Morte del piccolo Loris. Indagato il cacciatore. Interrogata la mamma

Nei filmati delle telecamere, in cui si vede l’auto della madre con cui sarebbe stato portato a scuola, Loris non c'è

Vanno avanti gli interrogatori, le perquisizioni e gli esami della Scientifica sulla morte del piccolo Andrea Loris Stival, il bambino trovato morto sabato scorso a Santa Croce Camerina, in provincia di Ragusa. Un diciottenne vicino di casa è stato interrogato fino a tarda sera dagli inquirenti, che hanno nuovamente sentito anche Orazio Fidone, il cacciatore che ha trovato il corpo senza vita del bambino. Entrambi sono stati ascoltati come persone informate sui fatti. Ma la novità è che anche la mamma del piccolo Andrea Loris Stival, Veronica Panarello, 25 anni, secondo indiscrezioni, è stata condotta nella questura di Ragusa. In base a quanto si apprende la donna è stata condotta negli uffici di polizia per essere interrogata. Il piccolo Loris Stival non appare in nessuna delle immagini registrate dalle telecamere di Santa Croce Camerina finora visionate dagli investigatori e nelle quali, invece, si vede l’auto della madre con cui il piccolo sarebbe stato portato a scuola. La circostanza è stata confermata da fonti investigative secondo le quali, però, sono necessari approfondimenti, sia perché le immagini non sono così nitide da poter dare certezze sia perché non è stata completata la visione dei video a disposizione.

Gli slip da bambino trovati questa mattina davanti alla scuola di Santa Croce in Camerina, non

sarebbero del piccolo Loris Stival. Secondo quanto si apprende, infatti, la mamma del piccolo non avrebbe riconosciuto le mutandine quando gli sono state mostrate.

Anche se la procura nega che il bambino sia stato violentato, da fonti investigativi trapelano alcuni dettagli agghiaccianti: il bambino sarebbe stato trovato senza mutandine e coi pantaloni (senza cintura) parzialmente calati. L'assassino, quindi, potrebbe aver tentato di abusare di lui prima di ucciderlo. Ci sono diversi interrogativi ancora senza risposta. Il primo è l'ora esatta della morte: dai risultati dell'autopsia si sa che il bimbo è morto diverse ore prima del ritrovamento del corpo. Poi c'è da tenere in considerazione la distanza tra la scuola e il vecchio mulino, circa tre km: quasi sicuramente il bambino non può averli fatti a piedi, visto anche che si tratta di una strada molto trafficata e senza marciapiedi. Come ci è arrivato? Salendo su un'auto o su uno scooter? C'è poi lo zainetto che non si trova. Al momento, inoltre, non ci sono testimoni oculari: la cosa strana è che l'ex carabiniere in pensione che possiede la casupola vicina al mulino, e che la mattina di sabato si trovava lì, non abbia visto né sentito nulla di strano. Al settaccio le immagini di 41 telecamere di sorveglianza poste tra la scuola e il centro del paese. Qualcuna potrebbe avere immortalato e registrato le immagini del bambino, magari in compagnia del suo assassino.

Al momento sono tre le piste calde seguite dagli inquirenti. Prima di tutto il "cacciatore", l'uomo che ha trovato il bambino. Sul corpo del bambino, però, non ci sarebbero tracce del Dna dell'uomo. Poi c'è la pista del ragazzo più grande, che altre volte sarebbe stato vista in compagnia del bambino. Si parla di un quindicenne. Infine c'è l'ipotesi che il "mostro" possa essere una persona che ben conosceva il bimbo, di cui lui si fidava: un conoscente o amico dei suoi familiari o dei loro parenti.

