Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 11:05
Tennis

La verità dopo lunghi silenzi

L’annuncio della fine della stagione 2026 di Sinner arriva con un video in sfondo bianco che si intona con la mestizia del momento: dopo i forfait a Pechino e Shanghai, non giocherà nemmeno le Atp Finals di Torino

“Ciao a tutti”. La stagione 2026 di Jannik Sinner finisce qui. L’annuncio arriva via social, con un video in sfondo bianco che si intona con la mestizia del momento: dopo i forfait a Pechino e Shanghai, non giocherà nemmeno le Atp Finals di Torino, torneo che ha vinto nelle ultime due edizioni senza perdere un set. E la spiegazione è il solito ginocchio che fa fuoco e fiamme: «Insieme ai medici abbiamo deciso che ho bisogno di un ciclo di trattamenti per il mio ginocchio. Devo pensare a lungo termine alla mia carriera, quindi farò il massimo per tornare al 100%».

Video (Ansa)

Alla fine ecco la verità, dopo lunghi silenzi. Almeno quella che possiamo sapere: su consiglio dello staff sanitario comincerà ora un trattamento per fa sparire il dolore che gli ultimi allenamenti non avevano cancellato. Così, dopo il parare di tre specialisti come il fisiatra Melegati, l’ortopedico Franceschini e il francese Sonnery-Cottet, (chirurgo che in passato ha operato tra gli altri Ibrahimovic, Gatti, Locatelli, Thuram e Bremer), ecco la decisione. , sembra, ha consigliato l’operazione. Solo terapie conservative ci sarà la seconda parte: non forzare, aumentare i carichi in modo progressivo, lavorare in palestra per rinforzare i muscoli e tornare in campo con le dovute precauzioni. Il ritorno – a questo punto - è previsto in Australia, nel torneo dove ha cominciato a vincere gli Slam.

Resta la sensazione di incertezza delle ultime settimane Sinner ha giocato l’ultima partita il 12 luglio, nella finale di Wimbledon vinta contro Alexander Zverev. Nel 2026, oltre ai Championships, ha conquistato cinque Masters 1000 consecutivi (Indian Wells, Miami, Monte-Carlo, Madrid e Roma), completando un «Career Golden Masters» che a questo punto sembra essergli costato tanto. In quel periodo ha messo insieme la miglior striscia della carriera, 30 successi di fila, interrotta da Juan Manuel Cerundolo al secondo turno del Roland Garros, in quel match in cui si è improvvisamento spento, senza più energie fisiche e mentali, a un passo dal successo.

L’assenza avrà conseguenze sul ranking: Sinner ha oggi 11 mila punti, 1280 più di Zverev, ma non potrà difendere i titoli dello scorso anno a Vienna, al Masters 1000 di Parigi e alle Finals di Torino. Un cambio al vertice della classifica mondiale appare quindi pù che probabile. Dal presidente della Federtenni Binaghi sono arrivate parole di sostegno: «La tutela dell’integrità fisica di Jannik viene prima di qualsiasi risultato. La priorità è che possa recuperare pienamente e affrontare con serenità il percorso che lo attende: Lo aspettiamo a braccia aperte, con la stima e l’affetto di sempre. La Fitp è al suo fianco, i suoi tifosi pure. Ciao Jannik, ti aspettiamo.

Commenti