L’anno scorso fu la volta di “The Voice of Hind Rajab”
Va in scena, con la regia di Serra, il dramma rimasto inedito e divenuto simbolo della rinascita dopo il terremoto devastante
La serie sceglie un punto di vista , il documentario si vende come verità assoluta
Un documentario su Nino Rota, che con la sua musica cambiò il cinema
La platea gradisce: 25 minuti di standing ovation (record) e bandiere palestinesi. È il caso politico, non artistico, del giorno. Propaganda o denuncia? I dubbi sull’operazione sono molto forti...
Un’associazione denuncia: corsia preferenziale per motivi politici
Mariano Llinás porta la biografia di Borges a 330 minuti (misura, per lui, quasi ascetica); Julia Loktev arriva a 355 con My Undesirable Friends; Guadagnino supera le sette ore con Joie de vivre
Arriva il colossale film del russo Ilya Khrzhanovsky: una produzione durata vent’anni e passata attraverso la costruzione di un istituto scientifico di stampo sovietico
Gibney gira quattro ore di accuse a tutto campo ma non riesce a smontare l’imprenditore. Una operazione politica. E dire che Elon è un collezionista di contraddizioni
Poche decine di presenti, la metà sono giornalisti. Assenti le star e i firmatari del solito appello. Molto triste