Intanto il sindaco di Santa Croce Camerina, Franca Iurato, lancia un appello ai propri concittadini: "Riferite qualunque particolare, che magari può apparire insignificante, ma che può dare la svolta giusta. Un quaderno, qualche dettaglio anomalo. Chi sa qualcosa lo riferisca, anche in forma anonima. Come Comune - ha detto davanti alle telecamere di Chi l’ha visto - abbiamo cercato lo zainetto del piccolo, abbiamo bloccato la raccolta dei rifiuti e verificato che non era nei cassonetti. La nostra è una comunità tranquilla e solidale, si è mobilitata subito e quanto è successo l’ha sconvolta. Speriamo che si arrivi a una conclusione al più presto, ma occorre che tutti collaborino".

Fino ad ora però nessuno si è fatto vivo. "Abbiamo lanciato diversi segnali alla popolazione - dice il procuratore di Ragusa Carmelo Petralia - e con mio stupore non è arrivata alcune segnalazione".

Un paio di slip blu per bambini con la scritta "cool skater boy" con disegnato un cucciolo di lupo, è stato trovato davanti alla scuola di Loris. Ma al momento non ci sono elementi per poter affermare se appartenesseo al bambino rimasto ucciso. Anzi, secondo quanto si apprende, la mamma del piccolo Loris non avrebbe riconosciuto le mutandine quando gli sono state mostrate. "Sembra opera di un mitomane", ha detto un investigatore. Un altro ha ricordato che nella strada "polizia e carabinieri ci sono passati mille volte" e, secondo lui, "le hanno messe di proposito". La Scientifica, però, non si sbilancia: "Per caratteristiche e natura" gli slip "potrebbero essere quelli". La conferma arriverà dagli esami del Dna.

Commenti
Ritratto di stock47

stock47

Mar, 02/12/2014 - 09:48

Indubbiamente bisogna indagare tutti, però sentire che indagano pure il cacciatore che l'ha trovato mi convince sempre di più che, essere testimone di una scena del delitto, porta solo che guai a carrettate. Già il solo fatto, d'averlo indicato come indagato, può portare qualche fuori di testa a prendersela con lui o la sua famiglia. Se poi gli inquirenti trovano solo le sue tracce lì intonro o sul corpo del bimbo, i guai diventano una montagna, perchè gli inquirenti, pur di attacarsi a qualcuno, per far vedere che risolvono, finiranno per infilarlo nei guai definitivamente. Di casi del genere se ne sono già visti e tuttora se ne discutono, lasciando la traccia di sospetto a vita il disgraziato che c'è cascato.

Ritratto di mr.cavalcavia

mr.cavalcavia

Mar, 02/12/2014 - 10:09

...il "cacciatore",...il ragazzo più grande, ...il conoscente.... Fate presto! Che le indagini e gli inquirenti non divengano uno scandalo, aggiungendo dolore al dolore! Un'altra Brembate non è tollerabile.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Mar, 02/12/2014 - 10:16

@stock47 - Concordo appieno. È la solita storia, muore la donna indagano quasi sempre (e solo) il fidanzato, ignorando che più il tempo passa e più le prove si affievoliscono per la scientifica e così via. Consiglio qualora qualcuno fosse testimone di un fatto di crimine, una bella telefonata anonima per segnalare la cosa alle autorità e la cosa si risolve lì.

Holmert

Mar, 02/12/2014 - 10:26

E' chiaramente opera di un pedofilo, una sequenza che solo loro sono capaci di realizzare. Speriamo che la cosa non finisca come tante indagini che non hanno portato a niente. Il cacciatore ha fatto male ad andare da solo alla ricerca del bimbo, se voleva rendersi utile doveva farsi accompagnare da un amico o da alcuni paesani. Anche io mi sarei posto delle domande sul suo comportamento, una di queste: come mai è andato da solo diretto in quel posto ed ha trovato subito il bambino? Non vi lascia un po' perplessi tutto ciò? Intanto il governo depenalizza i reati minori che sempre reati sono, incoraggiando il crimine ed i giudici rimettono in liberta fior di assassini come quel tale che a Milano uccise con 22 coltellate la povera fidanzata ,senza un motivo. Si disse che al momento era incapace di intendere e di volere. Ma l'assassino è capace di intendere e di volere? E poi se uno uccide è chiaro che lo fa volendo, altrimenti non lo farebbe.

