La preghiera di padre Ivan: "Fratelli soldati non sparatevi"

La Crimea è ormai in mani russe. I militari si fronteggiano ma nessuno apre il fuoco. L'urlo dell'Ucraina: "Siamo vicini al disastro". LIVE DALLA CRIMEA - DIARIO DALL'UCRAINA

Questo articolo è multimediale: le parti in blu fanno riferimento a video e foto esclusivi

Sui blindati con targa russa spuntano i soldati in mimetica verde, senza mostrine, con il dito sul grilletto della mitragliatrice. Uno di loro, il più grosso di tutti, con il mefisto calato sul volto, si avvicina deciso ed in modo sbrigativo intima: «Fuori dalle palle». Il manipolo è solo l'avanguardia di una colonna di 500 soldati russi su 20 camion scortati da autoblindo. L'obiettivo è la base della 36° brigata della guardia di frontiera ucraina a Perivalnoje, un posto nel mezzo del nulla a 36 chilometri dalla capitale della Crimea. (guarda il video) Le truppe russe in incognito che stanno occupando la penisola hanno lanciato un ultimatum a tutte le unità dell'esercito di Kiev: la resa entro l'alba o interveniamo. Il comandante della base, colonnello Sergei Starozhenko ha un po' di pancetta e va in giro disarmato. «Noi non ci arrendiamo e non consegniamo le armi - dichiara l'ufficiale nel gelo delle prime ore del mattino - Se ci attaccano combatteremo». Dentro la base ci sono carri armati e blindati ed un numero imprecisato di uomini. Grazie all'autista tartaro, che non ama i russi, intercettiamo lungo la strada la colonna in movimento verso una delle ultime ridotte ucraine in Crimea decise a resistere. I camion sono zeppi di militari senza insegne. Quando arrivano in un campo a qualche centinaia di metri dalla base un paio di nerborute sentinelle scese dai mezzi sostengono di essere volontari locali. Neppure loro ci credono e quasi ridono sotto il mefisto. (guarda il video) Un primo reparto avanza in colonna verso l'ingesso principale della base. Gli ucraini fanno arrivare un blindato che rombando si piazza dietro il cancello sprangato. Una fila di giovani soldati in assetto da combattimento si schiera davanti. Altri militari corrono verso il perimetro difensivo della base. Un soldatino si infila nella piccola trincea all'esterno della base, ma un ufficiale lo fa tornare indietro di corsa. I russi sono un serpentone verde che avanza armi in pugno, anche se solo i capi squadra hanno il caricatore innestato. Si dividono a coppie lungo il muro della base e arrivano a pochi passi dal cancello in un attimo. (guarda la gallery)

La situazione è tesa e paradossale. Due eserciti si fronteggiano, armi in pugno, ma nessuno vuole sparare il primo colpo. Dalla chiesetta accanto alla base spunta padre Ivan, un prete ortodosso con il barbone grigio e lo sguardo messianico. Lo segue il diacono con una grande croce in legno. Il prete sparge l'acqua santa sui soldati russi, che sembrano interdetti. «Non sparatevi fra fratelli slavi e cristiani» urla Ivan. Due ufficiali delle truppe d'assalto si levano il cappello militare e si fanno benedire.
La situazione è di totale stallo. Il colonnello assicura: «Non ci sarà nessuna guerra. Non ci puntiamo le armi e loro non faranno irruzione». A metà mattinata arriva un drappello russo guidato da un militare grosso come un armadio, che si ferma, quasi sull'attenti, davanti ad un ufficiale in difesa della base. (guarda il video) E lo informa che il suo comandante vorrebbe incontrare il colonnello ucraino alle 13.30 nel campo russo. Nel frattempo un pugno di civili pianta la bandiera di Mosca vicino a quella ucraina. Altri che hanno appoggiato la rivolta di Maidan li insultano e si rischia la scazzottata. (guarda il video) Il diacono in giubbotto mimetico legge le preghiere. Sembra la scena di un film d'altri tempi. La trattativa non porta a nulla mentre arrivano notizie di unità dell'esercito in Crimea passate armi e bagagli con i filo russi. Nella base della marina militare di Kerch il reparto A-0699 non si è arreso, ma i russi controllano gli accessi. Una decina di navi ucraine avrebbe preso il largo da Sebastopoli. La notte prima erano atterrati elicotteri e aerei di trasporto truppe negli aeroporti occupati dai militari in verde senza mostrine. Secondo fonti governative a Kiev la conquista della Crimea è guidata dal generale Aleksandr Galkin ex comandante del distretto militare meridionale della Russia. (guarda il video)

