La Consulta fucila Berlusconi: no al legittimo impedimento

Processo Mediaset, la Corte costituzionale boccia il ricorso con 11 sì e 4 no: il forfait in udienza dell'ex premier non era giustificato anche se c'era il Consiglio dei ministri

La Corte Costituzionale riunita nel palazzo della Consulta

Roma - Alla fine, è arrivata la sentenza della Consulta che può cambiare la vita politica italiana e infliggere a Silvio Berlusconi la sconfitta definitiva che non ha avuto dalle urne. Una bocciatura netta quella della Corte costituzionale, che con 11 voti contro 4 ha respinto il ricorso del leader Pdl per il legittimo impedimento (giudicato «non assoluto», in questo caso) che non ha consentito all'allora premier di partecipare all'udienza di primo grado dell' 1 marzo 2010 del processo Mediaset, per un concomitante Consiglio dei ministri.
«L'imputato presidente del Consiglio», per i giudici costituzionali, dopo aver concordato con il tribunale quella data, in seguito ad altri rinvii, non ha adeguatamente giustificato l' «assoluta» necessità di far slittare la riunione di governo già fissata, facendola coincidere proprio con il giorno dell'udienza. Nel palazzo della Consulta si è subito formata sulla posizione del relatore Sabino Cassese una «maggioranza bulgara», come racconta chi c'era. E nella camera di consiglio durata solo un'ora e mezzo non c'è stato spazio per la tesi della minoranza: in realtà, agli atti c'era una precisa spiegazione dei legali di Berlusconi, sulla indifferibilità della discussione sul ddl anticorruzione, che l'Europa chiedeva all'Italia.
A questo punto, la sorte del Cavaliere sembra segnata, quella del governo Letta è incerta. A novembre, o pochi mesi dopo, la Cassazione potrebbe confermare la condanna per frode fiscale a 4 anni di carcere e 5 di interdizione dai pubblici uffici e, per la legge sulla incandidabilità del governo Monti, Berlusconi dovrebbe lasciare il Parlamento.
La Consulta dà ragione ai giudici di Milano su tutta la linea: toccava a loro valutare l'effettiva impossibilità del Cavaliere a presentarsi in tribunale, e a Berlusconi di rispettare il principio della leale collaborazione tra poteri dello Stato. I primi non hanno riconosciuto il legittimo impedimento e l'ex premier non ha collaborato come doveva. Perché non ha presentato «alcuna indicazione (diversamente da quanto fatto nello stesso processo in casi precedenti), né circa la necessaria concomitanza e la “non rinviabilità” dell'impegno, né circa una data alternativa per definire un nuovo calendario».
È proprio la tesi dei giudici meneghini, per i quali i legali dell'ex premier nel chiedere il legittimo impedimento non hanno indicato la «specifica inderogabile necessità» della sovrapposizione dell'impegno di governo all'udienza. Questione di termini, dunque. La nota dell'Alta Corte ribadisce che «il giudice, nel rispetto del principio della separazione dei poteri, non può invadere la sfera di competenza riservata al governo», ma suo compito è valutare se l'impegno cui si appella l'imputato per disertare l'aula sia o no «assoluto». Insomma, per un premier un Consiglio dei ministri non giustifica, di per sé, l'astensione dalla presenza in tribunale. Bisogna motivare la scelta della data. E con parole precise, non altre.
Una pronuncia che si aggrappa a quella del gennaio 2011, anche allora sfavorevole a Berlusconi, sul principio della discrezionalità della magistratura nella valutazione dell'impedimento. Una parziale bocciatura e interpretazione delle norme, in cui si affermava che l'impedimento è legittimo solo se il giudice può valutare l'indifferibilità della concomitanza dell'impegno con l'udienza.
Ma i legali di Berlusconi, Niccolò Ghedini e Pietro Longo attaccano la Consulta che pende a sinistra e sostengono che i precedenti «inequivocabili» dovevano portare all'accoglimento del conflitto tra poteri dello Stato. Per loro, è stata una decisione «basata su logiche diverse, che non possono che destare grave preoccupazione». Soprattutto perché si afferma «la preminenza della giurisdizione rispetto alla legittimazione di un governo a decidere tempi e modi della propria azione». Qualcosa «al di fuori di ogni logica giuridica», che per Ghedini e Longo si spiega solo con la composizione della Corte, «non più adeguata per offrire ciò che invece sarebbe necessario».

Commenti

egi

Gio, 20/06/2013 - 08:33

Dimostra quanto denunciato da Berlusconi 11 COMUNISTI 4 LAICI, siamo ben messi, putrida giustizia

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Gio, 20/06/2013 - 08:39

Mi sembra che i numeri siano netti e se la Suprema Corte si è espressa in simile modo è perchè ha giudicato irricevibile il ricorso proposto. Il Diritto e la Giustizia non possono essere piegati al volere del singolo e le sentenze possono essere criticate ma è dovere accettarne l'esito.

piantagrassa

Gio, 20/06/2013 - 08:53

Nei Tribunali italiani arrivano tutti i giorni certificati medici falsi e nessun giudice si prende la briga di verificare, rinviano l'udienza e chissenefrega.........Che sia Silvio Berlusconi o Mario Bianchi o Picco Pallino, il fatto è gravissimo per chiunque e la magistratura fa veramente schifo, Napolitano tace e fa schifo, questo è abuso di potere!!!!!! Per evitare l'aumento dell'IVA incominciamo a tagliare drasticamente stipendi e benefici di questi soggetti, compreso il Quirinale e anche qui Napolitano tace...........