fer 44

Mar, 02/12/2014 - 10:36

Hai perfettamente ragione stock47! Una volta ho trovato una borsetta, sulla massicciata della ferrovia, vicino ad una discoteca ed ho avuto la malaugurata idea di portarla in questura! Mi hanno trttenuto 2 ore e fattaun milione di domande, come se l'avessi rubata io! Ora, se trovo qualcosa, frugo all' interno alla ricerca di un indizio per risalire al proprietario, ma mai più alla polizia!!!!!

Ritratto di stock47

stock47

Mar, 02/12/2014 - 11:37

fer 44, ti racconto il caso capitato a un conoscente anni addietro. Assieme a un suo amico notarono due ladri salire su un pulman, intervennero finendo con una scazzottata. Intervento della polizia e tutti al commissariato. I due onesti rimasero ore sotto interrogatorio da testimonianza, ritornarono alla fine al bar dove avevano lasciato le rispettive compagne e vi trovarono i due ladri che stavano minacciandole per il loro intervento. Altra scazzottata e di nuovo in commissariato. In pratica i due ladri erano stati rilasciati, come se niente fosse, prima di loro che si erano mostrati cittadini esemplari. Giudica tu.

linoalo1

Mar, 02/12/2014 - 11:37

Visto che non c'è stata violenza carnale,non restano che altre due ipotesi!O ha visto qualcosa che non doveva vedere o era malvisto da qualcuno in famiglia!Altrimenti,perchè uccidere un bambino innocuo ed indifeso?Lino.

Dordolio

Mar, 02/12/2014 - 12:41

Concordo del tutto coi punti di vista di stock47. Aggiungo un episodio banale che mi vide protagonista parecchi anni fa. Appena fuori di casa mia, sotto una panchina trovo un passaporto. Lo raccolgo e scopro che è di una ragazza di un Paese del nord Europa. Chiamo allora i Carabinieri (che hanno la caserma vicino) che mi invitano a portarglielo. Così faccio. Mi fanno accomodare e cominciano a farmi un sacco di domande. Perchè ero passato di lì, come mai l'avevo trovato, esaminano e riesaminano i miei documenti, poi si aggiunge anche un graduato più alto in grado a quello che è un vero e proprio interrogatorio. Ne rimango veramente sconcertato: ero uscito di casa solo per acquistare il giornale e mi vedo torchiato da gente sospettosa mentre cerco di essere un buon cittadino. Non lo farò più. In un caso analogo infilerò il documento in una cassetta postale e chi si è visto si è visto.

Ritratto di PICONE43

PICONE43

Mar, 02/12/2014 - 12:43

Ma la Procura non è quella di Ragusa? Che si aspettava in sicilia? Sembra di sognare!

tersicore

Mar, 02/12/2014 - 12:43

@stock47 L'anno scorso ero in un ristorante. Un albanese presentò un assegno falso da 800 euro, e allora il ristoratore lo trattenne chiamando la polizia. Questa lasciò libero l'albanese di andarsene senza pagare, e minacciò di arrestare il trattore per sequestro di persona. Italia tutta da rifare.

Fracaser

Mar, 02/12/2014 - 12:52

Comunque cari genitori tutti questi fatti di cronaca nera ci devono far riflettere: state vicino ai vostri figli, parlate con loro, cercate di carpire loro informazioni, spiegate pure che questo mondo è pieno di luridi pedofili e criminali affinchè capiscano che non devono dare CONFIDENZA A NESSUNO. Dite loro che se c è qualcuno che si avvicina a loro di cambiare strada. E comunque non lasciate andare in giro i vostri figli da soli, quando li accompagnate a scuola aspettate che entrino, accertatevi che siano in classe!!! Quanti bambini si vedono oggi in giro anche a 8-10 anni da soli che vagano in cittò, o magari con degli amichetti. Io (che ho 33 anni) ho iniziato a uscire da sola con le amiche/amici a 16-17 anni. Vogliamo che i ns figli siano subito ADULTI, Ma a 8 -10 11 12 anni si è ancora bambini. Teneteli a casa, invitate gli amichetti in casa vostra, non mandateli in giro per strada!

