Arrestato Jack lo squartatore cinese: uccideva e mutilava le sue vittime

Vedeva le donne vestite di rosso, le seguiva, le stuprava e poi le uccideva, spesso asportandone i genitali

La stampa cinese lo ha ribattezzato "Jack lo Squartatore", ma i suoi omicidi adesso sembrano finalmente essere finiti, visto che la polizia ritiene di averlo catturato.

Si chiama Gao Chengyong l'uomo di 52 anni fermato dalla polizia nel piccolo negozio di generi alimentari che gestisce nella provincia di Gansu, secondo quanto indica il China Daily.

Il serial killer, secondo quanto si apprende, avrebbe già ammesso gli 11 omicidi di cui è accusato, avvenuti tra il 1988 e il 2002 tutti tra la provincia in cui vive e la regione della Mongolia interna.

Da film dell'orrore il modus operandi del criminale, che sgozzava le sue vittime, la più giovane delle quali aveva solo otto anni. Poi ne mutilava parti del corpo, tenendosi gli organi genitali in alcuni casi, come ha precisato il quotidiano Xinjing Bao.

Per questo motivo gli era stato attribuito l'appellativo di Jack lo Squartatore, il famoso omicida che fece strage nella Londra di fine '800.

Ad incastrare Gao è stato il destino. Un membro della sua famiglia, arrestato per un delitto minore, è stato sottoposto a un test del dna, che ha portato gli inquirenti a riscontrare somiglianze con l'assassino ricercato da quasi 30 anni. Così la polizia ha ordinato di eseguire lo stesso esame per i maschi della famiglia, trovando riscontro nel campione dell'uomo.

L'unico punto da chiarire adesso è il motivo per cui l'assassino abbia fermato la sua scia di sangue nel 2002.