Pietro_81

Gio, 20/06/2013 - 09:01

Anche in questo articolo non si parla della causa in corso, ma solo del contorno e delle beghe politiche. Perché non ci date i mezzi per capire meglio in cosa consiste l'illecito, se è tale ed eventualmente a chi è imputabile?

rbach

Gio, 20/06/2013 - 09:22

Ma nella vita di tutti i giorni voi date buca alla gente semplicemente dicendo che nel frattempo avete preso un altro impegno?! Ci voleva la Consulta per ribadire l'ovvio principio che non è giustificabile annullare un precedente impegno semplicemente sostituendolo all'ultimo momento con uno preso a bella posta?! Che spreco di tempo e di risorse. Bisognerebbe chiedere i danni a Ghedini e Longo, altro che composizione della corte.

giovanni PERINCIOLO

Gio, 20/06/2013 - 09:25

Consulta, organo super partes e indipendente per definizione! Vediamo quanto cio’ sia vero. Un terzo dei giudici é di nomina presidenziale e tutti sappiamo a quale parrocchia, da Cossiga in poi, appartenessero e appartengono i presidenti. Un terzo é eletto in parlamento in seduta comune e, siamo generosi, diciamo che termina più o meno a pari e patta. Un terzo é eletto dalle varie autorità della corte di cassazione, consiglio di stato e corte dei conti. Una prima anomalia macroscopica già di per sé indicativa é che manca qualsiasi elettore che venga dall'ordine degli avvocati e cio’ la dice lunga sulla « parità » presunta tra accusa e difesa. E' notorio poi e di pubblico dominio a quale parrocchia appartengano la stragrande maggioranza dei membri degli altri organi elettori. E’ sacrilego, in vista di quanto sopra, parlare di burla ??? Le intenzioni dei padri costituenti erano probabilmente ottime, i risultati non potrebbero essere peggiori per il sentire comune e il fatto stesso che ci sia chi é indignato, come il sottoscritto, e chi li esalta come emenazione del "verbo" sommo ne é plastica dimostrazione!

Ritratto di lamar burgess

lamar burgess

Gio, 20/06/2013 - 09:31

da inizio legislatura il dott Berlusconi ha totalizzato una sola presenza alle camere. legittimo impedimento per cosa? per inaugurare case di riposo?

membraccio

Gio, 20/06/2013 - 09:36

fermo restando che chiunque ha diritto di difendersi in aula e che la magistrature ha il dovere di favorire la difesa di ogni cittadino e premettendo che sono un elettore di destra, penso che sarebbe meglio se i signori Giornalisti di questo quotidiano, tra i pochi di destra, si concentrino di più sul perchè esistono i procedimenti penali e meno sui cavilli che li possono fermare. Se Silvio Berlusconi ha infranto la legge non esiste consenso popolare a cui possa appellarsi per potesi esimere dalle sue colpe. Come facente parte di uno, dei tanti, suoi elettori mi sentire invece MOLTO tradito. Si proceda e si arrivi in fondo, con serenità, ma si arrivi in fondo PER FAVORE.

Atlantico

Gio, 20/06/2013 - 09:37

Capisco che vi sembri strano ma le norme sono emanate per essere applicate. Se il tuo avvocato dice al magistrato che l'imputato sarà presente in aula lunedì prossimo e poi, il lunedì mattina, si indice un'improvvisa riunione del CdM, non puoi pretendere che i magistrati ci credano e non pensino che lo fai apposta per evitare l'aula. E non puoi pretendere che la Consulta non si renda conto che la riunione indetta era strumentale a sfuggire dall'udienza. La legge è uguale per tutti.

facendis

Gio, 20/06/2013 - 09:44

magisinistrati!!!!

facendis

Gio, 20/06/2013 - 09:46

Guardando la foto per un attimo ho sperato che i due carabinieri fossero li per arrestare questi magisinistrati!

James Cook

Gio, 20/06/2013 - 09:56

Bocciato su tutta la linea, non solo perché quel Consiglio dei ministri del marzo 2010 non viene considerato «impedimento assoluto» ma pure perché l'agenda delle udienze era già stata concordata e l'imputato non si è preoccupato neanche di fornire una data alternativa. A tutti coloro,che hanno un pò di sale in zucca... qesto è l'incipit dell' articolo di Adalberto Signore, che scrive sul Giornale non su Repubblica.......

therock

Gio, 20/06/2013 - 10:06

undici voti contro sono una maggioranza ben più ampia di quella che decretò, per esempio, il no al lodo alfano e vanno ben aldilà della maggioranza di "comunisti" che popolerebbe la corte costituzionale...è troppo chiedere a chi di mestiere fa, almeno in linea teorica, il giornalista di togliersi le bende dagli occhi e provare a ragionare sul merito delle cose????

rbach

Gio, 20/06/2013 - 10:13

@ giovanni perinciula "Una prima anomalia macroscopica già di per sé indicativa é che manca qualsiasi elettore che venga dall'ordine degli avvocati e cio’ la dice lunga sulla « parità » presunta tra accusa e difesa." L'unica anomalia davvero macroscopica è che sia data libertà di digitare a caso sull'argomento a chi non ha la minima idea di cosa sia la Corte Costituzionale e a cosa serva. Questo è d'altra parte uno degli effetti collaterali dell'alfabetizzazione informatica di massa: un sacco di gente che può interagire attivamente in rete senza avere gli strumenti culturali e intellettivi minimi per farlo. Molto meglio che torni a guardare solo la TV, caro il mio perin-ciula; almeno lì i tuoi commenti a sproposito li sente solo chi ti siede accanto sul divano.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Gio, 20/06/2013 - 10:13

da oggi in poi la giustizia, e i giudici si chiamano mafia e mafiosi. e con essi, i grandi complici, i comunisti. avete ammazzato perché non riuscivate a vincere con l'onestà, e nemmeno con la prepotenza, ora con i metodi mafiosi avete vinto. mafiosi, siete di un odio inarrivabile!