Il comandante in capo della Marina ucraina, Denis Berezovskiy, giura fedeltà alle autorità filorusse nel quartier generale della flotta russa del Mar Nero a Sebastopoli. Il presidente rivoluzionario ucraino, Oleksander Turcinov, lo aveva nominato da poche ore. L'ammiraglio ha annunciato la formazione di una marina dal guerra della Crimea. I cosacchi presidiano i posti di «frontiera» con l'Ucraina. Dalla Russia annunciano il loro arrivo in Crimea 1500 veterani della guerra sovietica in Afghanistan degli anni ottanta. Lo zar del Cremlino, Vladimir Putin, spiega al segretario generale dell'Onu che Mosca interverrà anche nell'Est del paese «se ci sarà una qualsiasi forma di escalation di violenze contro la popolazione russofona delle regioni orientali dell'Ucraina».
Kiev ordina la mobilitazione delle forze armate (160mila uomini) e di 1 milione di riservisti. Secondo il premier del governo rivoluzionario, Arseniy Yatsenyuk, «siamo sull'orlo della catastrofe. Non si tratta di una minaccia, ma di una dichiarazione di guerra».


www.gliocchidellaguerra.it

Commenti
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Ausonio

Lun, 03/03/2014 - 08:24

Attenzione perché in scenari simili è facilissimo che Mossad o CIA sparino per innescare lo scontro.

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serjoe

Lun, 03/03/2014 - 08:43

Occidentali..state buoni e calmi che ..il dado e' ormai ..tratto. Putin anche volendo, non puo' uscire da questo...processo. Se ve la da vinta.....lui lo sa che qui non e' finita, ma sareste gia' pronti ad inventarvi...altri...torti su altri...popoli e , con la scusa della "democrazia"....portare la gente alla.....pazzia. Quindi o qui vi fermate....o di legnate ne prenderete....tante.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 03/03/2014 - 09:20

Il ridicolo Obama (un criminale con sulla coscienza almeno 100.000 siriani, libici ecc...) minaccia la Russia di conseguenze. STIA ZITTO

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 03/03/2014 - 09:22

Ora puntuale rischia di arrivare il colpetto della CIA o del Mossad. Li conosciamo. Ma anche Putin sa questo.

vigpi

Lun, 03/03/2014 - 09:36

Invece di prendersela con Putin e i russi la gente dovrebbe prendersela con quei governati occidentali, obama ed europa in testa, che continuano acavalcare il cavallo sbagliato. Dopo l'egitto e la libia (guarda adesso come sono messi bene) hanno voluto appoggiare una rivolta, non si sa quanto popolare, contro un governo e un presidente (per quanto corrotto) democraticamente eletto senza pensare alle ovvie conseguenze che tale rivolta avrebbe avuto.

Ritratto di Zago

Zago

Lun, 03/03/2014 - 09:45

Quello che sta accadendo in Ucraina potrebbe incendiare un conflitto di vaste proporzioni. Se poi si dovesse affacciare l'Ameroca o la Nato, si potrebbe arrivare alla terza guerra mondiale.

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Ausonio

Lun, 03/03/2014 - 10:08

Attenzione perché i giornali non ne parlano ma gli USA stanno provocando il dragone. Non si capisce se vogliano ormai la guerra mondiale.

wrights

Lun, 03/03/2014 - 10:15

Per far capire meglio la situazione, penso sia utile specificare che la Crimea ha oltre il 70% di popolazione di lingua e cultura russa e sopratutto è una Repubblica Autonoma e non una regione dell'Ucraina. Trovo assurde poi le motivazioni di un'eventuale guerra, ci vuole coraggio a passare coi cravattarari della comunità Europea.

Mario-64

Lun, 03/03/2014 - 10:22

vigpi ,di "democratico" nella ex Unione Sovietica c'e' veramente poco ,diciamo che fra la Tymoshenko e Janukovich il piu' pulito ha la rogna.

