Egitto, Sisi verso la presidenza con l'appoggio dei militari

Il ministro della Difesa egiziano ha ottenuto l'ok per la candidatura alle presidenziali

Il Consiglio supremo delle forze armate (Scaf) ha dato questa mattina il suo assenso alla candidatura alle elezioni presidenziali in Egitto di Abdel Fatah al-Sisi, attuale ministro della Difesa.

A riferire della decisione l'agenzia stampa Mena, secondo la quale una riunione del Consiglio, tenutasi questa mattina, ha approvato all'unanimità la possibilità che Sisi corra per le presidenziali. Perché questo accada dovrà dare  le dimissioni da ministro della difesa e Capo di stato maggiore.

Il generale è stato promosso questa mattina a feldmaresciallo, il più altro grado nell'esercito egiziano, con un decreto presidenziale. Mohammed Hoseyn Tantawi, per anni ministro della Difesa di Hosni Mubarak e in seguito capo delle forze armate, nei mesi che portarono dalla cacciata del rais all'elezione a presidente di Mohamed Morsi, aveva lo stesso grado.

Con una nota in serata, Sisi ha ringraziato il Consiglio della decisione sulle elezioni presidenziali. I militari avevano spiegato di voler lasciare agire l'ex ministro secondo "coscienza e per dovere nazionale". Due giorni fa il presidente ad interim Adly Mansour ha annunciato che si terranno prima delle parlamentari, modificando la road map stabilita dopo la deposizione di Morsi a luglio.

Di questa mattina anche la notizia delle dimissioni di Ziad Bahaa ElDin, vice-premier e ministro della Cooperazione internazionale.