cameo44

Gio, 20/06/2013 - 10:33

Che vi sia un accanimento della giustizia nei confronti di Berlusconi è evidente a tutti tranne a chi è in malafede ciò premesso Berlusconi ci ha messo del suo sarebbe stagto molto meglio affrontare i processi visto che prima o dopo avrebbe dovuto farlo ed evitare quei provvedi menti per continui rinvii che senzaltro hanno indisposto quei magistra ti già prevenuti nei suoi confronti ciò non toglie che in Italia la giustizia fa acqua da tutte le parti ed è falso quanto recita nelle aule dei tribunali "LA GIUSTIZIA E' UGUALE PER TUTTI" sarebbe più giusto dire "NON TUTTI SONO UGUALI PER LA GIUSTIZIA"

domenico.fumante

Gio, 20/06/2013 - 10:37

effettivamente e'un dovere accettare la sentenza,pero'e anche vero che non si puo'disconoscere che il giudizio dei gattopardi e'prettamente e solamente politico. PS mi fate schifo

maubol@libero.it

Gio, 20/06/2013 - 10:38

Visto che una riforma della Giustizia non ci sarà mai in Italia, sarebbe ora di dire basta allo strapotere di questa casta, e scendere in piazza.

Ritratto di venividi

venividi

Gio, 20/06/2013 - 10:44

Stomachevole. Neanch'io mi aspettavo che gli dessero ragione. Sono proprio suol punto di farlo fuori, figurarsi se lasciano perdere adesso. Come sarà contento Bersani.

Paul Vara

Gio, 20/06/2013 - 10:45

Delegittimare ad ogni costo gli organi di Stato per gli interessi di un singolo individuo. È questo il modello di democrazia berlusconiana ?

vince50_19

Gio, 20/06/2013 - 10:46

Pensioni d'oro: gli stessi che dissero no a tasse su quelle dei ricchi. Allora non sentii un gran berciare di certa sinistra come oggi.. Semo a posto!

cgf

Gio, 20/06/2013 - 10:48

@therock secondo lei la QUARTA CARICA DELLO STATO dovrebbe farsi dettare l'agenda dal pm di turno?

Holmert

Gio, 20/06/2013 - 10:51

Qualcuno non fa altro che ripetere come un mantra ossessivo, che le sentenze vadano rispettate, senza se e senza ma, insomma accettate supinamente. Certo modo di pensare mi fa imbufalire, come se non esistessero innumerevoli esempi di persone rovinate in tutto e per tutto da sentenze campate in aria e poi ,dopo processi e galera, rivelatesi una fuffa. E come si potrebbero rispettare le sentenze? Allora perché non si rispettano certe operazioni chirurgiche con esito infausto per il paziente, quando invece si va ad esaminare in maniera capillare se la cosa sia stata fatta con perizia e dottrina? Non è forse l'impunità che rende temeraria la magistratura, specie se ideologicamente deve fare fuori un avversario politico scomodo e che tra l'altro ha promesso a più riprese di riformare la magistratura italiana nelle cose che platealmente non vanno, e non lo ha fatto e mal gliene incolse? Le sentenze farlocche non solo vanno criticate ma andrebbero rimandate al mittente con tanto di pernacchio sonoro. Ma come, si critica persino il papa che ha il carisma della infallibilità per opera del Pàraclito e si mette un muro tra cittadino e magistratura, come se costoro fossero la moglie di Cesare. Comunque vadano le cose, tanto ormai il Berlusca è spacciato, onore al Cavaliere e presenta arm, per avere resistito per 20 anni ad un assalto giudiziario senza eguali, nella storia, sia dei paesi democratici sia delle dittature. Un processo dopo l'altro, come potrebbe succedere solo negli incubi notturni. Questi sono i fatti, le chiacchiere se ne possono fare all'infinito, però restano chiacchiere.

Ritratto di rinnocent637

rinnocent637

Gio, 20/06/2013 - 10:59

Veramente non irrita solo Napolitiano, ma tutti i cittadini che vorrebberò una giustizia giusta e non politticizzata. Vediamo che questi giudici della corte costituzionale sono 11 rossi 4 laici. COME POSSIAMO ASPETTARCI EQUE SENTENZE, e poi lascitemelo dire. MA QUANTI ANNI HANNO QUESTI GIUDICI, NON DOVREBBERO ESSERE IN PENSIONE?

Holmert

Gio, 20/06/2013 - 11:00

Caro Cameo, io avevo invece pensato: LA GIUSTIZIA E' UGUALE PER TUTTI,MA NON LE SENTENZE.

piserik

Gio, 20/06/2013 - 11:09

Era un chiaro sotterfugio del Caballero, nel suo classico stile di furfante impenitente. W la Corte Costituzionale e W la Legge uguale per tutti.

therock

Gio, 20/06/2013 - 11:20

cgf, su, non faccia il pappagallo di qualche giornalista o dell'avvocato di berlusconi...innanzitutto qua il pm non c'entra nulla visto che parliamo di tribunale e di collegio giudicante e quindi inizi a provare a scrivere con cognizione di causa dopo di che qua si parla di un imputato che concorda una data con il tribunale e poi la fa saltare senza offrire motivazione...io non entro nel merito della decisione perchè ritengo umilmente di non averne i mezzi...siccome il suo riferimento al pm di turno mi fa supporre che i mezzi non ce li abbia neanche lei provi a fare il cittadino e a ragionare con la sua testa anzichè fare da megafono a chi è ben pagato per fare il tifoso