Mario-64

Lun, 03/03/2014 - 10:24

wrights ,gli europei saranno anche "cravattari" ,ma quando prendi 200 euro di stipendio qualunque alternativa ti sembra buona..

gian carlo galli

Lun, 03/03/2014 - 10:32

c'e' da credere che qualche 'CRETINO' d'Europa e d'America, ha tenuto ad innescare la mina Ukraina allo scopo di fare 'sgambetto' alla Russia ! il popolo russo in maggioranza ama i suoi leader, i nostri popoli vedono la Ue di Bruxelles e i nostri governanti con il fumo agli occhi !! la Russia e' un come un 'cane che dorme' , poi tra qualche tempo, storia insegna, ce la racconteremo !!!

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 03/03/2014 - 10:40

Mario-64 , l'alternativa alla Russia per l'Ucraina è il regime della Troika. Ma per gli Ucraini sarebbe peggio della Grecia perché senza Mosca non hanno neppure gas a prezzi ridicoli. E non contiamo i 1,5 MILIARDI di dollari di gas non pagato.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 03/03/2014 - 10:47

Il parlamento russo ha approvato l'operato di Putin ALL' UNANIMITA'. E' uno straordinario segnale di unità di corpo del popolo russo (che noi ci sogniamo). Altro che le stron..te della propaganda occidentale sull'instabilità russa....

Soldato

Lun, 03/03/2014 - 10:54

A scanso di equivoci sono un anticomunista convinto. Detto ciò ritengo che la Russia abbia più ragioni da vendere degli ucraini. Ora i "sinceri democratici", quelli che non protestavano mai quando l'ex URSS violava stati sovrani e convenzioni internazionali, sono addolorati dalla politica aggressiva di Putin... Ipocriti e in malafede!

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 03/03/2014 - 11:03

dall'estrema destra all'estrema sinistra, il parlamento russo ha approvato Putin. Gli imbecilli di Washington e loro lacché a Bruxelles sono riusciti pure a vanificare i loro sforzi per dividere il popolo russo.

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alejob

Lun, 03/03/2014 - 11:10

AMERICA,FRANCIA,GERMANIA, hanno attaccato l'Ukraina mentre la RUSSIA era occupata con in Giochi Olimpici. I vigliacchi vengono sempre a galla. Quando la Russia ha finito i giochi Olimpici, PTUN è entrato in AZIONE MOSTRANDO I MUSCOLI. Oggi la grande AMARICA ha fatto marcia indietro, perchè ha capiti che anche la CINA è con PUTIN. La belligerante Francia dice : Si l'Ukraina è stata sempre una costola dalla RUSSIA. L'Inghilterra Camerung dice: Io non c'entro per niente e il cazzone stronzo di AMERICANO KERRY ha detto : NON ABBIAMO FATTO SANZIONI contro la RUSSIA, ma abbiamo ABBASSATO IL RETING, a noi non interessa l'Ukraina. Quando in questo pianeta sono Nazioni belligeranti come quelle sopracitate vanno distrutte, prima che loro distruggano tutti NOI. Non fidiamoci di Francia e Germania, quando avranno distrutto tutti im paesi deboli Europei, si ritireranno e godranno per aver conquistato l'Europa, senza colpo ferire.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 03/03/2014 - 11:22

Gli Ucraini possono sempre consolarsi quando saranno poveri come africani subsahariani sotto la Troika: potranno anche loro celebrare matrimoni omosessuali, godere dei fini spettacoli delle pussy riot e sapere di essere nel mondo libero

Ritratto di sartana1

sartana1

Lun, 03/03/2014 - 11:23

Queste nefandezze dovrebbero essere messe in prima pagina o si vuol rispettare l'amico Putin, novello Hitler!!!!!!!!!!

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 03/03/2014 - 11:25

La Germania non vuole la rottura con la Russia. Penso che tra tutti i lacché degli USA, i tedeschi siano quelli più riluttanti e restii a rompere i rapporti con la Russia. Schroeder aveva capito questo e anche la Merkel lo sa. Ma quando hai 100 basi americane in casa... è dura smarcarsi.

