Il Natale da fame degli italiani

A Milano, dalle 7:00 di mattina, centinaia di persone aspettano di ricevere il cibo quotidiano. Cresce il numero degli italiani accompagnati dai bambini per avere razioni più abbondanti. In aumento anche anziani e professionisti in crisi

Ognuno festeggia il Natale come può. C'è chi fa le cose in grande e chi invece deve preoccuparsi di non farsi mancare il cibo dalla bocca. Nella grande Milano, in Viale Toscana al civico 28, oggi è un giorno come un altro, ci sono circa 4.000 persone in coda lungo tutto il marciapiede. Un chilometro circa di fila. Tutti aspettano il pane quotidiano. Il pane appunto, donato dall'associazione Pane Quotidiano. Zigzagando tra le persone avvolte da strati di piumini e cappotti per affrontare il freddo, sono in molti gli italiani. Incrociamo anziani ma anche giovani quarantenni, coppie sposate che hanno perso il lavoro, passeggini con bambini. Molti sono in coda dalle 6:00 di questa mattina. Perchè chi prima arriva, è sicuro di prendere il cibo. La distribuzione inizia alle 9:00 e chiude alle 11:00. Per fortuna quest'anno il Natale cade di venerdì, perchè la domenica l'associazione rimane chiusa e il sabato diventa un giorno molto difficile. I bambini non vanno a scuola, e i genitori si portano dietro i figli per avere più razioni. Parcheggiati fuori, quasi a occupare metà carreggiata, ci sono tre tir pieni zeppi di cibo: scaricano centinaia di casse di verdura, pasta, farina, latte, pane, dolci. Non solo, nel magazzino dell'associazione arrivano carrelli carichi di pane, yogurt e molto altro. Merce che altrimenti verrebbe buttata.

All'apertura delle transenne, in maniera ordinata e silenziosa, la gente entra passo dopo passo, segue il percorso suggerito dai volontari, apre le borse e lascia che scivoli dentro qualunque cosa. Mentre filmiamo con prudenza una signora sulla sessantina si avvicina e sussurra:"Non mi ha ripreso in faccia vero?". Si vuole accertare di non essere rientrata nell'inquadratura, perchè ha paura che i figli lo vengano a sapere. Nei gesti, nelle presenze, e negli sguardi di ciascuno si capisce come la fame abbia calpestato vergogna e dignità. Circa 95.000 persone al mese, più o meno conosciute, si mettono in fila aspettando il turno sotto gli occhi del traffico milanese. Tra gli ospiti, così vengono chiamati dall'associazione, ci sono persone vestite dignitosamente, che esercitavano professioni di tutto rispetto: avvocati, imprenditori edili, chimici, impiegati in aziende conosciute. Qualcuno arriva ancora vestito con il golf in cashmere comprato negli anni d'oro della carriera. Perchè l'apparenza, in qualche modo, bisogna salvarla.

Sono luoghi dove ci si sente, purtroppo o per fortuna, tutti sullo stesso piano. Nascono amicizie, relazioni, reti di solidarietà. Pensate che ci sono donne anziane che da vent'anni si mettono in coda tutte le mattine, pur di aiutare i propri figli con la loro pensione da 300 euro. "Una volta si veniva qui perchè si era poveri davvero - dice una signora - oggi invece gli italiani vengono qui per fare economia, lasciano anche le macchine fuori e poi caricano la roba. Che spreco!"

Italiani più o meno poveri si ritrovano in Viale Toscana, anche per festeggiare il Natale, e la stessa scena si ripresenta nell'altra sede in viale Monza. Per questi italiani il Natale è un giorno qualunque, per altri il primo da dimenticare o da non ripetere, per tutti invece, italiani e stranieri, anche questo Natale il cibo è servito.

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Commenti
Ritratto di 100-%-ITALIANA

100-%-ITALIANA

Ven, 25/12/2015 - 10:11

Anche se chi è attualmente è al "governo" (sic) afferma il contrario

fgerna

Ven, 25/12/2015 - 10:33

I clandestini in albergo serviti e riveriti, internet e smartphone, e questi? Il Fiorentino accusa gli italiani di piangersi addosso, questi non hanno neanche gli occhi per piangere. Buffone!!!

fabiotg

Ven, 25/12/2015 - 10:46

L'importante è mantenere negli hotel gli immigrati, COMPLIMENTI AL GOVERNO DEL MATTEOPOLDO

istituto

Ven, 25/12/2015 - 11:41

"Cresce il numero degli italiani accompagnati da bambini per avere razioni più abbondanti" ....L'Italia riparte...vero Renzi ?....Ma come mai in televisione fanno vedere SOLO i CLANDESTINI che arrivano in massa (e pretendono di avere tutto)e le immagini ed i filmati di italiani e famiglie in coda per avere un pasto non te le fanno vedere ? (Con la SOLA eccezzione delle Reti Mediaset) Auguri per un Natale Santo a tutta la Redazione de il Giornale e grazie per l'opera di verità che svolgete, auguri che estendo a tutti i lettori di questa testata.

Anonimo (non verificato)

VittorioMar

Ven, 25/12/2015 - 12:16

...le morti in più che si sono riscontrate quest'anno, non saranno causa dell'impoverimento e della mancanza di disponibilità di denaro della povera gente ad acquistare i farmaci salvavita necessari???