Giampaolo Ferrari

Mar, 02/12/2014 - 13:00

###STOPCK 47### Condivido,che sia giusto controllare anche lui credo facciano bene ma senza tanta pubblicità,controllare la sua macchina va bene,credo non serviva sequestragliela,bastava chiedergli il suo alibi che sicuramente lo avrebbe scagionato immediatamente,poi querelarlo perchè aveva in casa qualche scatola di cartucce da caccia in piu.Questo è il buon senso che manca a coloro che hanno studiato una vita senza impararlo.Le notizie delle indagini dovrebbero essere riservate fino alla fine dell'indagine. Non biasimo piu chi si gira dall'altra parte e fa finta di niente,questo lo insegnano le istituzioni.

Giampaolo Ferrari

Mar, 02/12/2014 - 13:00

###STOPCK 47### Condivido,che sia giusto controllare anche lui credo facciano bene ma senza tanta pubblicità,controllare la sua macchina va bene,credo non serviva sequestragliela,bastava chiedergli il suo alibi che sicuramente lo avrebbe scagionato immediatamente,poi querelarlo perchè aveva in casa qualche scatola di cartucce da caccia in piu.Questo è il buon senso che manca a coloro che hanno studiato una vita senza impararlo.Le notizie delle indagini dovrebbero essere riservate fino alla fine dell'indagine. Non biasimo piu chi si gira dall'altra parte e fa finta di niente,questo lo insegnano le istituzioni.

mar75

Mar, 02/12/2014 - 13:00

Tranquilli, ora ci penserà Barbara d'urso e company a risolvere il caso.

Giampaolo Ferrari

Mar, 02/12/2014 - 13:17

##STOCK 47## Ascolta,ipotesi lo dovessero prendere,disgraziato pieno di droga,arriva l'avvocato che vuole pubblicità,prende le difese,invoca l'incapacità di intendere e volere,trova quattro periti che cominciano con la storia che anche lui da piccolo è stato abusato,che ha avuto un'infazia difficile,che la madre era zoccola,il padre delinquente,un branco di giudici sesantottini,tra due anni lo trovi in semilibertà. Questo è il problema. La giustizia in questo paese non esiste.

Dordolio

Mar, 02/12/2014 - 13:42

Io penso che "il cacciatore" (che poco fa ho appreso è stato indagato "per atto dovuto...") sia assolutamente perduto. Se è lui il colpevole per motivi ovvi. Se non lo è che preghi perchè il colpevole vero salti fuori. In caso contrario gli inquirenti non gli daranno pace in nessun modo, visto che è un colpevole perfetto. E la popolazione locale lo emarginerà se non peggio. E anche una volta eventualmente scoperta la sua estraneità le chiacchiere continueranno a vita.

Ritratto di Soccorsi

Soccorsi

Mar, 02/12/2014 - 13:48

Verrebbe da consigliare chiunque che disgraziatamente dovesse ritrovarsi davanti a un cadavere, di girare la testa dall'altra parte e dirigersi immediatamente in direzione opposta per non rischiare, chiamando le autorità competenti di diventare il sospetto numero uno, di venire dato in pasto dei media, proiettato su tutti i quotidiani, settimanali, telegiornali, indagato per intere nottate e sottoposto a pubbliche speculazioni di ogni genere. Una inammissibile realtà tutta nostrana che non ci fa proprio onore.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 02/12/2014 - 14:04

Il procuratore di Ragusa Carmelo Petralia,dice:" con mio stupore non è arrivata alcune segnalazione"...Voi vi stupite?...

geronimo1

Mar, 02/12/2014 - 14:15

Diamo tempo alle indagini... Qui non si tratta di inventare il mostro (Girolimoni docet..) a tutti i costi.... Anche a me "sembrerebbe" strano che uno si affacci dal ponticello e veda il corpo.... Pertanto riscontri di DNA potrebbero chiarire ogni dubbio..... Ricordate che i piromani sono sempre in prima fila a godersi gli incendi da loro appiccati.....

