Roma, scuola elementare "chiusa per topi": è la quarta in un mese

Chiusa per topi fino a lunedì la scuola elementare Antonio Gramsci di via Laurentina a Roma. È il quarto istituto della Capitale costretto a chiudere i cancelli in meno di un mese a causa della presenza dei roditori

Bimbi costretti a rimanere a casa e mamme sul piede di guerra: la scuola elementare Antonio Gramsci di via Laurentina è il quarto istituto della Capitale costretto a chiudere temporaneamente i battenti a causa della presenza di topi nelle aule.

A Roma, a causa dei roditori l’anno scolastico è iniziato in ritardo di dieci giorni per oltre cento piccoli studenti della scuola materna di via della Seta, nel quartiere Eur-Torrino. A fine settembre, invece, è toccato alla Casa dei Bimbi della Garbatella, chiusa a meno di due settimane dall’inizio delle lezioni perché le classi erano infestate dai roditori. Dopo le proteste dei genitori il Comune ha programmato un intervento di derattizzazione e così la scuola è tornata agibile, per alunni e docenti, il 3 ottobre successivo. Poi, è stata la volta della scuola “Antonio Nuzzo”, nel quartiere Settecamini. Anche qui, stesso scenario: escrementi di topo nelle aule, carcasse di ratti nei controsoffitti e presenza di topi nel giardino. Oltre 400 bimbi sono stati costretti a rimanere a casa per oltre una settimana: il tempo necessario per disinfestare e bonificare l’edificio.

Ma la campanella non ha fatto in tempo a suonare di nuovo, ieri, alla “Antonio Nuzzo” che a dover chiudere i cancelli per la presenza di ratti è stato un altro istituto, quello di via Laurentina 710. Dopo le segnalazioni, secondo quanto riportato da La Repubblica, ieri mattina è stato subito predisposto un primo intervento di derattizzazione eseguito dall’Ama. Ma la scuola elementare resterà chiusa da domani, almeno fino a lunedì. Tra le mamme si è subito diffuso il panico. Il timore è che i bimbi possano essere morsi dai roditori o che contraggano malattie entrando in contatto con gli escrementi dei topi.

Sulla vicenda è intervenuto anche il consigliere regionale del Lazio di Fratelli d’Italia, Fabrizio Santori. “È inaccettabile che in una scuola elementare, ad anno scolastico inoltrato, si possano ancora verificare episodi di questo genere – ha scritto Santori in una nota - ci chiediamo cosa abbia fatto l’amministrazione capitolina nei mesi estivi, alla luce delle tante segnalazioni di questo stesso carattere che continuano ad arrivarci e che denunciamo ormai da tempo”. Intanto i genitori sono sul piede di guerra e hanno annunciato una manifestazione di protesta per la giornata di domani. Mentre sono sempre di più, a Roma, i bimbi costretti a saltare le lezioni per colpa dei roditori.

Commenti
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bandog

Gio, 12/10/2017 - 14:35

topi??...azzz si vede che non erano regolarmente iscritti ai corsi

manfredog

Gio, 12/10/2017 - 14:40

..Voi criticate..eh, ma la Raggina lo fa perché, dato che gli scolari di oggi non sanno più scrivere, lei si da da fare per insegnare loro la..topo grafia..!! mg.