Ritratto di alejob

alejob

Lun, 03/03/2014 - 11:27

Se qualcuno è debole di storia, è dal 1856 che l'Inghilterra con la Francia volevano la CRIMEA. Questi due paesi uniti alla Germania, sono la FECCIA Europea come erano ai tempi i ROMANI, che andavano a saccheggiare dove potevano. Qualcuno può dire che i Romani hanno portato il loro sapere, ma quanto è costato ai POPOLI da loro saccheggiati il loro sapere. Cosi è per questi Grandi di oggi, vogliono portare nel mondo la LORO DEMOCRAZIA che non è altro che sottomissione alle loro leggi. Bisogna trovare la forza di ribellarsi a questi SCIACALLI PREDATORI che portano solo DISTRUZIONE per GRANDEZZA e POTERE.

Tuareg33

Lun, 03/03/2014 - 11:35

@Ausonio, ho letto i suoi commenti. Ha ragione.

fabiou

Lun, 03/03/2014 - 11:52

invece gli altri sono democratici quando bombardano la siria o finanziano la ribellione delle piazze ucraine..

vigpi

Lun, 03/03/2014 - 12:00

per mario 64: Un pò di storia: Yanukovich ha partecipato alle elezioni presidenziali nel 2004 contro yuscenko e nel 2010 contro la timoscenko. Nel primo caso gli osservatori internazionali (quasi tutti UE) rilevarono brogli per cui l'elezione di yanukovic fu annullata e nella ripetizione ( accettata dallo stesso yanuKovic) fu dichiarato vincitore il filo UE Yuscenko. nel 2010 battendo con 35% a 25% la Timoscenko nel primo turno e per 52% a 48% nel secondo turno (elezioni certificate regolari dai soliti osservatori)fu nominato presidente. L'anno prossimo ci sarebbero state le nuove elezioni e in quell'occasione il popolo ucraino avrebbe potuto esprimersi. Faccio presente che i rivoltosi hanno anche rifiutato le elezinni anticipate al 2014.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 03/03/2014 - 12:07

Mentre la chiesa a Roma ormai abbraccia spudoratamente il globalismo (Wojtila e Ratzinger), il relativismo, accondiscende alla disintegrazione sociale e morale (Bergoglio), la chiesa ortodossa sostiene e anima la nazione, la tradizione e lo spirito di un popolo, la Russia. Un altro ENORME MERITO DI PUTIN l'aver ristabilito le radici spirituali della Russia, chiudendo al comunismo e al nichilismo della feccia globalista. PUTIN E' UNO STATISTA.

Ritratto di stenos

stenos

Lun, 03/03/2014 - 12:09

Via tutti alla guerra contro Putin. Moriamo per tutelare gli interessi economici della kulona e del negro assassino. Putin, rompigli il culo. Il primo colpo su Bruxelles.

gian paolo cardelli

Lun, 03/03/2014 - 12:17

Lo "investimento" dei Soviet nel miscelare le popolazioni assoggettate sta dando i suoi frutti: cretina la "sinistra liberal" occidentale a non averlo capito, come e' suo solito... Il destino degli USA continua a ripetersi: un Democratico li mette nei guai ed un Repubblicano dovrà poi farsi carico di levarceli... E non dite che sto vaneggiando: di che colore politico era l'Occidente ai tempi della guerra alla Serbia, tra l'altro "pupilla" della Russia sin dai tempi degli Zar (corsi e ricorsi storici)?

Ritratto di charry_red_wine

charry_red_wine

Lun, 03/03/2014 - 12:55

la Russia va a metano..Obama e Putin.. Obama: ..chiacchiere.. Putin: ..distintivo..