Ritratto di dbell56

dbell56

Mar, 02/12/2014 - 14:17

Speriamo solo che inquirenti e magistratura siano all'altezza di quelli che hanno, per così dire, incastrato il super bandito dal nome leopardiano. Silvietto nostro gajardo e tosto! Forse sono troppo ottimista. Bah!!

Dordolio

Mar, 02/12/2014 - 14:20

Purtroppo Soccorsi ha perfettamente ragione in quel che dice.... Ma è così difficile da capire? E proprio per questo come possono gli inquirenti dichiararsi stupiti del fatto che nessuno si faccia vivo? Voglio ricordare che nel delitto di Melania chi trovò il corpo fece una telefonata anonima e non venne mai individuato. Presumo che se si fosse invece esposto starebbe ora lui in galera, al posto di Parolisi il marito, innocente o colpevole che fosse. "Come mai lei era lì? Che faceva? Perchè non era da un'altra parte? Ma non è insolito andare proprio lì? E perchè era da solo? O non era da solo? E come mai non era da solo?" Credo che dopo una notte di interrogatorio molti, a causa dell'impatto con una situazione kafkiana imprevedibile (se sei innocente) cadrebbero in tali (ovvie) contraddizioni da rovinarsi da soli.

Ritratto di dbell56

dbell56

Mar, 02/12/2014 - 14:21

Certo Zagovian! Da quelle parti vige il principio giuridico non scritto del "io mi faccio i cazzi miei!". Della serie: io non sento, io non parlo, io non vedo e se c'ero, dormivo profondamente!!

lamwolf

Mar, 02/12/2014 - 14:32

Atto dovuto va bene ma mettiamo che il cacciatore e cioè colui che ha trovato il corpo non centra nulla, quale persona prossimamente trovandosi davanti ad un delitto andrà più a denunciare il fatto? Non c'è più certezza della pena, girano indisturbati decine e decine di ergastolani. Dopo aver scontato 7/8 anni di pena chi ne ha ricevuti circa venti torna libero. Allora mi chiedo chi ha ucciso il bimbo per giustizia deve morire e non essere a carico della collettività e poi tornare libero e magari vivere vicino a chi si tormenterà tutta la vita di aver perso un figlio. Ma aggiungo che non capirà, perché questo sistema di mxxxa libera assassini dopo solo pochi anni di carcere. Un colpo di pistola alla tempia ma solo quanto è stata accertata la vera e assoluta colpevolezza.

blackbird

Mar, 02/12/2014 - 14:46

@ geronimo1: Dirò di pù: i piromani sono spesso in prima fila a rimediare ai guai prodotti dagli incendi (soprattutto boschivi) da loro appiccati. Quando non si prodigano a spegnerli addirittura. A me il ritrovatore dovrebbe spiegare mooolto bene perché ha fatto quel percorso di ricerche. Il carabinere in pensione, dopo anni di onorato servizio, mi pare abbia imparato il comportamento da tenere in casi come questo.

Giovanni Aguas ...

Mar, 02/12/2014 - 15:02

Ieri ho visto la conferenza stampa del Procuratore. Dietro di lui una decina di persone il cui unico scopo evidente era di potersi vantare di essere stati visti in televisione. Cominciamo bene!

