Frosinone, lascia borsa in stazione: "È una bomba". Nigeriano denunciato per procurato allarme

Un nigeriano abbandona un borsone davanti la fermata del pullman. "Una bomba" dice al poliziotto, ma la Questura verifica e non trova l'ordigno. Denunciato il ventinovenne per procurato allarme

Un borsone sospetto è stato abbandonato da un nigeriano alla fermata del pullman in via Marco Tullio Cicerone, a Frosinone. Un poliziotto in forza all'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico presente sul posto, però, ha notato il gesto e, dopo essersi qualificato, ha chiesto al ragazzo di specificare il contenuto del borsone:"Una bomba", si è sentito rispondere il poliziotto. Il tutto è accaduto nel tardo pomeriggio di ieri nel capoluogo di provincia ciociaro.

Una volta scattate le misure e le procedure di sicurezza e dopo aver quindi avvisato il 113, sono arrivate sul posto le volanti della Questura. A questo punto, l'uomo protagonista del rilascio della borsa, come si legge qui, ha cominciato ad urlare, mostrandosi più che insofferente alla presenza dei poliziotti. Non avrà gradito, evidentemente, i controlli. Il nigeriano, poi, ha velocemente cambiato versione, dichiarando che all'interno della borsa sospetta erano presenti soltanto indumenti.

Il ventinovenne è stato immediatamente condotto negli uffici della Questura di Frosinone e, dopo una serie di verifiche sul contenuto del borsone rilasciato a terra, è stato denunicato per procurato allarme. Nessuna bomba, insomma, ma solo tanta paura nella cittadina frusinate. Dopo il falso allarme dato da "un mitomane" qualche mese fa, un'altra vicenda riguardante una potenziale bomba ha interessato la Ciociaria in queste ore. Non il frutto della psicosi dopo i recenti fatti avvenuti a Barcellona, ma un vero e proprio pericolo rivelatosi, fortunatamente, falso.

Commenti

dondomenico

Mer, 23/08/2017 - 19:25

Se una cosa di questa viene fatta in Nigeria, dopo 5 minuti ti ritrovi appeso ad un palo a testa in giù