Perché la flat tax può funzionare anche in Italia

La flat tax parziale, che Trump escogita, in Italia esiste nel settore immobiliare come «cedolare secca» del 21% per i fitti di persone per usi residenziali. Andrebbe estesa agli immobili commerciali, che spesso si trovano negli stessi stabili

Il taglio di imposte di Donald Trump è rivoluzionario, perché accanto alla riduzione dell'imposta federale sulle società dall'attuale 35% al 15% (più l'aliquota statale del 5% medio) e di quella personale sul reddito la cui aliquota massima sarebbe il 35%, c'è una speciale flat tax per le persone che partecipano a società di capitali a base personale, che fruirebbero del 15% anche per i proventi loro erogati. Queste società chiamate pass through (ossia «ponte») negli Usa comprendono gran parte del lavoro autonomo, degli artigiani, le società immobiliari e i fondi di investimento di natura personale. Appena la riforma Trump è stata presentata, è sorto un grande sghignazzo, come se fosse una idea balzana, basata sulla curva di Laffer, che - a sua volta - sarebbe utopica. Questa curva (che esisteva prima di Laffer, ad esempio nel grafico campanulare che c'è a pagina 48 del libro 'Il sistema tributario' scritto insieme a Bondonio e Jona) dice che il gettito di un tributo non aumenta sempre con la crescita dell'aliquota perché quella eccessiva fa flettere l'introito.

L'aumento del gettito derivante dal ribasso di imposta può derivare dalla crescita del Pil che esso genera a livello nazionale o nel settore detassato. La flat tax per i titolari di società di capitali personali può generare nuova occupazione in attività prima non convenienti. Ma non c'è solo il maggior Pil nel progetto. Rientreranno dall'estero molti proventi di filiali estere di società Usa che ora rimangono fuori perché le tasse negli Usa sono più alte. Inoltre il gettito con imposte moderate spesso aumenta, perché si riduce l'evasione fiscale illegale e quella legale fatta con trucchi costosi come collocare all'estero la proprietà intellettuale di marchi, brevetti, diritti d'autore e fare vendite on line con postazioni in Stati a minor tassazione.

La flat tax parziale, che Trump escogita, in Italia esiste nel settore immobiliare come «cedolare secca» del 21% per i fitti di persone per usi residenziali. Andrebbe estesa agli immobili commerciali, che spesso si trovano negli stessi stabili. D'altra parte l'imposta personale sul reddito con tre aliquote di Trump ricorda l'Irpef con tre aliquote col tetto al 33% che Berlusconi pose nel suo secondo programma elettorale, alla flat tax attuale di Forza Italia e a quella che io ho presentato a Silvio due anni fa, su iniziativa del senatore Romani e che sto aggiornando al 2017, con aliquota di base del 23% che diventa il 24,5 con le addizionali locali; e che, per gli imponibili al di sopra d'un dato importo è affiancata da una addizionale per il servizio sanitario che sale dall'1% al 3,5%. Questa flat tax assicura eguaglianza di gettito senza effetto Laffer, perché nel progetto, sopra un dato imponibile, cessano le attuali detrazioni e deduzioni fiscali, salvo quelle per terapie gravi. Tradurre il piano Trump in progetti italiani farà bene all'occupazione, all'economia, all'etica tributaria e alla libertà dalle schiavitù fiscali.

Commenti

magnum357

Ven, 28/04/2017 - 22:53

Intanto Trump ha scelto tre aliquote fiscali, altro che flat tax !!!!!!!

ILpiciul

Ven, 28/04/2017 - 22:58

Appunto!

An_simo

Ven, 28/04/2017 - 23:11

bla bla bla, come tornerebbero i conti ? cosa entra e cosa esce ? entrate e uscite insomma. spiegate.grazie.

