Non paghi la mensa a scuola? ​Arrivano le ganasce all'auto

La decisione del sindaco di Sedriano, Angelo Cipriani. La società di riscossione può usare anche le ganasce amministrative al veicolo

Se non paghi le tasse o la mensa a scuola, arrivano le ganasce. La mossa antievasori arriva dalla giunta guidata dal sindaco di Sedriano, Angelo Cipriani, che negli ultimi anno si è trovato in difficoltà nella riscossione dei tributi.

Come riporta ilGiorno, infatti, per la mensa a scuola e gli altri servizi scolastici (come l'ingresso anticipato o l'uscita posticipata), le famiglie di Sefriano in 10 anni hanno accumulato qualcosa come 137mila euro di debiti. Soldi che hanno creato una sorta di buco nel bilancio comunale che ora la giunta "non si può più permettere".

Dopo Equitalia e un'altra società di riscossioni, ora il bando da "esattori" è stato vinto dalla Area Riscossioni che dovrà provvedere, con ogni mezzo lecito, a recuperare i debiti. Fino anche all'uso delle cosiddette ganasce fiscali, ovvero il fermo amministrativo del veicolo, fino anche al pignoramento dei beni.

"Non siamo diventati improvvisamente cattivi e non vogliamo infierire su chi è in difficoltà, ma è una questione di equità sociale - ha detto al Giorno l'assessore al bilancio, Elisabetta Alì - Gli uffici, ai quali spetta l'onere di verificare il pagamento dei tributi, non possono ignorare il mancato introito, anche perchè sono già stati emessi diversi solleciti di pagamento".