Dordolio

Mar, 02/12/2014 - 15:17

La prima gallina che canta ha fatto l'uovo. E certamente "il cacciatore" merita attenzione. Già, perchè ha puntato subito a colpo sicuro dov'era il corpo del piccolo? Beh, qui vicino a dove abito c'è una sorta di giardino pubblico (eufemismo) dove ho scoperto esserci un anfratto nascosto che non si nota assolutamente. Me ne accorsi perchè tempo fa ne vidi uscire uno sbandato e solo allora scoprii la sua esistenza. Scompare un bambino qui e il posto mi viene in mente e lo indico agli inquirenti. Chi mi potrà salvare - poi - se la mia intuizione è giusta? Ragioniamoci, ragioniamoci...

ortensia

Mar, 02/12/2014 - 15:21

Prima ancora del DNA e' la madre che puo' dire se quelle mutandine potrebbero essere del figlio.

zagor

Mar, 02/12/2014 - 15:31

a proposito dell'ex carabiniere ieri sera ai microfoni di chi l'ha visto ha dichiarato che nel mulino può entrare chiunque perchè la porta è aperta o perlomeno socchiusa invece per far entrare l'inviato della trasmissione l'ex militare ha dovuto aprire il cancello e la porta d'entrata chiusi tutti e due con lucchetto poi nell'ex mulino si è visto un letto matrimoniale e arredamento e perciò potrebbe essere adoperato per incontri occasionali.A pensar male......!

Nerone2

Mar, 02/12/2014 - 15:52

A che serve fare le indagini se nessuno sconta la pena? ... soldi e tempo buttati al vento...

Dordolio

Mar, 02/12/2014 - 15:59

Ah ah Tersicore... io ne ho una migliore! Un ufficiale dell'esercito torna a casa e sopre dei giovani nomadi intenti a rubargli nell'abitazione. Riesce a rinchiuderli in una stanza e chiama i Carabinieri. I quali gli raccomandano di rilasciare subito i ragazzi, elencandogli la sfiza di reati che aveva commesso: dal sequestro di persona, ai maltrattamenti (minori) e di tutto e di più. Non dico altro sull'esito di questa storia assolutamente vera...

Luigi Fassone

Mar, 02/12/2014 - 16:24

Io capisco chi si lamenta per gli "interrogatori" che le Forze dell'Ordine svolgono anche a chi trova per caso un documento di qualcun altro. Ma in questo caso angoscioso,con un bimbo strangolato,forse a seguito di violenza sessuale che ci può essere stata anche se non portata alle estreme coseguenze,ben vengano gli interrogatori. Critico soltanto il fatto che il popolo sappia tutto di tutto e subito. E auspico fortemente che ritorni il buon "segreto istruttorio" di un dì ! Intanto l'assassino sappia che ha tutto il mio odio,profondo e sincero,e il mio auspicio è codesto : che defunga in una cella angusta,solo e dimenticato dall'umanità.ossia che in questa occasione venga ripristinato il vero ERGASTOLO !

rossini

Mar, 02/12/2014 - 16:46

Vogliono la collaborazione dei cittadini ma li spaventano con la storia dell'"ATTO DOVUTO". Il cacciatore che ha scoperto il corpo ha fatto il suo dovere, ma ora si vede indagato con la scusa dell'atto dovuto. Credo che starà maledicendo 1000 volte se stesso per non aver tirato dritto facendo finta di non vedere.

baio57

Mar, 02/12/2014 - 16:49

Anni addietro ,un mio conoscente mi raccontò una tragica circostanza a lui accaduta. In auto (una fiat punto) con un amico,giungono nel paese dove abita ed entra nel cortile di casa (di ringhiera).Lui nota alcuni individui appostati qua e la nel cortile ,ma in un attimo si ritrovano circondati da decine di poliziotti pistole e mitra alla mano che intimano loro di scendere .Strattonati e senza spiegazioni ,tra lo stupore degli altri inquilini e paesani incuriositi,vengono caricati su un furgone e portati al commissariato del capoluogo vicino . (...segue)