Trifus

Ven, 25/12/2015 - 12:51

Sono andato a controllare, per chi vuol fare una donazione. http://www.fontanelle.org/donazione.aspx

Ritratto di Azo

Azo

Ven, 25/12/2015 - 13:03

A questo Natale da fame, dobbiamo ringraziare sopratutto Napoletano che con il golpe ai danni di Berlusconi, seguito da un governo illegale, hà portato l`Italia a paese di terzo mondo, con una FALSA DEMOCRAZIA PIÙ PORTATA ALLA DITTATURA, CON UNA CASTA PARLAMENTARE MOLO SIMILE ALLA MAFIA.

macchiapam

Ven, 25/12/2015 - 14:24

Ma guarda! Siamo più poveri? E cos'altro avremmo dovuto aspettarci da un sistema dove si lavora meno, si produce meno, si parla troppo e si elargisce di più?

rosa52

Ven, 25/12/2015 - 15:51

queste file mi ricordano quelle che ho visto a Mosca nell'89 davanti a negozi semivuoti...dove c' e' comunisno c'e' miseria!!

Anonimo (non verificato)

freud1970

Ven, 25/12/2015 - 18:09

GRAZIE RENZI!!!!!

Aegnor

Ven, 25/12/2015 - 19:22

I sinistri,prima di mettersi in coda per un pasto gratuito,parcheggiano i SUV un isolato più in là.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Ven, 25/12/2015 - 20:17

cos'hanno seminato?

elio2

Ven, 25/12/2015 - 20:27

Con un governo di decelebrati, abusivo e incostituzionale, che si interessa solo di mantenere in albergo clandestini, che nemmeno sappiamo chi sono, ma molto utili al business delle loro cooperative rosse, bianche o blù, e alle innumerevoli onlus che ci fanno la cresta, degli Italiani non gliene può fregar di meno, dato che non ci guadagnano niente, anzi basta che paghino anche l'aria che respirano, che poi se muoiono, è sufficiente aumentare le tasse a coloro che sono rimasti, per far tornare i conti.

Alessio2012

Sab, 26/12/2015 - 01:47

Notare che i comunisti se ne strafregano degli italiani poveri, o degli italiani che si ammazzano. A loro non è mai fregato niente di niente... vogliono solo il loro lavoro statale sicuro, e votano pd fino alla morte.

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 26/12/2015 - 09:36

Mica sono negri. Che crepino di fame.....tanto il pd li sta sostituendo con feccia importata.

linoalo1

Sab, 26/12/2015 - 09:39

L'importante è,prima,salvare e mantenere gli Immigrati,poverini!!!!Loro si che hanno problemi ben più gravi dei nostri!!!!Vero,Sinistrati????

istituto

Sab, 26/12/2015 - 09:56

Ieri su RaiNews24 hanno intervistato (in un mensa affollata di STRANIERI)una dipendente della Cooperativa Auxilium che aiuta i "MIGRANTI". Dipendente che a sua volta parlava con un "migrante"africano al quale era stato regalato lo status di PROTEZIONE UMANITARIA e quindi almeno per 2 ANNI se ne poteva restare in ITALIA (e poi una volta entrato e chi lo caccia ?)Non solo ma la dipendente della Coop Auxilium rivelava che l'africano era diventato suo "collega" in quanto ASSUNTO SUBITO NELLA COOP AUXILIUM !!!!! Capito ? Se sei clandestino ti regolarizzano subito e poi ti assumono. Alle prossime REGIONALI 2016 votiamo compatti CENTRODESTRA (io voterò Lega) e cominciamo a mandare a casa questo REGIME CATTOCOMUNISTA.

istituto

Sab, 26/12/2015 - 10:08

Ho cercato su Internet notizie sulla Cooperativa Auxilium. "Opera nei CIE Centri Identificazione ed Espulsione in favore di Richiedenti Asilo ed in favore di IRREGOLARI. CAPITO ? GLI IRREGOLARI SONO AIUTATI. In Italia associazioni che aiutano gli italiani che hanno perso il lavoro non esistono! Come mai per gli IRREGOLARI SÌ ? E Poi sapete dove era la sede ? In VIA GRAMSCI 36 (ma che combinazione!!!) in un paesino in provincia di PZ.

Ritratto di illuso

illuso

Sab, 26/12/2015 - 11:29

Gli italioti poveri non interessano a nessuno. In questi giorni per televisione si sono visti decine di servizi piagnucolosi nei confronti dei finti profughi alloggiati in hotel e pochissini riguardanti i poveri nostrani che rovistano nei cassonetti. Gli italioti contano come il due di picche e sono messi in secondo piano.

krufra

Sab, 26/12/2015 - 11:50

Però abbiamo speso 3 milioni di euro qui a Milano per ripavimentare con il pavè due aiuole per cani e senzatetto. E sotto una di quelle aiuole c'è pure una cabina elettrica tedesca da 8 milioni. Quanti soldi buttati, potevano comprarci anche la casa non solo il cibo. Sprechi e miseria, una via di mezzo no?

maricap

Sab, 26/12/2015 - 12:05

Fintantoché non si comincerà a sparare, le cose andranno sempre peggio. Se Al Sisi, si fosse fatto mangiare il pe ne dalle mosche,( Come qui usano fare) oggi gli egiziani sarebbero governati dai mullah, che avrebbero imposto la Sharia.