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Teatro

“Gloria” è un musical. Il sogno di Tozzi in tour fino ad aprile

Fino a domenica lo spettacolo di Umberto Tozzi che è il direttore musicale e ispirato al suo celebre brano. In tour fino ad aprile

Cantante Umberto Tozzi

Predestinata al musical. È la storia di «Gloria», la canzone perfetta di Umberto Tozzi che, non a caso, in un musical di successo ci finì eccome: prima nel film «Flashdance» e poi nella versione teatrale di quella storia. Ma siccome «Gloria» è una hit di quell’infallibile cesellatore di hit che è il nostro compositore di Torino, autore di brani come «Tu», «Ti amo», «Notte rosa», «Io camminerò», era destino che quella canzone diventasse la colonna portante di un musical al 100% italiano, voluto e inseguito dallo stesso Umberto Tozzi. E dunque, eccolo servito «Gloria il Musical» in debutto nazionale al Teatro degli Arcimboldi fino all’1 novembre con la direzione musicale imprescindibile dello stesso Tozzi, la regia di Andrea Maia e Toni Fornari (autore della storia con Vincenzo Sinopoli) e la produzione (ricca) di GoldenStar. Al centro della storia una ragazza di nome Gloria (Valeria Mancini), determinata a sfondare nella musica con la propria voce, osteggiata da una rivale che veste il ruolo della cattiva di turno (Gloria Mele, nel ruolo di Eva), ma supportata da un giovane produttore - Marco, interpretato da Nick Casciaro che per lei forse prova qualcosa di più che un semplice rapporto professionale. Una storia forse un po’ canonica, ma la forza dello show in arrivo agli Arcimboldi pronto a sostenere una tournée in giro per tutta l’Italia fino al mese di aprile si affida, inutile dirlo, alla colonna sonora dei successi composti da Umberto Tozzi.

I due perfomer protagonisti si godono il momento d’oro. Valeria Mancini, una carriera da cantante (ha aperto anche un concerto di Laura Pausini) e Nick Casciaro, cantautore, che si è fatto notare in talent come Italia’s Got Talent e Amici. «Non mi aspettavo di essere scelta spiega Valeria Mancini, selezionata tra ben 650 aspiranti al ruolo Ho affrontato il provino come un gioco che, a poco a poco, si è fatto serio». Casciaro, invece, col musical si era già cimentato: «Ho avuto la fortuna di essere coinvolto nel cast di Grease, un titolo di culto del musical, nell’allestimento della Compagnia della Rancia spiega l’artista bolzanino - Fino a quel momento per me il musical era un mondo sconosciuto. Il fatto che Umberto Tozzi in persona abbia scelto me e Valeria è uno stimolo indescrivibile. Tra l’altro, con estrema discrezione, Tozzi ci ha riempito di consigli, lasciandoci però la libertà nell’interpretazione delle sue canzoni». Insomma, una situazione invidiabile, che ha finito per essere, per i due protagonisti, la chance d’oro per farsi notare nel mondo del musical. «Anche perché la speranza rivela senza mezzi termini Nick Casciaro è che quest’opera possa farsi notare anche all’estero. Dopotutto, Gloria è stata una hit internazionale». Calarsi nei rispettivi ruoli è stato, per Mancini e Casciaro, quasi naturale: «La mia Gloria è determinata a inseguire il suo sogno spiega Valeria Mancini - e per farlo sfida le perplessità dei genitori, che non vedono un futuro sicuro in una carriera artistica. Questa, dopotutto, è la mia storia personale». La distanza generazionale tra l’Autore e gli interpreti è, inoltre, solo un’opinione: «Certo, le canzoni di Tozzi appartengono a una generazione diversa dalla nostra spiega Nick Casciaro -, ma si tratta di brani che chiunque di noi sente sottopelle. Fanno parte della memoria collettiva. Le cantavano i nostri genitori, perfino i nostri nonni. Le parole? Quelle ti girano già nella testa, non sai come ma ti escono a memoria».