Ikea, problemi su frigoriferi e congelatori: "Rischio scossa elettrica"

L'azienda ha segnalato diversi problemi su congelatori e frigoriferi "Frostfri": ecco cosa fare se ne avete uno in casa

Rischio scossa elettrica per congelatori e frigoriferi "Frostfri" venduti da Ikea. Il colosso mette in guardia i clienti. Nel mirino ci sono gli elettrodomestici prodotti tra la settimana 45 del 2015 e la 7 del 2016. In una nota l'azienda chiarisce i rischi che possono correre i clienti e invita a porre attenzione: "Non utilizzateli e fissate un appuntamento per la riparazione, poiché presentano un rischio di scossa elettrica". Il pannello orizzontale dietro lo sportello nella parte superiore dell'elettrodomestico, spiega in una nota la stessa Ikea "può allentarsi o staccarsi, esponendo le persone al rischio di contatto con parti sotto tensione elettrica. Per risolvere il problema è necessario l'intervento di un tecnico a domicilio".

Ikea: "Cosa fare se ne avete uno in casa"

Nell'attesa dell'intervento tecnico, Ikea "invita tutti i clienti che hanno acquistato questi prodotti a staccare immediatamente la spina del frigorifero e/o del congelatore e a contattare il Servizio Clienti per fissare un appuntamento per la riparazione". Il gruppo sottolinea poi di "comprende le conseguenze di questa situazione ed è consapevole delle possibili difficoltà incontrate dai nostri clienti. Ikea -precisa- non ha ricevuto alcuna segnalazione di infortuni né di casi di folgorazione, ma non intende mettere in pericolo la sicurezza dei propri clienti". I frigoriferi e i congelatori oggetto di questa comunicazione sono stati prodotti tra la settimana 45 del 2015 e la settimana 7 del 2016. "Questa informazione si ricava -indica il gruppo- dalla data di
produzione dell'elettrodomestico, leggibile rimuovendo il cassetto inferiore. L'etichetta si trova a sinistra, all'interno del prodotto. La data di produzione è composta da quattro numeri nell'angolo in alto a destra dell'etichetta. Sono interessati dal richiamo gli elettrodomestici con data di produzione da 1545 a 1607". I prodotti sono stati venduti in Svezia, Norvegia, Danimarca, Finlandia, Islanda, Germania, Spagna, Francia e Italia.