Piazza San Carlo, è morta la 38enne rimasta ferita

Non ce l'ha fatta Erika Pioletti, la 38enne rimasta ferita durante i momenti di panico a piazza San Carlo a Torino

Non ce l'ha fatta Erika Pioletti, la 38enne rimasta ferita durante i momenti di panico a piazza San Carlo a Torino. Gli esami effettuati su Erika, ricoverata all’ospedale Giovanni Bosco di Torino, dopo i fatti di Piazza San Carlo, hanno accertato un gravissimo danno cerebrale ed i sanitari in giornata avevano parlato di una prognosi pessima. La donna era andata a vedere la finale di Champions sul maxi-schermo di piazza San Carlo per accontentare il fidanzato juventino. Era impiegata di uno studio commercialistico. Erika, residente a Domodossola e originaria di un piccolo paese ossolano, Beura-Cardezza, era apparsa subito la più grave fra gli oltre 1500 feriti della ressa di quella notte torinese. Era stata schiacciata dalla folla contro un muro e il trauma toracico le aveva causato un arresto cardiaco; per diversi minuti il sangue non era arrivato al cervello, arrecandole danni che si sono rivelati irreversibili. Rianimata sul posto, era giunta in coma in ospedale e da allora i medici non erano più riusciti a risvegliarla mentre veniva tenuta in vita da un respiratore e in ipotermia. La mamma Anna le è stata sempre al fianco nei 12 giorni di calvario ma, a differenza del bambino cinese di sette anni Kelvin, dimesso dall’ospedale martedì scorso dopo essere stato ricoverato in coma, lei non è più uscita da quel lungo incubo.

Commenti

seccatissimo

Gio, 15/06/2017 - 23:26

Impensabile! Incredibile! Poverina, l'ha uccisa la stupidità umana. Mi dispiace molto. Una vita stroncata per nulla. Riposi in pace.

Popi46

Ven, 16/06/2017 - 06:28

Tragedia

Ritratto di siredicorinto

siredicorinto

Ven, 16/06/2017 - 06:50

Povera ragazza.PArtecipo al dolore dei suoi familiari.E' una tremenda disgrazia, non ci sono parole per alleviare il loro dolore. Spero che, al di là di ogni vergognoso risvolto politico, il , o i responsabili siano perseguiti.Chi ha dato i permessi, chi ha mancato le più elementari norme di sicurezza e prevenzione. Qualcuno éé responsabile, Che sia prefetto, questore sindaco o netturbino. Qualcuno é RESPONSABILE.

robertofo

Ven, 16/06/2017 - 09:41

..... e cosa fa la nostra sindaca? sabato, finanziata dall'amministrazione comunale, grande festa del gaypride. VERGOGNATI