Telefonata tra Obama e Rohani Primo contatto Usa-Iran dal 1979

Obama: "L'accordo sarà difficile ma è l'unica strada". Il presidente iraniano accolto in patria tra ovazioni e dimostranti

Il presidente Usa, Barack Obama, ha annunciato di aver avuto un colloquio telefonico con il leader iraniano, Hassan Rohani. "Quella con il presidente iraniano Hasan Rohani è stata la prima comunicazione tra i nostri due Paesi dal 1979: è indicazione che stiamo andando verso il superamento delle difficoltà affrontate nel corso della storia. Credo ci siano le basi per una soluzione" della questione del nucleare, ha spiegato il presidente in conferenza stampa, aggiungendo che "la strada per un accordo importante sarà difficile ma questa è l'unica opportunità per fare progressi con il nuovo governo iraniano".

Si è tratta di un annuncio tanto inatteso quanto "scenografico", visto che Washington e Teheran non intrattengono rapporti diplomatici dal 1980, sulla scia della rivoluzione islamica, e sono in contrasto sulla controversa questione del programma nucleare che la repubblica islamica porta avanti come simbolo della propria sovranità. Rohani, che si è insediato lo scorso mese dopo aver beneficato del sostegno dei riformisti, ha moltiplicato le aperture verso l’Occidente, dopo le infuocate diatribe - e la retorica antiebraica - che avevano caratterizzato la politica del suo predecessore, l’ultraconservatore Mahmoud Ahmadinejad.

Se all'estero la telefonata tra i leader dei due Paesi ha sollevato gli entusiasmi di molti, la reazione in Iran è stata meno univoca. Al suo ritorno, il presidente Rohani è stato accolto da un gruppo di sostenitori, ma anche da dimostranti riuniti all'aeroporto di Teheran. Un centinaio di studenti ha lanciato scarpe e uova contro l'auto dove viaggiava il presidente.

Commenti

ESILIATO

Sab, 28/09/2013 - 02:53

Gli Stati Uniti d'America non sono mai stati in uno stato cosi penoso come con questo presidente, secondo solo a "nocciolina" Carter il quale per lo meno aveva il fratello Bill che faceva la pipi in pubblico e la madre Lilian che all'aereoporto di Shannon incitava gli Irlandese a ribellarsi agli inglesi nell ' Irlanda del Nord......facendo ridere il mondo intero.

Ritratto di Aurora Aronsson

Aurora Aronsson

Sab, 28/09/2013 - 07:00

INFATTI! È dai tempi di Carter, 1979, che gli USA non avevano un Presidente cosí idiota. Poi, se si considera che codesto individuo è cresciuto nelle scuole musulmane d'Indonesia e ha poi frequentato intellettuali comunisti e persino terroristi (Bill Ayers), e i sui modelli e quelli di sua moglie sono stati per decenni comunisti neri come Stokely Carmichael e il predicatore razzista nero e filo musulmano Jeremiah Wright; se si considera che suo fratello e testimone di nozze è uno dei leader della Fratellanza Musulmana in Kenya, e che si è attorniato di filo-islamici, compresa la Clinton, che nel 1995 invitò alla Prayer Session della Casa Bianca due esponenti di Hamas e ha come partner (pare non solo di lavoro) una come Uma Abedeen, di famiglia Fratellanza Musulmana... si capisce tutto. Speriamo di trovare per rimpiazzarlo (se non si riesce a fare un impeachment) uno come Reagan, come avevamo trovato nel 1980: sennò il mondo è destinato a soffrire un'altra terribile guerra.

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Dragon_Lord

Sab, 28/09/2013 - 11:11

FANNO PARTE ENTRAMBI DEL NUOVO ORDINE MONDIALE SI DEVONO METTERE D'ACCORDO CONTRO ASSAD E LA RUSSIA/CINA CHE ANCORA, EVIDENTEMENTE NON NE VOGLIONO FAR PARTE.

Ritratto di Alberto86

Alberto86

Sab, 28/09/2013 - 11:56

@Aurora Aronsson: il mondo è destinato alla guerra solo se si continuerà a pensare agli esclusivi interessi di Israele. E comunque gli USA sono ridotti a livello penoso a livello proprio totale. Basti pensare a matrimoni gay, femminismo e robaccia simile, cose che Obama continua ad incentivare.

Ritratto di Feyerabend

Feyerabend

Sab, 28/09/2013 - 12:17

A nessuno sovviene quando i democraticissimi antisemiti radical chic hollywoodiani simpatizzavano con hitler e lo stesso faceva il vaticano? Il peggior presidente americano di sempre che solo per le sue frequentazioni passate dovrebbe trovarsi a Guantanamo e non alla casa bianca, tentera' di fare concessioni ai terroristi e ai loro amici sulla pelle di Israele. Se questa e ricerca della pace.......

alberto_his

Sab, 28/09/2013 - 16:14

La retorica di Ahmadinejad poteva al massimo essere tacciata di essere anti-israeliana (intesa come leadership), non certo anti-ebraica. C'è un abisso tra queste posizioni. Un primo passo per riallacciare il rapporto è stato fatto, ed è bastato per iniziare a scatenare isterici commenti anti-indoeuropei.

mbotawy'

Sab, 28/09/2013 - 16:21

La seria crisi del dollaro americano, e la evidente perdita del suo valore commerciale, rappacifica le divergenze per l'inevitabile cambio di valuta dell'attuale petro-dollaro.