Flavia Pennetta e Fabio Fognini sposi nella cattedrale di Ostuni

I due tennisti si sono sposati ieri. Ad attenderli nella città bianca in Puglia, amici ed una folla di fan, turisti e curiosi

Match point. Atteso da mesi è arrivato ieri il matrimonio dei due campioni del tennis Flavia Pennetta e Fabio Fognini (guarda le foto). Evento seguito da tanti curiosi e turisti ad Ostuni, “la città bianca” in provincia di Brindisi nota per il suo centro storico che ricorda la Grecia, muri bianchi e persiane celesti. Per il matrimonio vip nulla doveva essere fuori posto e per l’occasione l’amministrazione comunale ha predisposto il rifacimento delle facciate esterne delle case del centro storico nelle notti che hanno preceduto le nozze. Si, di notte per non rovinare, durante il giorno, le visite turistiche.

Ieri, in un caldo pomeriggio di fine primavera, la sposa si è fatta attendere per un'ora. È arrivato prima Fognini nella concattedrale dedicata a Santa Maria dell’Assunzione a bordo di un Suv con i genitori e la sorella Fulvia. Alle 17.45 è arrivata lei con il papà. Un abito bianco con maniche tre quarti di velo, in vita una fascia con un disegno luminoso e la gonna lunga e larga. A completare un semplice velo bianco in testa. È arrivata così la campionessa mondiale di tennis all’altare. Sorridente ed emozionata come non l’abbiamo mai vista, neanche a Wimbledon. Questa volta per giocare la partita più importante, quella che ogni donna sogna per tutta la vita.

Tra gli invitati, i big del tennis e del mondo sportivo. Prime fra tutte le colleghe tenniste, Francesca Schiavone, Roberta Vinci e Sara Errani. Il capitano Corrado Barazzuti insieme a tutto lo staff tecnico del tennis azzurro. Il grande campione del tennis mondiale anni '80, Boris Becker. Il presidente federale, Angelo Binaghi, il presidente del Coni, Giovanni Malagò, e ancora l’ex compagna di doppio di Flavia, Gisela Dulko con il marito Fernando Gago, ex calciatore della Roma e del Real Madrid; Domenico Criscito, ex del Genoa e della Juventus e tanti altri vip sportivi.

Dopo il fatidico sì all’altare, all’uscita dalla chiesa ad attenderli una folla di spettatori, tenuti a bada da transenne, body guard e polizia locale. Una pioggia di riso e petali di “viola cioca”, un ricercato fiore olandese, prima che la coppia entrasse nel pullmino celeste anni ’70, un Volkswagen T2 per proseguire la cerimonia nuziale.