"In pericolo? Chiedete di Angela" La campagna contro gli stupri

L'originale campagna contro le violenze sessuali in Inghilterra: un nome in codice per avvisare con discrezione chi ci sta intorno

L'appuntamento non si sta rivelando come avete sognato o semplicemente qualcosa vi infastidisce o non vi fa sentire al sicuro ma non sapete come tirarvi fuori senza rischiare di irritare l'altro? Chiedete di "Angela".

Si tratta di una nuova iniziativa contro le violenze sessuali lanciata a Lincolnshire, in Inghilterra. Angela non è altro che un nome in codice per far capire al personale del locale che aderisce alla campagna che qualcosa non va e che si ha bisogno di aiuto per cavarsi d'impiccio. Baristi e camerieri - debitamente istruiti - potranno quindi chiamare un taxi o permettere chi lancia l'sos a uscire da situazioni spiacevoli con discrezione. In caso di necessità potranno anche allertare le forze dell'ordine.

A spiegare come funziona l'iniziativa ci pensa il manifesto appeso nei locali: "Il tuo appuntamento non sta andando bene?", si legge, "La persona che avevi conosciuto su Tinder si è rivelata diversa dal vivo? Senti di non essere al sicuro? Ti sembra tutto un po’ strano? Se vai al bancone e chiedi di Angela il personale del bar capirà che hai bisogno di aiuto per uscire da quella situazione, chiamerà un taxi e ti darà una mano in maniera discreta, senza creare troppa confusione".

La foto del manifesto (guarda) della campagna ha già fatto il giro del web, al punto che in molti hanno iniziato a chiedere iniziative simili anche in altri Paesi.

Commenti

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Mar, 25/10/2016 - 08:45

""La persona che avevi conosciuto su Tinder si è rivelata diversa dal vivo? Senti di non essere al sicuro? Ti sembra tutto un po’ strano?" insomma non è successo nulla, non è capitato nulla, nessuno ti ha fatto qualcosa. eppure tu gridi al lupo. poi cosa possa capitare al povero sfortunato che finisce alla gogna e deve dimostrare di essere assolutamente innocente e in buona fede ricade sul tipo che ha accettato di vedere la tipa? ma banalmente tornare ad non dare retta a sconosciuti? qui abbiamo giovani apparentemente senza genitori, adulti apparentemente senza neuroni. che rimorchiano non saltuariamente ma sistematicamente sconosciuti in rete. ma soprattutto che paiono incapaci nel dare il benservito a persone che non sono di loro gradimento. mi pare una società in involuzione ma con in mano strumenti più evoluti delle loro capacità.