Ferrari firma un nuovo primato nel mondo delle aste automobilistiche. Durante la Monterey Car Week, negli Stati Uniti, l’esclusiva Luce “Tailor Made” ha raggiunto la cifra di 40 milioni di dollari, stabilendo il record mondiale per un’auto nuova venduta all’asta. Un risultato che supera nettamente il precedente primato della Casa di Maranello e che assume un valore particolare anche per la destinazione del ricavato: l’intera somma sarà devoluta alla Fondazione Ferrari per sostenere programmi educativi e iniziative scolastiche.
Il record battuto alla Monterey Car Week
La vendita, organizzata in collaborazione con RM Sotheby’s, ha acceso una vera competizione tra i partecipanti a uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario automobilistico internazionale. La prima Luce di serie ha raggiunto i 40 milioni di dollari, diventando così la nuova vettura di produzione più costosa mai aggiudicata in asta.
Superato il primato della Daytona SP3
Il risultato acquista ancora più peso se confrontato con quanto accaduto appena un anno fa. Nel 2025 Ferrari aveva infatti stabilito il precedente record con una Daytona SP3 Tailor Made, esemplare unico battuto per 26 milioni di dollari. La Luce porta dunque il primato a una quota superiore di 14 milioni, confermando quanto le personalizzazioni più esclusive del Cavallino siano diventate oggetti di forte interesse anche nel mercato internazionale dei collezionisti.
Una “Chassis 0” costruita intorno alla luce
A rendere particolare l’esemplare è anche il lavoro sviluppato congiuntamente da Ferrari Tailor Made e Ferrari Design Studio. La vettura, identificata come “Chassis 0”, presenta una livrea Madreperla dalla finitura iridescente e semi-metallica, concepita per richiamare in ogni dettaglio il tema della luce. Materiali, tonalità e lavorazioni artigianali sono stati utilizzati per trasformare l’auto in una sorta di manifesto delle possibilità offerte dalla personalizzazione Ferrari.
Quaranta milioni destinati all’educazione
Il valore dell’asta non si esaurisce però nel record economico. Ferrari ha annunciato che l’intero ricavato sarà destinato alla Fondazione Ferrari, con l’obiettivo di rafforzare il sostegno ai programmi educativi negli Stati Uniti e in altri Paesi. I 40 milioni raccolti serviranno quindi a finanziare opportunità di apprendimento e iniziative scolastiche rivolte alle nuove generazioni, collegando uno dei risultati più importanti nella storia delle aste automobilistiche a un progetto di carattere sociale.