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Mar, 02/12/2014 - 16:59

Speriamo a) che trovino presto il colpevole e b) che sia quello vero, e non un capro espiatorio incastrato per placare l'opinione pubblica giustamente indignata e preoccupata. In altre parole, speriamo che gli inquirenti preposti alle indagini siano seri e capaci, cosa che non si può dire di tutti i pm e, ahimé, neanche di tutti i tecnici delle forze dell'ordine che si sono occupati dei più clamorosi casi degli ultimi anni. P.S. Il fatto che abbiano indagato chi ha trovato il corpo, e soprattutto che si siano precipitati a rendere pubblica la cosa, purtroppo non promette niente di buono.

rossini

Mar, 02/12/2014 - 17:01

Vi hanno mai rubato l'automobile e siete mai andati ai CC o alla Polizia a fare denuncia? L'esperienza di tanti conoscenti è sempre la stessa. Interrogatorio sgarbato e stringente, quasi che il colpevole del furto sia il proprietario stesso. Se l'autovettura è assicurata contro il furto l'interrogatorio diviene ancor più serrato, quasi che siate voi il principale sospettato. Dimenticavo: nessuno ti chiede scusa per il furto subito, per il quale le Forze dell'Ordine, usando il loro stesso merito, dovrebbero sentirsi responsabili per la loro inefficienza.

baio57

Mar, 02/12/2014 - 17:14

(...segue) Una volta giunti in questura ,iniziano le domande : "dove sono le armi ....confessate ....è meglio per voi..". Dopo circa tre ore si presenta un funzionario che spiega loro ,che con la stessa auto due individui avevano appena perpetrato una rapina a mano armata con due feriti gravi , E SICCOME L'AUTO RISULTAVA RUBATA NON POTEVANO CHE ESSERE LORO. Piccolo problema ,l'auto era stata effettivamente rubata ,ma subito ritrovata e i carabinieri locali si erano dimenticati di registrare l'avvenuto ritrovamento.Dopo circa otto ore di discussioni ,finalmente arriva il fax fatidico e le scuse. Tutti liberi in tragico pomeriggio da film . Non vi dico il "mormorio" in quei giorni nel piccolo paese di provincia.....

zagor

Mar, 02/12/2014 - 17:30

ancora a proposito del vecchio mulino rivedendo il filmato di ieri sera su chi l'ha visto tra l'arredamento si notano dei pupazzi bambole animali di pezza perciò mi chiedo cosa ci fanno tali oggetti tra l'arredamento di un vecchio mulino?

Ritratto di giordano

giordano

Mar, 02/12/2014 - 18:06

ma le forze dell'ordine, non riescono a tenere la bocca chiusa? Questa mania di protagonismo alla cazzona, ma perche'? Per l'articoletto di giornale da appendere in bacheca, non vi fate scrupolo di rovinare la reputazione a chichessia, e' per queste stupidaggini da basici, che spesso faccio fatica a rispettarvi.

Ritratto di Silvano soldaini

Silvano soldaini

Mar, 02/12/2014 - 18:47

Lasciate perdere il cacciatore e non fate un'altra Brembate!!! Ukunda

bruco52

Mar, 02/12/2014 - 19:11

Sono passati quasi 90 anni dal "caso Girolimoni", ma sembra che in questo paese non si è imparato un bel niente..."indagato l'uomo che ha scoperto il cadavere, per atto dovuto!!!"...perché se il vero colpevole non si trova, c'è sempre un poveraccio da perseguitare...

Giampaolo Ferrari

Mar, 02/12/2014 - 20:48

Spero per quella povera creatura che l'autopsia non sveli atroci verità,che la sua morte risalga a molto prima di essere portato a scuola.

gluca72

Mar, 02/12/2014 - 21:57

Ma possibile che queste telecamere non riprendano mai un caxxo mentre autovelox e il resto non ne sbagliano una .Comunque spero che trovino il colpevole al piu presto .