Ritratto di filippo agostani

filippo agostani

Gio, 20/06/2013 - 11:21

Travaglio a 8 e 1/2 ieri sera ha detto che Berlusconi aveva dato il calendario dei giorni in cui sarebbe stato "libero" da impegni, poi quando il tribunale lo chiama, lui prontamente ci mette una riunione di governo in una data libera. Questa è una presa per i fondelli ed un mancanza di rispetto verso le istituzioni. Ma lui pensa di essere le istituzioni (forse ha sbagliato periodo storico, gli anni trenta sono passati).

man87

Gio, 20/06/2013 - 11:27

Articolo veramente ridicolo, a tratti comico, soprattutto quando si parla di "giudicato non assoluto", neologismo inventato questa mattina da una giornalista che, al pari di tanti fan berluscones, tenta di parlare di diritto, sebbene ne ignori le basi e le nozioni elementari. La decisione della Corte è giusta e, tra l'altro, direi anche scontata proprio se si leggono i precedenti della stessa Corte. La gravità di questa vicenda, in realtà, è che sia stata addirittura adita la Consulta per una storia così "buffa": in sostanza, l'imputato indica le date utili (sic!) e, sebbene non si sia mai presentato in udienza, eccepisce il legittimo impedimento poiché non avrebbe potuto partecipare ad un'udienza in quanto avrebbe dovuto presiedere un Cdm convocato all'ultimo momento e guarda caso proprio in quel giorno d’udienza (Cdm non giustificato, peraltro, da alcuna urgenza). Il ricorso alla Consulta era destinato ad una sicura bocciatura e solo gli stolti non si rendono conto che il suo fine era ben altro: corroborare la tesi risibile della persecuzione giudiziaria e della Corte comunista!

@ollel63

Gio, 20/06/2013 - 11:30

sciacalli addestrati in lunghi anni di militanza komunista, tali sono, nienta'altro. Gente da noi profumatamente pagata. Risultato: destabilizzazione della nazione e strada aperta al linciaggio dei suoi cittadini migliori. Questo è comunismo di tipo sovietico. Alle forche.

fcf

Gio, 20/06/2013 - 11:39

Nessun dubbio sull'esito della decisione della Consulta. Nessun dubbio sulla decisione vista la composizione della stessa. Nessun dubbio che questo Paese sia governato da un potere "superiore" !

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 20/06/2013 - 11:41

Una sentenza ridicola che condanna definitivamente l'autorevolezza della Corte Costituzionale, mettendo allo scoperto il loro giudizio di parte. Qui non si tratta di Berlusconi o di non Berlusconi, qui si tratta che la Corte Costituzionale ritiene che un Capo di Governo, che ha l'obbligo primario di dirigere la nazione, debba essere distolto dai suoi compiti istituzionali, fissati da tempo, per aderire alle imposizioni di PM per una seduta giudiziaria che poteva essere benissmo rinviata. In altre parole il bene collettivo istituzionalmente obbligato, di fronte ad un fatto privato opinabile e ancora in corso di giudizio, deve essere disconosciuto. Se questa è la nostra Corte Costituzionale, poveri noi e povera Italia!

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Gio, 20/06/2013 - 11:45

Destro da sempre. Non ci si può impegnare e poi disattendere gli impegni presi procacciandosene, surrettiziamente, dei nuovi. Punto.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 20/06/2013 - 11:54

Se è solo per il carcere anche Pertini l'ha scontato. Poi naturalmente ha fatto fucilare i tiranni, che è quello a cui non si vuole arrivare. I comunisti non si devono fare soverchie illusioni: i facinorosi del "dagli all'untore" fanno parte del loro elettorato, ma appena il vento cambierà, e cambia sempre, saranno pronti a spergiurare sul Vangelo di essere sempre stati contro la magistratura corrotta.

Ritratto di niki 75

niki 75

Gio, 20/06/2013 - 11:58

SIC ET SEMPER!!!!! Non capisco perché si continui a chiamare certa magistratura a giudicare Berlusconi. Per la maggior parte di detti signori Berlusconi è colpevole per definizione, è un nemico da abbattere non fosse altro per dimostrare che comandano loro e quindi non possono tollerare che qualcuno abbia il coraggio di opporsi a siffatto strapotere, che a furia di debordare in ogni campo impone al Paese una vera e propria dittatura. Povera Italia... Poveri noi!!!!!!

Angelo48

Gio, 20/06/2013 - 12:01

Amici lettori ed elettori del cdx, chi mi conosce sa di che..."pasta politica" sono fatto e quindi quello che sto per dirvi, non vi arriva da un vostro avversario politico. Il concetto di fondo tendente a determinare che una parte della magistratura sia fortemente politicizzata, è ormai acclarato ed apparso evidente più volte. Però questa volta, scusatemi, non condivido affatto i vostri strali. Se riandate un po' indietro con la memoria, ricordereste certamente che il calendario delle udienze in cui doveva - tra l'altro - esser ascoltato anche Silvio, fu concordato con i suoi legali in occasione proprio di una udienza saltata proprio per gli impedimenti del cavaliere. Pare indubbiamente "furbesca" l'idea di piazzare una riunione del Consiglio dei Ministri proprio lo stesso giorno previsto e concordato con il tribunale e per un argomento poi, che poteva anche slittare al giorno dopo. Attenzione: non sto assolutamente scrivendo che sia giusto che i giudici possono e debbono intromettersi nell'attività legislativa del potere politico per carità; ma essi - purtroppo - possono oggi dimostrare la "tracotanza" del cavaliere che sfugge nuovamente ad un incontro programmato tra le parti. Spiace dirlo e considerarlo: anche lui o chi per lui, fa di tutto per legittimare certi atteggiamenti, finendo inesorabilmente nel cadere nella logica del "chi ha colpa del suo mal, pianga se stesso".

