Mancano le nocciole per la Nutella. Ferrero lancia un piano per produrle

Sono previsti 20mila ettari di nuove piantagioni entro il 2025

L'Italia rappresenta oggi il secondo player a livello mondiale con una quota di mercato di circa il 12% della produzione globale di nocciola e segue a distanza la Turchia che rappresenta il 70% del mercato complessivo. Ecco perché Ferrero Halzelnut Company, la divisione interna del colosso dolciario di Alba interamente dedicata alla nocciola, lancia Progetto Nocciola Italia. Un piano ambizioso che auspica lo sviluppo, entro il 2025, di 20mila ettari di nuove piantagioni di noccioleto, circa il 30% in più dell'attuale superficie.

Per fare anche la celebre Nutella oggi Ferrero utilizza una nocciola su tre prodotte in tutto il mondo. Arrivano appunto dall'Italia, ma soprattutto dalla Turchia, dal Cile, dal Sudafrica. Il progetto punta dunque a sviluppare una produzione corilicola 100% italiana, attraverso la creazione di un sistema di sviluppo territoriale e un sostegno agli imprenditori agricoli.

Il potenziale di sviluppo è grande, grazie a un territorio che, da Nord a Sud, è particolarmente vocato alla coltivazione di eccellenti varietà di nocciola. L'azienda organizzerà incontri ed eventi sul territorio con istituzioni, associazioni di categoria, aggregazioni di produttori, ma anche seminari di formazione per la corretta gestione dei noccioleti. Ferrero garantirà, inoltre, ai produttori, in ottica di lungo periodo, un impegno all'acquisto, metterà a disposizione gratuitamente strumenti tecnologici per la gestione integrata e moderna delle piantagioni, per favorire il monitoraggio dello stato di salute dei noccioleti, le proprie competenze nella scelta delle varietà più adatte, fornirà consulenza, avvalendosi anche di importanti istituti di ricerca.

Commenti

GioZ

Gio, 05/04/2018 - 09:53

Rimane il fatto che il 50% della nutella è zucchero, il 20% olio di palma, e le nocciole sono solo il 13%. Che potrebbe anche andare, se non fosse che altre creme utilizzano anche il 40/45% di nocciole e non usano olio di palma. Come al solito la Ferrero non bada a spese in quanto a marketing, ma per gli ingredienti rimane fedele alla composizione originale, economica e facile da amalgamare.

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roberto_g

Gio, 05/04/2018 - 11:52

@GioZ: L'olio di palma va benissimo: per fortuna la CEE ha chiarito che non ha nessun effetto negativo, ma i suoi presunti danni erano solo un'altra delle bufale del terzo millennio. E adesso vai a comperare le brioches senza glutine... dato che non sai celiaco, pagherai il doppio per nutrirti di meno.

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gzorzi

Gio, 05/04/2018 - 12:11

Cominciamo dalla vanillina. Non si tratta di vaniglia ma di un agglomerato chimico utilizzato per infondere le “essenze” nel cibo. La Vanillina è classificata come una tossina che produce squilibri fisiologici come disordini neurologici, endocrini, crisi convulsive. Sapere cosa ne fanno delle nocciole, sarebbe interessante, visto che c'e' tutto tranne che nocciola.

giovanni951

Gio, 05/04/2018 - 13:05

io da anni son passato alla concorrenza che, nella propria crema di cioccolato, utilizza oltre il 40% di nocciole. Altro che il misero 13% della Nutella.

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Zagovian

Gio, 05/04/2018 - 14:55

@GioZ,@giovanni951:concordo.@roberto_g:l'olio di palma,non va benissimo!Lo si usa perchè costa poco,è insapore(per via di un "invasivo" processo industriale per produrlo),consente di ridurre i costi di imballaggio(la durabilità dei cibi dove è contenuto,aumenta...)....Comunque continui a fidarsi di quello che dice la CEE....

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Marcello.508

Gio, 05/04/2018 - 15:21

Meglio una buona tavoletta di cioccolato all'80% di cacao.

Duka

Gio, 05/04/2018 - 16:11

C'è la via chimica; rapida, veloce, redditizia, e.... per la salute? chi se ne frega.

cgf

Gio, 05/04/2018 - 18:38

@giovanni951 sicuro? lo sa che si fanno i torroni con i noccioli di albicocca anziché mandorle? Soprattutto in Spagna, riguardo alle nocciole la Ferrero ha il mercato in mano, questo da decenni.