"Real Bodies": valanga di malori alla mostra

La mostra che in questo momento è a Milano ha fatto registrare ben 63 casi di svenimenti o malori tra i visitatori

Una mostra che procura malori. È il caso curioso della "mostra internazionale anatomica 'Real Bodies, scopri il corpo umano". Di fatto la mostra che in questo momento è a Milano ha fatto registrare ben 63 casi di svenimenti o malori tra i visitatori. "C'è una percentuale di persone impressionabili - commenta il patron e promoter mondiale di Venice Exhibition, Mauro Rigoni - lo avevamo già riscontrato a Lisbona dove registrammo 220mila ingressi in 5 mesi di apertura, e ora si sta verificando anche per il pubblico in visita all'edizione completamente rinnovata di Milano. Buona parte dei visitatori che hanno accusato mancamenti, comprendendo anche cali di pressione e vertigini, sono maggiorenni, molti sono maschi fra i 20 e i 35 anni".


E ancora: "Le aree espositive di più forte impatto sono risultate: la sezione dedicata all'apparato riproduttivo, con i feti nei vari stadi di crescita, e la zona delle autopsie con gli organi aggrediti dai tumori. Il fenomeno svenimenti continua nonostante le aree siano segnalate all'ingresso da inequivocabili cartelli che mettono in guardia le persone più impressionabili - confermano gli organizzatori - in caso di malessere leggero in una zona qualunque dei circa 2000 mq di esposizione si attiva il personale della mostra per garantire il supporto sul posto e monitorare la situazione, i malori di breve durata li abbiamo fatti semplicemente sedere su una sedia comoda in zona arieggiata e monitorati finché era necessario, mentre nei casi casi di perdita dei sensi siamo costretti ad attivare uno staff apposito predisposto proprio per queste evenienze. Spesso le manovre come far distendere e sollevare le gambe sono utili, ma viene valutato caso per caso, con una linea sempre pronta per il 118 che per fortuna finora non è stato necessario".

"Tra sabato e domenica abbiamo avuto 6 malori in tutto - aggiunge Rigoni - un episodio ci aveva preoccupato un po', perché una signora 50enne che era svenuta nella sala della riproduzione mentre visitava la mostra con un'amica, non accennava a riprendere il controllo dell'equilibrio nonostante avesse ripreso i sensi e fosse cosciente. Ci ha chiesto di rimanere distesa nella zona di sicurezza sanitaria costantemente ventilata per quasi un'ora finché non è venuto il marito a prenderla e l'ha portata all'ospedale a fare dei controlli".

"Real Bodies è adatta a tutti, senza distinzione, e mostra senza filtri la realtà del corpo umano con esclusive finalità di divulgazione scolastica e scientifica, senza spettacolarizzazioni della morte - precisa il dottor Antonello Cirnelli, medico legale curatore scientifico dei contenuti di Real Bodies - le zone più d'impatto della mostra sono debitamente segnalate e i malori, statisticamente nella norma, possono essere ricondotti a particolare sensibilità e situazioni soggettive dei visitatori svenuti". "Tanto più - conclude l'anatomopatologo perito della procura veneziana - che all'interno della sede espositiva tutti possono vivere un'esperienza culturale intensa certo, con contenuti straordinari offerti alla vista per la prima volta, ma senza preoccupazioni di sorta, in quanto è stata predisposta fin dall'apertura un'area di sicurezza sanitaria con la presenza costante di personale preparato e pronto ad intervenire in ogni momento".