therock

Gio, 20/06/2013 - 12:03

stock47, prima di definire le sentenze ridicole crechi di non essere ridicolo lei; i pm non c'entrano nulla, le udienze le fissa il tribunale...lei parla di impegni fissati da tempo, il punto è proprio quello, quella era una data concordata come libera e disponibile tra il tribunale e gli avvocati del berlusca che poi, guarda caso, all'ultimo momento ci ha infilato un consiglio dei ministri...se poi vogliamo continuare a prenderci in giro fate pure...

squalotigre

Gio, 20/06/2013 - 12:13

Paul Vara- Lei mi ha dato un'informazione che ignoravo. Grazie. Ero convinto che anche la Presidenza del Consiglio fosse un organo dello stato. E nella mia ignoranza ritenevo che tra il potere esecutivo e l'ordine giudiziario fosse preminente il primo anche perché in Costituzione il cosiddetto "potere giudiziario" viene indicato sempre come "ordine"; se avessero voluto indicarlo come potere infatti i padri costituenti l'avrebbero fatto sicuramente. Ma per non soffermarmi a lungo sul valore delle parole, avevo sempre ritenuto che tra i due interessi contrapposti, quello di essere presente ad un Consiglio dei Ministri e quello di essere presente in tribunale fosse sempre prevalente il primo. La Corte ha detto che è più importante essere presente per ascoltare la requisitoria del PM piuttosto che prendere decisioni nell'interesse del paese. Già prima di questa sentenza la magistratura aveva un potere immenso, inimmaginabile in qualsiasi paese civile occidentale; adesso abbiamo la sentenza che decreta la sudditanza di tutti i poteri nei riguardi degli organi giudiziari. Evviva! Dovremo fare anche un inchino e toglierci il cappello quando passa in istrada un PM? Andremo incontro a sanzioni se non lo facciamo prontamente?

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 20/06/2013 - 12:19

therock, il punto non è se un udienza è stata fissata prima o meno, il punto è che un Capo di Governo, che ha l'obbligo istituzionale di dirigere lo Stato per il bene di tutti, viene distolto dai suoi compiti da un un udienza che riguarda un fatto privato e ancora in discussione. Le ricordo che un Capo di Governo non ha un calendario e degli orari, deve gestire le situazioni quando si presentano e senza poter mettere altri impicci in mezzo, compresi i fatti privati. Se i giudici hanno bisogno di tempi processuali adeguati, la colpa è solo la loro, che se la prendono comoda o che utilizzano mezzi buoni ai tempi dell'ottocento ma non ora.

membraccio

Gio, 20/06/2013 - 12:32

se si interviene in una discussione si presuppone che se ne conoscano gli argomenti. Credo sia opportuno che qualcuno ripassi la corrispondenza delle figure di Magistrato, Publico Ministero (PM....per chi guarda solo tv), i concetti di Magistratura e degli Organi di Governo. Una volta che lo avete fatto, poi, mi dovete anche spiegare perchè in questo caso ve la prendete con PM e magistratura di sinistra. Non siate pigri, c'è wikipedia che vi aiuta....ha aitato anche me che non sono uomo di legge. provate.

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Gio, 20/06/2013 - 12:42

non si e' mai visto , a memoria d'uomo, un accanimento tale nei confronti di un singolo. questo a me non piace e piu' i magistrati vanno avanti nel colpire Berlusconi e piu' in me cresce il sospetto che Berlusconi sia una vittima del sistema giusiziario italiano che vede in lui un nemico da annullare. Che la magistratura abbia bisogno di una forte ristrutturazione e' fuor di dubbio, ma chi, oltre a Berlusconi , ha il coraggio di ingaggiare una simile lotta?

Marzia Italiana

Gio, 20/06/2013 - 12:42

«il giudice, nel rispetto del principio della separazione dei poteri, non può invadere la sfera di competenza riservata al governo». Ma il potere giudiziario ha interferito eccome, con la sfera di competenza del governo! Perseguitando ininterrottamente il presidente del Consiglio, votato ripetutamente dal popolo italiano, la magistratura ha interferito con le attivita' di governo ed ha ignorato e sottovalutato la sovranita' popolare. Il potere giudiziario ha impedito, con fare giustizialista, che il Presidente del Consiglio Berlusconi svolgesse con animo sereno e con piene facolta' mentali il compito per il quale era stato eletto dal popolo. Se questo abuso di potere non e' illegittimo impedimento da parte della magistratura nei confronti di Berlusconi, che cos'e'?

Angelo48

Gio, 20/06/2013 - 12:46

squalotigre: carissimo, sai perfettamente quanto grande e sconfinata sia la mia stima per te, ma questa volta perdonami, non mi sento solidale con il tuo pensiero. Lascia perdere le valutazioni "effimere" di alcuni lettori e prova a riflettere insieme a me. Qui - ahimè e ahinoi - non siamo di fronte ad una esautorazione di un ordine (i magistrati)nei confronti di un potere dello Stato(quello legislativo). Siamo purtroppo di fronte ad un accordo deliberatamente concordato tra le parti e disatteso proprio nell'immediata viglia della sua realizzazione. Ci fossimo trovati di fronte ad una convocazione straordinaria ed urgente per un improvviso eclatante accadimento politico, sarebbe anche comprensibile il gesto; ma ritenere con inusitata tracotanza che un argomento tipo "DDL anticorruzione" che si trascina da tempo diventasse all'improvviso tema imprescindibile per il cavaliere, mi appare decisamente fuorviante e istigatore! A latere se vuoi, possiamo anche discettere sulla troppa politicizzazione di alcuni magistrati, sulla persecuzione giudiziaria ecc. ecc:; ma conviene con me che questo è un altro tema! Un abbraccio fraterno! Angelo.

Marzia Italiana

Gio, 20/06/2013 - 12:50

Considerando la lentezza dei tempi della giustizia, i processi contro Berlusconi incalzano uno dietro l'atro alla velocita' della luce! Solo i processi contro i mafiosi cadono in prescrizione!

