All'estero con la pensione, ecco dove risparmiare

Alcune destinazione a basso costo dove potere vivere al caldo e senza il peso delle tasse

Si parla da sempre di fuga dei cervelli, indicando come i giovani siano più attratti dallo studio e dal lavoro all'estero. Negli ultimi anni si è registrato un trend molto più alto: stiamo parlando dei pensionati italiani che si trasferiscono in località estere per sfuggire al freddo e, soprattutto, al caro vita.

Si calcola che il fenomeno sia in crescita, tanto da far registrare un 64% in più nel solo 2014. La pratica di svernare al caldo è molto in voga tra gli anziani, specialmente tra quelli tedeschi, olandesi, inglesi, scandinavi, australiani, giapponesi, canadesi e statunitensi. La rivista International Living, pubblicata in Nord America, mira a coloro che vogliono cambiare vita, trasferendosi all'estero per una stagione, o perchè no, per tutta la vita. Il magazine stila ogni anno una classifica dei 25 paesi più convenienti per acquisti o affitto d’immobili, benefici fiscali, costo della vita, burocrazia, cultura e divertimento, sistema sanitario, infrastrutture e clima.

C'è da sapere che molti paesi hanno adottato politiche fiscali adeguati per accogliere i pensionati. Tra questi, la Thailandia, al decimo posto. Un paese con il miglior rapporto qualità prezzo del mondo, oltre che un particolare visto che permette di risiedere ai maggiori di 50 anni che abbiamo fedina penale pulita, non presentino nessuna malattia infettive e che abbiano, infine un conto bancario di 20.000 euro. Oltre a queste agevolazioni, Bangkok vanta un sistema fiscale molto conveniente. I pensionati italiani preferiscono però il Brasile, Spagna e il Portogallo. Quest'ultimo sta diventando una vera e proprio Mecca. Infatti, esiste una legge che permette lo status di "residente non abituale", almeno 183 giorni trascorsi nel paese, di non pagare le tasse per 10 anni. Infatti, la pensione sarà incassata al lordo, che sommato a un costo della vita pari alla metà di quella dell'Italia comporta un notevole vantaggio per tutti i nonnini italiani. Insieme alla Spagna, vanta un buon sistema sanitario e la problematica in meno di avere una assicurazione come succede per chi fa a risiedere in Thailandia.

Perdono colpi il Marocco e la Tunisia: la paura del terrorismo e i recenti attentati, soprattutto nel paese con capitale Tunisi, hanno spinto i non più giovani a cercare meti differenti.

Commenti
Ritratto di giangol

giangol

Mar, 03/11/2015 - 12:18

io andrò in thailandia. ma è ancora presto. ne riparliamo tra qualche decina di anni

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 03/11/2015 - 12:29

consiglierei il Mexico io , almeno con la lingua si capisce qualcosa.

Ritratto di stenos

stenos

Mar, 03/11/2015 - 12:58

Stanno svuotando l'italia a suon dim tasse per poterla riempire di negri.

ilbelga

Mar, 03/11/2015 - 14:05

spero tra qualche anno con i nipoti grandi di poter andare in Portogallo

elena34

Mar, 03/11/2015 - 14:39

Mi piacerebbe il Portogallo , potrei farne un pensierino. Qui non si puo' piu' vivere . Tasse , tasse , persone fuggite da paesi dove non esiste nessuna guerra.

Solist

Mar, 03/11/2015 - 15:05

a giugno sono stato in vacanza in portogallo e devo dire che il pensierino ce lo avevo gia fatto! gente cordiale, accogliente e non arroganti e antipatici come in spagna! si mangia bene e a buon prezzo, poi in spiaggia una goduria ehehehe dei vucumprà neanche l'ombra! per non parlare dei lidi, tranquilli, gli ombrelloni a debita distanza l'uno dall'altro senza dover sfiorare i piedi del vicino! ci tornerô

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mer, 04/11/2015 - 10:10

praticamente si sta bene da tutte le parti meno che in Italia , io parlo economicamente.Importante non ci sia un governo di sinistra come in Italia poi si sta bene in tutto il mondo civile.,,

rokko

Ven, 06/11/2015 - 12:29

franco-a-trier_DE come tu faccia a sfornare cxxxxxe a quel ritmo non capisco. In Spagna ed in Portogallo si sta meglio che da noi ? Ma che cxxxo dici, ci sei stato oppure li hai visti su google earth ? Gli unici che ci possono star bene sono i pensionati (però italiani, non locali), che non hanno il problema di dover lavorare.