Ritratto di diversamentedidestra

diversamentedidestra

Lun, 03/03/2014 - 12:58

Un po' di chiarezza e' d'obbligo. Qualcuno dice che la Crimea e'sempre stata russa e che dunque sia giusta che le venga resituita. Questo non è affatto la verità. La Crimea e'stata conquistata con le armi dalla zarina Caterina circa 250 anni fa, quando la penisola non era nemmeno abitata ancora da russi. L'unica popolazione originaria è quella dei tartari, di religione mussulmana. I tartari vennero sterminati e deportati in Siberia dall'amico Stalin e rimpiazzati con una massiccia immigrazione russa dall'interno. In seguito alla pulizia etnica comunista, divennero una minoranza e oggi costituiscono circa il 12% della popolazione. I tartari, insieme agli ucraini, costituiscono il 36% della popolazione della Crimea, che non vorrebbe far parte della Russia, contro un 56% di russi che invece sono a favore. A chi spetta il principio di autodeterminazione? Ai russi? O ai tartari? Per quanto riguarda le regioni dell'est ucraina, sono a popolazione mista. E'vero che vi abitano piu'russi, ma e' altrettanto vero che ci sono pure un 40% di ucraini. Come non si può dimenticare che quelle regioni non sono state regalate all'Ucraina (come la Crimea), ma fanno parte dell'Ucraina storica. Se oggi in quelle regioni vivono molti russi (come anche in Moldavia, Estonia, Lettonia e Lituania) è perchè i russi vi ci sono immigrati. E in virtù di questa forte migrazione ora vorrebbero staccare un territorio storico dell'Ucraina e prenderne possesso. E' vero che in Ucraina vivono 8 milioni di russi (circa il 20% della popolazione), ma è altrettanto vero che al di la' della frontiera, in territorio russo, vivono 4.000.000 di ucraini. Loro non avrebbero allora il diritto di staccarsi dalla Russia e chiedere l'annessione alla madrepatria? Se vale per i russi, dovrebbe valere anche per gli ucraini dall'altra parte, no? Cosa ne penserebbe Putin di questo? Ci sono troppi commentatori che parlano di golpe? Forse conoscono la costituzione ucraina? Io no. Ma sarebbe il caso di informarsi prima di sparare giudizi. In primo luogo è vero che Yanukovich è stato eletto democraticamente, ma allo stesso modo è stato eletto democraticamente il parlamento ucraino. Se il suo stesso partito l'ha abbandonato all'indomani del massacro nei confronti del suo popolo, schierandosi di fatto con i partiti dell'opposizione, è chiaro che all'interno di un parlamento democraticamente eletto si formi una nuova maggioranza che con il premier precedente non ha più niente a che vedere. Di fronte a questo bisogna vedere se la costituzione ucraina prevede che i parlamentari siano senza vincolo di mandato, come succede nel resto dei paesi democratici e se il parlamento ha il potere di votare la sfiducia nei confronti del governo in carica. Ripeto. Io non sono esperto di diritto costituzionale ucraino, ma se l'Ucraina è un paese democratico, allora, come in tutte le democrazie che io conosco, il parlamentare non è legato da un vincolo di mandato e il parlamento può sfiduciare il premier, qualora si formino nuove maggioranze al suo interno. E allora, se fosse così, di quale golpe stiamo parlando? Senza considerare che Yanukovich è scappato in Russia, lasciando un vuoto istituzionale. E per questo le stesse regioni orientali e russofone lo ripudiano e lo maledicono. Infine non mi sembra che fosse in atto un massacro della popolazione russa (stile Kosovo), che possa giustificare un intervento armato contro uno stato sovrano, grande due volte l'Italia e con una popolazione che supera quella della

alberto_his

Lun, 03/03/2014 - 13:07

@gian paolo cardelli: su Iraq e Afghanistan che mi dici? Discernere tra presidenti repubblicani e democratici è questione de lana caprina, essendo entrambi gli schieramenti espressione dei medesimi poteri, dei medesimi interessi. Tra George W. e Barack cambia la strategia (e non sono certo loro a determinarla), non il piano generale.

gian paolo cardelli

Lun, 03/03/2014 - 13:12

Ausonio ed Alejob, giusto per curiosita' : ma il vostro ideale di Stato, qual e'?

gian paolo cardelli

Lun, 03/03/2014 - 13:14

Alberto_his: quei due stati sono conseguenza della politica di Clinton, che ignoro' l'ascesa dell'integralismo islamico

CALISESI MAURO

Lun, 03/03/2014 - 13:18

E se fosse che i Russi per la terza volta fermano i demoni? Il primo Napoleone, il secondo Hitler e terzi piu' pericolosi questa masnada di ladri e depredatori di popoli? Va a finire che invertiamo il nostro destino e questo e' lo spartiacque di un nuovo cambiamento! Sara' dura specialmente in Italia, ma per dare futuro a noi e ai nostri figli, dobbiamo svegliare le coscienze... assopite da troppo tempo.