Ritratto di lohengrin08

lohengrin08

Gio, 20/06/2013 - 12:50

rbach Complimenti per la tua tesi. Vedremo come ti comporterai quando qualche megistrato ti fregherà, Se oggi la Consulta da ragione alla sinistra, che non vede l'ora di far fuori Berlusconi, per altra via che quella democratica, non vi fa un favore, ma prepara il nuovo ricatto per quelli che verranno: Comportatevi bene, perchè il potere lo abbiamo noi. Allora piangere non servirà a nulla.

squalotigre

Gio, 20/06/2013 - 12:52

membraccio continui pure ad informarsi su Wikipedia. Forse lo aiuterà a capire che siamo in mano ad una casta irresponsabile che è al disopra di tutti, non solo di Berlusconi. Quello che è in gioco non è la condanna o meno di Silvio. Quello che è in gioco è la libertà e la democrazia. Chissà che non trovi qualche spunto anche per queste ultime sula suo riferimento culturale preferito.

topogigio100

Gio, 20/06/2013 - 13:05

LEGGO UN SACCO DI COMMENTI SPECIALEMENTE DI SINISTROIDI, MA DI COSA PARLIAMO? QUANDO UNA CONSULTA E FORMATA DA 11 DI SINISTRA E 4 DI DESTRA , ALLORA DI COSA STIAMO PARLANDO? MA DAVVERO TUTTI ANCORA CREDETE ALLA GIUSTIZIA? GIA IL FATTO CHE I GIUDICI SONO POLITICIZZATI MI DITE VOI COME FANNO A GIUDICARE SERENAMENTE? E QUESTO VALE ANCHE SE LE COSE FOSSERO AL CONTRARIO , E SBAGLIATO TUTTO IL SISTEMA GIUSTIZIA , E ASSURDO CHE POSSA ESSERE AUTOREFERENZIALE E INFLUISCANO SUL PARLAMENTO IN MANIERA DECISIVA PER LE LEGGI ! QUESTO NON ESISTE DA NESSUNA PARTE DEL MONDO FORSE NE BURUNDI !

squalotigre

Gio, 20/06/2013 - 13:20

Angelo48 - grazie per la stima che contraccambio di cuore. Vorrei che capisse la mia posizione. In campo non c'è l'importanza o meno del Consiglio dei Ministri. In campo c'è il diritto del Presidente del Consiglio di riunire il medesimo ogniqualvolta lo ritenga opportuno e che non spetti al magistrato sindacare in merito. Non è l'ordine del giorno del Consiglio dei Ministri che può essere in alcun modo contestato e se il Capo del Governo ritiene che esso sia più importante di qualsiasi processo, ebbene NESSUNO e tantomeno un funzionario pubblico che ha vinto un concorso può intervenire. Questo nei paesi normali. Nel nostro la magistratura è un gradino sopra tutti ed è di questo che mi preoccupo. Non della sorte di Silvio. Un abbraccio.

luigi civelli

Gio, 20/06/2013 - 13:23

Se si dovesse equiparare ogni sentenza di Tribunale italiano ad una fucilazione,si resterebbe veramente in pochi; titoli meno truculenti no?

GINO_59

Gio, 20/06/2013 - 13:28

Buongiorno. Per me il Sig. Berlusconi HA PIENAMENTE RAGIONE. Forse è qualcun altro che è mentalmente impedito.

mauroder78

Gio, 20/06/2013 - 13:37

mortimermouse... invece di insultare sempre... prova a spiegare, esaminando i FATTI, dove sarebbe la persecuzione dei giudici??? cioè, secondo te, basta che il piccolo duce si fissi tutti i c.d.m. nei giorni delle udienze, che il processo non può proseguire??? è questa la tua tesi??? spiegaci... dai... facci ridere...

agosvac

Gio, 20/06/2013 - 13:41

Egregio lamar burgess, è inutile ricordare ad un idiota che i fatti di cui trattasi si riferiscono non a questa legislatura ma ad una in cui Berlusconi era Presidente del Consiglio!!!

Ritratto di Il corvo

Il corvo

Gio, 20/06/2013 - 13:44

Scusate la mia ignoranza, ma per curiosità qualcuno sa dirmi quante udienze ha avuto questo processo e a quante di queste ha partecipato Berlusconi? È poi l'udienza in questione era determinante ai fini processuali? Dico questo perchè mi sembra si stia costruendo un castello sul nulla. E poi si sarebbe potuto dire quel giorno non posso essere presente ma nella settimana successiva ci sarò di certo, accordiamoci.

