Gli diagnosticano una frattura. Ma era un tumore osseo. Ragazzo muore a Roma

Due medici che lavorano nella casa di cura Nuova Itor sono indagati per omicidio colposo

Gli hanno diagnostico una frattura al ginocchio, ma poi si è rivelato un tumore osseo alla gamba destra. Come scrive il Corriere della Sera, un ragazzo di 20 anni, Domenico Natale, sarebbe morto così a Roma. Due medici, che lavorano nella casa di cura Nuova Itor, sono indagati per omicidio colposo. "Tutto iniziò il 4 maggio del 2013 - racconta il Corriere - quando Carsillo, ortopedico, lo visita per controllo alla gamba. Il medico dispone le radiografie e conclude che il 20enne ha una frattura al ginocchio. Il giovane, che gioca a calcetto, non sa spiegare con l’attività sportiva svolta l'origine dell'infortunio, ma il medico ritiene si tratti di una frattura e ne dispone il ricovero per ridurla. Ricci, radiologo, studia le lastre il giorno prima dell'intervento, fissato per il 28 maggio e anche lui diagnostica una frattura. Con l`operazione di ricomposizione, il tumore, latente fino a quel momento, si espande. A giugno, dopo un nuovo controllo, i medici si accorgono della presenza di numerose metastasi e al giovane viene amputata la gamba al Regina Elena. L’amputazione non riesce a salvarlo e Domenico muore il 30 ottobre".

Commenti
Ritratto di marforio

marforio

Mar, 04/11/2014 - 12:08

Ma aveva una speranza di salvarsi con un tumore osseo ? Ora dipendentemente dlla negligenza dei medici . Sicuramente condannati in primo grado poi saranno assolti.

Ritratto di venividi

venividi

Mar, 04/11/2014 - 12:55

Perché - e questo l'ho constatato spesso, anche personalmente purtroppo - i medici tendono a sminuire la gravità dei sintomi, a prenderli sottogamba e non t'informano ? Fino a mantenere un malato in barrella in corridoio per quasi 24 ore mentre aveva avuto un ictus ? Che cadeva spesso a causa di quel primo ictus ma sorvolando tumore alla parte frontale della testa (non è maligno ma ha finito per ucciderlo) ? E così via. E ti ritrovi vedova senza aspettartelo perché dicono e non dicono e te lo rimandono a casa senza essere chiari. Io leggevo le loro conclusioni ma non si capiva nulla e non sono proprio illiterata.

Duka

Mar, 04/11/2014 - 13:01

Ecco tanto per non perdere il ritmo un altro casO della DIVERSAMENTE CHIAMATA MALASANITA'. In realtà sono omicidi colposi che alla fine NON avranno alcun colpevole. Esattamente come capita sempre, nello stesso carrozzone paradiso del raccomandato, all'inizio della catena: "il medico della mutua" che intasca un invidiabile malloppo da 6000 euro mese e NON paga mai per le sue deficienze. Un cittadino mal curato termina i suoi giorni quasi sempre in ospedale perciò tutti se ne lavano le mani. Vai a scoprire che non è stato curato o molto spesso curato malamente. Per questo il medico o della mutua alla fine se la cava sempre per somaro che sia. LORENZIN SVEGLIATI!!!!!!!

midimettodaitaliano

Mar, 04/11/2014 - 13:54

Queste notizie non si possono sopportare e sono di una gravità inaudita. Anche per i tumori ci sono le cure e certamente quel povero ragazzo avrebbe potuto avere, se non la guarigione completa, una vita più lunga e meno dolorosa se avesse ricevuto una diagnosi corretta in tempi rapidi. Solidarizzo in pieno con i familiari che con ogni probabilità non avranno giustizia (esperienza diretta). Però combattano fino all'ultimo, così come sto facendo io anche se costa molte energie e troppo dolore.

Ritratto di cable

cable

Mar, 04/11/2014 - 15:36

Mannò, eddai. C'abbiamo li meglio meddici d'Euroba. Che sarà mai n'o sbaglio? Tutti lo facimmo, o no? Ma che state a dì.. Mangiatevi n'a pizza go bummarola 'ngoppa, ahò.

Giorgio di Faenza

Mar, 04/11/2014 - 16:15

Non è sicuramente bello polemizzare sulle disgrazie, ma dopo tanto martellamento mediatico sul caso del povero Cucchi, mi viene spontaneo dire: anche questo ragazzo era affidato allo Stato! Vedremo ora quanti V.I.P. sosterrano, nei prossimi mesi, la batttaglia del padre per avere giustizia! La vedo male... non è situazione trendy... infatti le uniche divise sono "bianche".

abocca55

Mar, 04/11/2014 - 16:25

E io pago!!!!

Raoul Pontalti

Mar, 04/11/2014 - 17:40

Improbabile che abbiano diagnosticato ciò che non c'era (la frattura che quindi c'era a carico di una delle strutture ossee dell'articolazione del ginocchio come evidenziato anche dalle radiografie), possibile che non abbiano invece diagnosticato ciò ch pure c'era e costituiva la causa sottostante alle frattura ossia l'osteosarcoma (o altro tumore della struttura interessata: sinoviosarcoma, condrosarcoma, etc.). Altra ipotesi: il tumore è insorto a seguito del trauma (e non ne era quindi la causa bensì la conseguenza) e la rapida metastasi ha impedito ogni cura efficace. Mentre nella prima ipotesi la responsabilità medica appare evidente, nella seconda non pare ravvisabile.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 04/11/2014 - 18:34

ma se avete sempre detto che la sanità italiana è la migliore, allora siete dei balenghi mangiaspaghetti.

Ritratto di cable

cable

Mar, 04/11/2014 - 18:36

Raoul Pontalti. Per questo tomo si dimentica di dire che il paziente è morto. E non è con le parolette delle scuolette che si curano i malati. Ma spiegateci perché quando c'è il Nulla da dire il Pontalti si fa sempre vivo?

Duka

Mer, 05/11/2014 - 07:33

Questo il risultato della sanità marcia e corrotta. Ben inteso è solo l'ultimo della serie che porta il nome vergognoso di MALASANITA', cioè di nessuno, al posto di OMICIDIO COLPOSO. L'incapacità figlia della corruzione inizia già alla base dal così detto medico della mutua quasi sempre laureato non si sa come, nessuna specializzazione e catapultato in sanità via raccomandazione o perchè figlio di... LORENZIN SVEGLIATI !!!!!!