissioni”. Amici: non cadiamo di nuovo nello stesso tranello. Non è che se la Procura di Pavia sostiene che i Ris abbiano sbagliato, allora i Ris hanno sbagliato. Costruire interi pezzi sulla base delle carte del pm non è mai una buona idea. Per fare un buon lavoro giornalistico, oltre ad abbeverarsi ai documenti dell’accusa, bisognerebbe telefonare a Garofano&co e chiedere a loro, punto per punto, la loro versione dei fatti. Altrimenti potrebbe (dico potrebbe…) finire per i Ris come per Stasi: oggi dipinti come dei pessimi professionisti e poi tra 18 anni scopriamo che…
Non ho capito se Stefano Massini è uno scrittore o un comico. Perché se fa comicità, allora il suo monologo su Bingo Bongo può anche passare. Ma se invece è uno scrittore che scrive monologhi seri, allora siamo di fronte al più imbarazzante intervento che io abbia mai sentito. Roba veramente da chiodi, come si dice. In sostanza Massini finge di essere un immigrato e gioca con tutti i luoghi comuni sugli stranieri. Testo incomprensibile. Ma il messaggio che passa è il seguente: cari italiani, se gli immigrati se ne vanno chi è che coltiverà i campi, chi pulirà le stalle, chi farà la prostituta? Voleva fare un discorso antirazzista e invece dimostra tutto il razzismo di cui sono capaci i progressisti. I quali non riescono a pensare agli stranieri se non nell’ottica “ci servono per fare i lavori che noi non facciamo più”, un po’ perché faticosi ma soprattutto perché poco remunerati. In sostanza importano manovalanza a basso costo, spacciano lo “sfruttamento” di questi lavoratori come solidarietà e la rivendicano pure.
Non sono un fan dell’indipendenza catalana. Ma è giusto che Carles Puigdemont sia libero di tornare in Spagna. Non ha ucciso nessuno. Ha solo indetto un referendum, magari incostituzionale, ma comunque partecipato e politicamente ineccepibile, che gli è costato di fatto l’esilio. E il paradosso è che mentre i soliti noti difendono le proteste degli studenti, anche quando spaccano tutto e sparano col lanciafiamme in faccia ai passanti, se uno rivendica l’indipendenza della propria terra (a torto o a ragione) essendo contro uno Stato Ue, allora subito diventa un criminale. Non ha nessun senso.
L’ex capo del servizio di intelligence tedesco è stato arrestato con l’accusa di spionaggio. Si chiama August Hanning e pare che fosse in difficoltà finanziarie. Ora mi domando e dico. Ma com’è possibile che l’ex direttore di un servizio di intelligence sia in “cattive condizioni economiche”? Intanto: dovresti aver guadagnato un bel gruzzoletto, nel frattempo. Ma poi mi volete dire che gli 007 non monitorano vita, morte e miracoli di agenti e direttori fuori servizio, avendo questi tra le mani un sacco di informazioni sensibili?
Domanda: ma l’inchiesta contro Sempio che fine ha fatto? No, perché oggi si parla dei Ris, del Dna sul pedale, delle provette, dei reperti distrutti. Ma tutto questo, col provare a definire se Sempio è colpevole oppure no, cosa c’entra? Non vorrei che a Pavia qualcuno stia usando l’indagine contro Sempio per trovare elementi che possano riaprire il caso Stasi, più interessato però a liberare il secondo che a condannare il primo. Non so se sia lecito da un punto di vista del codice di procedura penale, però insomma…
Vannacci lo fa apposta. Usa volontariamente il dizionario al contrario per far parlare di sé. Però lancio un allarme al centrodestra: non so se prenderlo di mira sia il modo giusto per togliergli voti. Occhio a non far passare all’elettore di destra l’idea che il generale venga attaccato più da destra che da sinistra, perché qui si rischia di regalargli voti anziché toglierglieli.
Versione breve causa emicrania. Perdonatemi.