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Gio, 20/06/2013 - 13:49

Eh già, il legittimo impedimento non era "assoluto" caro il mio Primo Ministro a capo di uno Stato con quasi 61milioni di cittadini, con un PIL di circa 1500miliardi di Euro, con 630 deputati e 315 senatori, ogni giorno alle prese con problemi, tematiche e programmi immani che spaventerebbero Superman... quando, dopo (all'1/3/10) 4anni dall'inizio del processo e a circa 11 dall'inizio delle indagini, deve giustificare la sua indisponibilità ai giudici di Milano, lo deve fare in modo puntuale, particolareggiato, adeguato, in modo provarla al di là di ogni possibile dubbio e rispettare la "leale collaborazione tra poteri dello Stato"... Cosa vuole che sia l'impegnino di un Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana per far fronte alla quotidiana pressione che l'Europa scientemente applica al suo Governo, rispetto agli impegni dei nostri fulgidi magistrati. Cosa crede, che questi lavorino poco? Che abbiano le paghe (sicure) più alte d'Europa? Che riescano a farsi bastare 51 giorni di ferie all'anno? che abbiano carriere "automatiche" e siano praticamente intoccabili per qualsiasi disastro combinino con le loro indagini e/o giudizi? Che abbiano pensioni che definire d'oro è un eufemismo? Che si siano costituiti in "setta rossa" autoreferenziante, autogiudicante, completamente immune a qualsiasi controllo e siano praticamente il braccio armato delle sinistre? Ma andiamo! "La Legge è uguale per tutti"! Anche per quel giovane magrebino che a Locri, due giorni fa, ha investito e ucciso il Sig.Leonardo (in bici) (poi è scappato, ha tentato di rimuovere i danni dal furgone e era privo di assicurazione e senza patente) la Legge si è mossa implacabile; arrestato, 1 giorno ai domiciliari e oggi... FUORI, liberato da un altro esimio esponente della magistratura che non fa sconti a nessuno! Si ricordi, caro Berlusconi, che lei "non può mai non sapere" a prescindere! E poi la smetta di tenere occupati i nostri giudici "super partes" in questi processi basati su supposizioni, teoremi, deduzioni... non hanno mica tempo da perdere! Non vede come stanno facendo marciare come treni i procedimenti per MPS, Penati, Lusi, la sanità pugliese, le amministrazioni emiliane e siciliane, ecc..ecc..ecc.. e come (per colpa sua naturalmente) abbiano dovuto rilasciare per scadenza dei termini centinaia di criminali mafiosi assassini, abbiano fatto sparire... sorry, derubricato-archiviato tutte quelle inezie di Telekom-Serbia, missione Arcobaleno, caso Unipol, ecc..ecc..ecc..? Vuole un consiglio? Apetti di essere condannato anche in Cassazione e per il caso Ruby... venda/chiuda Mediaset a qualche gruppo estero che lasci a casa più persone possibile, si trasferisca insieme a tutto il suo patrimonio in qualche stato estero e poi faccia come Grillo: faccia il leader esterno alle istituzioni di un gruppo vero di gente vera, determinata e nuova che possa scardinare dalle fondamenta l'infernale macchina rossa che sta uccidendo l'Italia da molto prima che abbia cominciato a tentare di eliminare lei. Lo faccia prima della bancarotta totale, prima della resa all'invasione di immigrati in crescita esponenziale, prima di finire ben peggio della Grecia, prima di diventare la prima repubblica islamica di "Eurabia"... prima che sia finita per tutti noi Italiani, che purtroppo non siamo considerati altro che carne da macello da tutti e che (quasi, lo vedremo...) non abbiamo più orgoglio e coraggio per dire BASTA!!!

Efesto

Gio, 20/06/2013 - 13:52

Da quando esiste la democrazia a torto o a ragione l'apice del potere deve trovarsi nella rappresentanza del popolo. Non può una magistratura pretendere la valutazione o l'avviso del potere legislativo anche qualora le determinazioni dovessero impedire o ritardare un atto giudiziario. Quando ciò avviene è dittatura. Il Capo del Governo è stato eletto dal popolo e solo il popolo può sollevarlo dall'incarico anche mediante le procedure costituzionali. Una categoria di funzionari, vincitori di concorso, non possono e non debbono poter soprapassare questa frontiera.

Ritratto di massiga

massiga

Gio, 20/06/2013 - 13:52

Mi spiegate perche' dovevano concedere il legittimo impedimento per via del Consiglio dei Ministri a Berlusconi, che non fa parte del Governo e non e' un ministro?

Atlantico

Gio, 20/06/2013 - 13:56

Hai capito ? Commetti un reato, vai a processo e i magistrati ti danno torto ? No, ti stanno niente di meno che fucilando ! Dottoressa Greco, ma cosa dice ? Fa caldo, eh ?

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Gio, 20/06/2013 - 13:57

Oramai, i magistrati komunisti Hanno vinto la battaglia contro Berlusconi, ma chi é stato danneggiato é tutto il popolo italiano sia questo di DX o di SX!, tutti i sinistronzi possono essere contenti Berlusconi é stato sconfitto e con lui il senso di una giustizia democratica in Italia!, rallegratevi cari sinistronzi voi avete vinto la vittoria di Pirro, voi avere vinto una Battaglia é tutto il Popolo Italiano ha perso la Guerra contro una giustizia dittatoriale che ammette solo quello che vuole lei, il paese é a pezzi e la giustizia persequita chi ama l,Italia é gli Italiani, ma Fra molti anni quando Berlusconi sará riabilitato da tutte la callunnie e i processi; allora tutti quelli che l,hanno Crocifisso diranno; IO NON LO SAPEVO! IO NON C;ERO!IO NON VEDEVO! IO NON SENTIVO! IO NON VOLEVO! É ALLORA CI SARÁ UNA RESA DEI CONTI; PERCHE CHI OGGI GIUDICA SARÁ GIUDICATO CON LA STESSA MISURA! LA, STORIA INSEGNA CHE QUELLO CHE TU FAI AGLI ALTRI QUESTO SARÁ FATTO ANCHE A TE! NOI DEL PDL CI METTEREMO SULLE SPONDE DI UN FIUME; É ASPETTEREMO I CADAVERI CHE PASSERANNO!.

agosvac

Gio, 20/06/2013 - 14:02

Egregio rbach(H.10,13) non è che voglia difendere quello che lei chiama perinciulo storpiandone, maleducatamente, il nome( tra l'altro perinciolo ha la dignità di presentarsi col suo nome, cosa che lei non fa), ma le vorrei fare notare che si trattava della composizione della Consulta e non delle sue finalità. Tra l'altro in questo caso particolare la Consulta , composta in gran parte da magistrati, ha dato ragione ad altri magistrati e la cosa sa tanto di partigianeria, non le pare? Ma la cosa realmente grave e le cui conseguenze si vedranno nel futuro se non ci si porrà rimedio è che questa sentenza sancisce la predominanza di un qualsivoglia tribunale composto ovviamente da magistrati nei confronti di un Capo di Governo alla faccia della estraneità della magistratura dalla politica! Ammesso fosse vero che Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri, avesse convocato tale consiglio per non andare al processo, cosa costava ai giudici del tribunale riconoscerne un legittimo impedimento? Tanto se lo dovevano condannare l'avrebbero condannato lo stesso come poi hanno fatto! O le sfugge il ragionamento???