vigpi

Lun, 03/03/2014 - 13:28

c'e modo e modo per sfiduciare un presidente eletto. Uno è il parlamento democraticamente eletto che liberamente sfiducia il presidente (e non è questo il caso). l'altro è mettere a ferro e fuoco il parlamento costringendo alla fuga presidente, ministri e parlamentari che vogliono salvare la pelle e non "lasciare un vuoto" nella propria famiglia.

alberto_his

Lun, 03/03/2014 - 13:41

@gian paolo cardelli: ci stai dicendo che una serie indefinita di mandati repubblicani metterebbe fine alla strategia interventista e destabilizzatrice degli USA nel Mediterraneo, in MO, in Asia, in Europa? Ritornerebbero felicemente isolazionisti e proattivamente cooperativi con la parte del globo che non ne segue i dettami? Sarebbe quindi questa la soluzione nella tua visione?

gian paolo cardelli

Lun, 03/03/2014 - 13:48

Alberto_his, a completamento: sono gli USA ad essere verticisti, o e' lei a volerlo credere, perche' per lei uno Stato non puo' che esserlo? Ci rifletta bene, prima di rispondere...

Ritratto di spectrum

spectrum

Lun, 03/03/2014 - 14:10

Certo tutto funziona a proteste e violenza li in ucraina, come vorrebbero i grillini anche qui. Ma magari c'e' un 60% del popolo che non si vede, perche' sta a casa ed e' piu civile, che non vuole entrare in europa, ed era contrario al colpo di stato. Come sempre stato nel medio evo, il violento comanda. Bravi ucraini.

gian paolo cardelli

Lun, 03/03/2014 - 14:17

Alberto_his, sto semplicemente dicendo che i Democratici ovvero i Liberals americani sono affetti dalla stessa tara ereditaria dell'intellettualume "di sinistra": sono convinti che le "masse" vanno guidate, ovvero obbediranno sempre e comunque ai vertici, meglio se "di sinistra". Il confronto con la Russia seguirebbe presupposti differenti con i piu' pragmatici Repubblicani, confronto che comunque ci sarebbe perche' entrambi i paesi, al pari di quelli europei, vogliono agire sugli stessi territori: niente isolazionismo in cui lei evidentemente spera, ma se il primo si ritira dalla gara il secondo non diventa automaticamente piu' bravo di quello che realmente e'...

Cascais

Lun, 03/03/2014 - 15:00

Mister Obama dovrebbe starsene buono alla Casa Bianca,senza andar a immischiarsi in faccende che non lo riguardano,e lasci il signor Putin libero di muoversi che,senza dubbio,sa meglio di lui come trattare quella gente...gli altri,Ue e Nato in testa,se ne stiano buoni,che è meglio..basterebbe un nulla ad innescare reazioni inimmaginabili..!

disturbatore

Lun, 03/03/2014 - 15:00

Le azioni in CRimea sono la conseguenza allo "strappo " di Kiew , dove ancora deve essere fatta luce, sempre ammesso che i media Europei vogliano fare chiarezza, la mia sensazione , avendo seguito la questione gia´dal suo inizio e cioe´da quando Janukowitsch decise di non firmare , e´che anche nei Media si si sia formato un Partito Europeo di gruppi editoriali che si sono associati alla "POlitica di Rigore " e tentano di imporre una propria visione dell´Europa . NOn e´altrimenti spiegabile come mai che le immagini video dalla piazza Maidan hanno parlato una lingua mentre i titoli ed i commenti sia di giornalisti che di politici , un´altra . Come si spiega che un Presidente eletto democraticamente , con un Governo eletto anchesso democraticamente , con una maggioranza in Parlamento debbano essere disegnati da una certa stampa occidentale come usurpatori del potere , in pratica deligittimati dai media tedeschi ed inglesi in testa , mentre nello stesso tempo resi responsabili per ogni scontro sulla piazza ,sia i giornali che le tv per tre mesi hanno mandato questa immagine. Oggi sappiamo che i Berkut , le forze di sicurezza erano disarmati , sappiamo che c´erano anche cecchini che sparavano sui poliziotti , e sappiamo che sulla piazza si sono avvicendati il fior fiore della politica Europea e Americana , dai Minitsri degli esteri tedesco Westerwelle , al MIn. d. Est. Olandese Timmermans , alla Ashton , e tanti altri. Questi signori sono andati in piazza segnalando un aperto sostegno alla loro causa , non voglio pero´pensare che non abbiamo riflettuto un attimo sugli effeti che avrebbe avuto la loro visita nei confronti delle Istituzioni democratiche dell´Ucraina e nei confronti dei cittadini ucraini che sulla piazza non c´erano. La presenza di questi politici ha messo in imbarazzo l´Europa ma quel che e´peggio essa ha deligittimato il significato del verdetto elettorale del ottobre 2012 , dal quale era risultato una maggioranza per il delle partito delle regioni di Janukowitsch. Un ruolo centrale negli avvenimenti in Ucraina l´ha giocata senza dubbio la Germania , anche perche´un capo del Partito dell´Opposizione il pugile Klitschko risiede in Germania , ed ha li´il suo gruppo sportivo ,sono conosciutio i suoi diretti contatti con la Cancelliera , l´ultimo incontro assieme a Jazenjuk un giorno prima della battaglia finale , per cui oggi sentire che la Cancelliera abbia chiamato Putin mi fa´solo ridere , ma i trasformismi di questa signora in germania oramai ci hanno fatto il callo. I trasformismi di lei , sono pero´i problemi dell´Europa , il giorno che si dimettera´ sara´per gli altri Paesi europei un gionro di liberazione. Oggi l´Europa e gli S.U: si lamentano per l´invasione in Crimea , mentre ieri la presenza massiccia di politici europei e non sulla piazza Maidan , quella andava bene .