Ritratto di hernando45

hernando45

Ven, 28/04/2017 - 23:24

Salvini lo sta dicendo e promozionando da ANNI, ma le teste di LEGNO degli Italiani COCOMERIOTAS non sono in grado di recepirlo, perche sono dei recePIRLA!!!!lol lol E passatemelo!!! AMEN.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Ven, 28/04/2017 - 23:45

INCREDIBILE che questo giornale sembri scoprire solo oggi la positivitá di una economia liberale ... É proprio vero che in Italia la destra mai é stata liberale e sempre sia stata conservatrice, reazionaria e fascista ... Come lo é daltronde la sinistra e tutto il paese, antiquato, ignorante, egoista, meschino, prepotente e mafioso ... ¿Quali pesci pigliare a questo punto con un Berluscone ignorante buffone che per accozzare la marmaglia di voti vuole ancora aumentare la spesa pubblica? ... É proprio vero che la virtú della libertá sembra proprio una irrealizzabile chimera, in questo paese di furbi, di arrivisti senza scrupoli e di regolamenti e apparati burocratici che spingono alla chiusura mentale e dettano la legge dell´autoritarismo e della imbecillitá prepotente.

Ritratto di wilegio

wilegio

Sab, 29/04/2017 - 00:04

Questo va bene. Su questo punto FI e Lega sono sulla stessa lunghezza d'onda. Ma sull'invasione islamica, sulla dittatura imposta dalla ue e sull'euro, moneta del tutto fallimentare, cosa mi dite, voi geni della finanza forzisti?

Raoul Pontalti

Sab, 29/04/2017 - 01:28

Francesco Forte il Tuo ragionamento è debole perché non considera la Costituzione che esclude ogni ipotesi di flat tax, ignora a bella posta che in Europa la flat tax non esiste con l'eccezione di qualche paese ex sovietico e che nei paesi dell'Europa orientale dove si dice sia applicata o non c'è più o, per i giochi su deduzioni e detrazioni, di fatto non è più flat tax. In materia fiscale devono considerarsi non solo gli interessi dei ricchi a pagare meno tasse, ma anche quello dei poveri a non doversi solo loro sobbarcare l'onere di mantenere lo Stato e ovviamente l'interesse dello Stato a non vedersi sottratti gli introiti del Fisco.

Popi46

Sab, 29/04/2017 - 06:29

@wilegio-Diciamo che sono tutti fatti gestiti da sinistra malamente e quindi è ora di cambiare andazzo.Sa,non è necessario essere geni, basta avere un po' di buonsenso. Mi sembra che i geni stiano tutti a sinistra

Ritratto di Nubaoro

Nubaoro

Sab, 29/04/2017 - 06:47

Il concetto è semplice e dovrebbe essere chiaro a tutti: una volta pagate le imposte proporzionali sul reddito (sulle quali ci dovrebbe essere un limite costituzionale, invece di tante balle che vi sono scritte), ad ogni ulteriore tassa deve corrispondere un servizio specifico. Da noi si tassano conti correnti, dividendi, case, successioni, ecc. senza che a questa imposta corrisponda un bel niente. In aggiunta quando abbiamo bisogno dello stato questi si nasconde rendendo automaticamente illecita qualunque imposta.

Ernestinho

Sab, 29/04/2017 - 06:57

Una bella imposta generale intorno al 21% su tutto: case (ma tutto compreso su IRPEF e addizionali varie), servizi, beni, pensioni, stipendi, ecc. ecc.) ed il fisco sarebbe più umano! E la gente spenderebbe molto di più con grande giovamento per l'economia e l'occupazione!

Ernestinho

Sab, 29/04/2017 - 06:59

In italia invece le tasse arrivano anche al 45-50%, soprattutto sulle seconde case. E' un vero e proprio salasso!

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Sab, 29/04/2017 - 08:42

Vivissimi complimenti a Francesco Forste che riesce nell'impresa di non citare nel suo articolo la proposta della Lega Nord della flat tax al 15% , proposta che è la spina dorsale della politica economica della Lega di Salvini.

Ernestinho

Sab, 29/04/2017 - 12:48

Non credo si possa attuare la flat tax al 15%, magari! E' inverosimile. Almeno intorno al 20%!