Ritratto di no_malagiustizia

no_malagiustizia

Mar, 02/12/2014 - 22:09

Questi delinquenti sembrano ben ammaestrati a raccontare balle e a nebare l'evidenza fino alla fine...basta pensare a Brembate, al Giglio...ma c'e' chi le spara ancora piu grosse...tipo una seratina hard con dozzine di prostitute e donne di malaffare, pagate fior di quattrini...diventate cene eleganti...fortunatamente sono pochi i tonti a crederci, o no?

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Mar, 02/12/2014 - 22:37

Prima di trovare l'assassino ... si rischia - con dubbi e sospetti- di rovinare la vita a molta gente innocente che nell'opinione pubblica e specialmente in quella di un piccolo paese resterà - poi - collegata per sempre in modo negativo al "fattaccio".

magnum357

Mer, 03/12/2014 - 00:34

La mia domanda è questa: se questo povero bambino è stato visto in direzione opposta a quella della scuola, significa che, non volendo entrare in classe, sapeva chi avrebbe potuto incontrare in quella zona !! Di certo non erano bambini, già a scuola, quindi o si trattava di uno dei ragazzi più grandi o di qualche adulto che aveva avuto già a che fare con lui, nella cerchia di conoscenti, quindi del paese ma con pesanti deviazioni comportamentali !!

robertofo

Mer, 03/12/2014 - 01:16

Luigi Fassone, concordo pienamente.

Accademico

Mer, 03/12/2014 - 05:26

Sia fatta Giustizia. Non facciamo - anche - di questo caso, un ennesimo caso irrisolto. Ma in che Paese viviamo?

Ritratto di pipporm

pipporm

Mer, 03/12/2014 - 07:52

Una zia del papà del bambino aveva detto che quella non è proprio una famiglia stile mulino bianco (sempre che ne esistano). Che il bambino non sia stato mai portato a scuola? Inquietante, ma è possibile che la verità sia ancora più orribile.

Ritratto di stock47

stock47

Mer, 03/12/2014 - 08:02

Penso che le forze dell'ordine abbiano ragione a interrogare la madre. Il fatto è che è una "madre" molto giovane, solo 25 anni con un figlio di 8 e un marito atuotrasportatore spesso assente per lavoro. Donna giocvane che potrebbe non essersi adagiata su un tra tran familiare. Ipotizziamo un amante che si ritrova tra i piedi un ragazzino e l'impossibilità della donna d'essere libera di dare svolte alla sua vita. Ci vuole poco per un amante deciso uccidere il bambino inscenando un pedofilo, forse con la madre complice o forse ignara fino al momento del fatto. Certo sarebbe spiacevole se tuto ciò non fosse vero ma dato che è possibile le forze dell'ordine giustamente interrogano la madre. Tra l'altro è stato strano lasciare il figlio da solo, senza accertarsi che entrasse a scuola nelle mani di responsabili dell'Istituto, come ho già avuto modo di scrivere in post su altro articolo.

Ritratto di mr.cavalcavia

mr.cavalcavia

Mer, 03/12/2014 - 08:29

Gli ingredienti per una Brembate-bis sono pronti. Lo stato è im noto. Con un pò di clamore, qualche particolare piccante, un corno, una foto osé, un giretto in Harley ed ecco che gli inquirenti possono balzare agli onori della cronaca, lanciandosi magari poi in politica. Intanto un bambino è morto sa Dio in quale modo.

unz

Mer, 03/12/2014 - 08:32

appello all'assassino: lascia una confessione e poi ammazzati.

Ritratto di lettore57

lettore57

Mer, 03/12/2014 - 08:48

@mar75 Deduco che anche lei lavori di notte.

bastadestrasinistra

Mer, 03/12/2014 - 08:48

bastardi maledetti. chi è stato dovrebbe essere impiccato. altro che. italia di m.