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 03/03/2014 - 15:05

democratici..repubblicani,... non cambia nulla. Chi comanda sono le elite del denaro. Punto. Tanto è vero che gente come Kissinger governa da 30 anni.. senza interruzioni.

gian paolo cardelli

Lun, 03/03/2014 - 15:18

Ausonio 15.05: e l'alternativa qual e'?

Mario-64

Lun, 03/03/2014 - 15:19

Ausonio ,veramente mi pare che i soldini del FMI (che fa' parte della cosiddetta troika) non facciano cosi' schifo agli ucraini. Putin sara' anche un grande "statista" ,ma senza i soldi del petrolio e del gas (soldi NOSTRI) non farebbe paura neanche al mio gatto.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 03/03/2014 - 15:39

gian paolo cardelli - alternativa per chi? Per noi? per gli americani? Per noi.. semplicemente l'Europa deve liberarsi dagli USA e imparare a fare la sua politica estera.

galerius

Lun, 03/03/2014 - 15:44

Diversamentedidestra : la Crimea è stata conquistata dai Russi 250 anni fa. Ok. E gli Stati Uniti, a metà '800, si sono pappati mezzo Messico con una guerra, dopo l'infiltrazione di loro coloni. Mi trovi una grande potenza 'senza peccato', in tema di espansioni e colonizzazioni.

gian paolo cardelli

Lun, 03/03/2014 - 15:51

La maturita' politica dei "commentatori da bar" italioti e' qui perfettamente rappresentata, MA NON da quello che viene scritto, ma dalla frequenza decrescente dei partecipanti: finiti gli "argomenti" basati sui soliti luoghi comuni pro o contro Tizio ovvero Caio nessuno ha piu' nulla da dire. Analisi dell'orografia territoriale del terreno tra Pirenei ed Urali? Materia per marziani; retaggio storico delle etnie interessate? Troppo complesso; accesso ai mari caldi (il VERO MOTIVO STORICO E SECOLARIZZATO dell'azione politica russa nell'area)?fantascienza... no,no: molto meglio sciorinare le solite idiozie contro i "sionisti", il "capitale", i "grandi vecchi che comandano" e tutto il relativo parafernalia di cui i frustrati da insignificanza consapevole hanno piena la testa...

gian paolo cardelli

Lun, 03/03/2014 - 15:56

Ausonio, QUALE Europa? Quando si corrono i cento metri in undici secondi si puo' anche fare lo sgambetto a chi ne impiega dieci e vincere la medaglia, ma sempre undici secondi ci si impiegano... chiaro il senso? L'EUROPA NON ESISTE, mentre senza gli USA saremmo o a braccio destro teso o a pugno sinistro chiuso: quale delle due braccia lei amerebbe sollevare? Lo confessi, invece di girarci intorno...

Fab73

Lun, 03/03/2014 - 16:12

Palma del "più imbecille" della giornata ad alejob che surclassa tutti di prepotenza!