Muso torna a sorridere e commuoversi di gioia. All’Atp 250 di Lione è stato finalmente infranto un tabù lungo 4 anni e sette finali consecutive perse ma stavolta è Lorenzo Musetti (numero 26 del ranking mondiale) da Carrara ad arrivare fino in fondo e alzare il trofeo. In finale si è imposto nettamente contro il più quotato Taylor Fritz, americano e attuale numero 14 del ranking, con il punteggio di 6-3, 6-4. A fine gara si getta a terra, commosso: è il primo italiano a vincere a Lione. Quello di oggi è il terzo titolo Atp della sua carriera: prima ha vinto sulla terra rossa di Amburgo nel 2022 e sul cemento di Napoli nello stesso anno. Un po’ di riposo, pochissimo, poi la settimana prossima ripartirà dall’Atp 500 di Vienna.
La felicità di Lorenzo
“È stato inaspettato. I match precedenti sono stati incredibili, da montagne russe. Prima di entrare in campo sentivo un po’ di dolore ovunque, ma durante il match è scomparso. Penso di aver giocato il mio miglior tennis”, dichiara a caldo Musetti al termine della partita. A fare la differenza, oggi come non mai, lo “spirito da combattente” con tanti ringraziamenti al team e al suo fisioterapista.”Nella mia testa ero estremamente rilassato: è stata una grande performance. In me adesso c’è un mix di emozioni, un po’ un casino: non so come descriverlo, è quasi un sogno. Ora mi devo risvegliare. Mi godrò questo successo per qualche giorno".
La netta vittoria contro Fritz
Pronti via, l’andazzo della gara si capisce perfettamente già in avvio di gara: nel 1° set Musetti parte con il piede sull’acceleratore e strappa il break a Fritz nel secondo game (tre vincenti stupendi) mantenendo due turni di servizio, subito 3-0. Non perde mai il controllo quando è il tempo di servire e chiude 6-3 in poco più di mezz’ora giocando alla perfezione, mettendo in campo rovesci a una mano (la specialità della casa) e strappando applausi dal pubblico francese.
Nel 2° set arriva quasi subito un altro break sul punteggio di 2-1 per il carrarino: decisivo il terzo game con Lorenzo che riesce a chiudere dopo essere stato 15-40, dunque con due possibilità a disposizione. Nel game successivo allunga a 3-1: si continua così fino al 5-4 quando è l’azzurro a servire per il match e diventare campione: da 0-15 si va sul 40-15, sono due i championship point a disposizione di Lorenzo che dopo uno scambio lungo e faticoso diventa campione sul dritto in corridoio di Fritz. Finisce a terra, felice di gioia, poi si rialza e sorride al suo angolo: bravo, bravissimo Lorenzo!
