A vent’anni dall’ultima volta torna la copertura della piscina dello Stadio del Nuoto al Foro Italico, sede del Trofeo Internazionale Settecolli e nel 2022 degli Europei: l’intervento, inserito nel più ampio quadro del progetto di riqualificazione del Parco Sportivo, renderà lo storico impianto fruibile dodici mesi l’anno.
Dalla fine di ottobre, grazie a una struttura pressostatica installata da Sport e Salute, lo Stadio del Nuoto sarà infatti nuovamente utilizzabile anche durante la stagione invernale. La copertura misurerà 37 metri di larghezza, 66 metri di lunghezza e 7 metri di altezza. Dal nuoto alla pallanuoto fino al salvataggio, l’impianto potrà accogliere discipline e attività diverse. La disponibilità dello Stadio del Nuoto coperto rappresenta inoltre una risposta concreta alle esigenze di gestione degli spazi acquatici: le attività delle società sportive potranno avere continuità anche durante gli Internazionali BNL d’Italia 2027. “Crediamo che il Foro Italico debba continuare a evolversi, anticipando le esigenze dello sport di domani”, rimarca l’ad di Sport e Salute Diego Nepi Molineris. “È un passaggio strategico per la città e l’intero movimento acquatico - commenta il presidente della Federnuoto Paolo Barelli -. Grazie all’accordo di collaborazione tra la Fin e Sport e Salute viene restituita a Roma un’infrastruttura d’eccellenza operativa anche nei mesi invernali. L’intervento risponde alle necessità delle società sportive del territorio, autentico presidio sociale ed educativo, offrendo ai cittadini maggiori spazi acqua dedicati alla salute, al benessere e all’attività motoria”. “Lo Stadio del Nuoto di Roma ha rappresentato per me la transizione da atleta dilettante a professionista - ricorda Alessia Filippi, che lì vinse l’oro mondiale nei 1500 sl nel 2009 -. So bene cosa significa poter nuotare tutto l’anno in un impianto di questo livello. Da anni, durante il periodo invernale, questa possibilità era venuta meno. Finalmente, grazie all’intervento di Sport e Salute, sarà di nuovo possibile”.