Howl

Gio, 20/06/2013 - 14:02

Angelo48 : "Il concetto di fondo tendente a determinare che una parte della magistratura sia fortemente politicizzata, è ormai acclarato ed apparso evidente più volte"...........la metto al corrente ( senza la pretesa di provocarLe un trauma ) che per più della metà degli elettori italiani ( Pd+M5S+Sel+ vari )non è nè acclarato nè evidente a meno che Lei non intenda per politicizzata che quando accusano B. sono di sx e quando lo assolvono di dx ( o meglio berlusconiani ). Cmq ormai è polemica, caro Angelo48, per Voi B. è un perseguitato dalle toghe rosse , per noi è un delinquente sfuggito alle pene solo grazie alle sue leggi ad personam

Howl

Gio, 20/06/2013 - 14:06

Angelo48 : "Il concetto di fondo tendente a determinare che una parte della magistratura sia fortemente politicizzata, è ormai acclarato ed apparso evidente più volte"...........la metto al corrente ( senza la pretesa di provocarLe un trauma ) che per più della metà degli elettori italiani ( Pd+M5S+Sel+ vari )non è nè acclarato nè evidente a meno che Lei non intenda per politicizzata che quando accusano B. sono di sx e quando lo assolvono di dx ( o meglio berlusconiani ). Cmq ormai è polemica, caro Angelo48, per Voi B. è un perseguitato dalle toghe rosse , per noi è un delinquente sfuggito alle pene solo grazie alle sue leggi ad personam

scorpione2

Gio, 20/06/2013 - 14:08

x stock 84,hai perfettamente ragione,non si tratta di berlusconi o non berlusconi,un capo di governo che dovrebbe governare un paese,lo fa' con equatezza e onesta',tutto cio' che il governo berlusconi non ha fatto,tu nominami uno stato dove due avvocati che difendono il capo del governo,vengono fatti onorevoli e approvare leggi che loro stessi emanano per tirare fuori dai guai il loro capo,e' giusto secondo te questo?,ed e' giusto che chesti due avvocati-deputati,prendano lo stipendio di parlamentari? senza mai presiedere in parlamento?.non e' stata la consulta a fucilare berlusconi,e' stato il suo modo scellerato di governare,lui pensava di governare il paese,come governa le sue aziende,da padre-padrone.

LAMBRO

Gio, 20/06/2013 - 14:10

Come si permettono di sindacare la validità o meno di una convocazione del Consiglio dei Ministri del Governo del Popolo Italiano? Loro dimenticano che debbono essere i rappresentanti del Popolo e da questo Popolo dipendono; non viceversa! altrimenti altro che invasione di campo !!! è DITTATURA DELLE TOGHE !! Proprio quelle che dovrebbero garantirci!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 20/06/2013 - 14:11

Il Premier deve essere libero di incontrare gli uomini più potenti lell'Italia o del mondo. Ma voi la vedete la segreteria di Berlusconi chiamare il Cremlino, Pechino o Washington per far slittare un summit, giacchè un Carneade di un magistrato (burattino di Bersani, si mette di traverso per avere la precedenza su Putin, Obama, ecc. ecc...? Ubi major minor cessat, dicevano i latini. Dunque gli undici arroganti della Corte costituzionale per me potrebbero essere arrestati subito per oltraggio.

cwo11

Gio, 20/06/2013 - 14:14

Il legittimo impedimento è un istituto palesemente incostituzionale che, peraltro, è stato perfino abrogato con referendum dalla stragrande maggioranza dei cittadini ed elettori italiani. Berlusconi deve difendersi nei processi, non dai processi. Questi sono i fatti, le chiacchiere stanno a zero.

cwo11

Gio, 20/06/2013 - 14:18

@PERNINCIOLO: l'interpretazione giuridica non è pane per i tuoi denti. Da buon militante di partito, occupati di altro. Potresti fare un pò di volantinaggio pro-Silvio all'esterno dei tribunali in cui viene processato. Grazie, cordialità.

Ritratto di ..i falsari

..i falsari

Gio, 20/06/2013 - 14:19

per berlusconi interdizione HONORIS CAUSA alla "carriera"

michefe

Gio, 20/06/2013 - 14:23

noooooooooooo !!

Ritratto di Fritz49

Fritz49

Gio, 20/06/2013 - 14:29

pasquale.esposito.Non sarebbe più proficuo e da galantuomini,dimostrare che uno è innocente?Senza appellarsi alle pietà della giustizia per difendere l'indifendibile?Credo che un minimo di dignità sia ancora utile.

Angelo48

Gio, 20/06/2013 - 14:38

squalotigre: avrei gradito una corrispondenza più confidenziale ma forse, ho ecceduto dandole del tu e me ne scuso. Vengo al tema del contendere. Indubbiamente - e a scanso di equivoci fuorvianti - sono anch'io del parere che un PdC abbia la facoltà di scegliersi lui date ed argomenti su cui far ricadere una seduta del Consiglio dei Ministri. Ma nella fattispecie, egli (oppure i suoi legali che lo rappresentano)aveva di fatto concordato con i magistrati di turno quando e come incontrarsi per chiarire aspetti della vicenda giudiziaria che lo riguardavano! Altrettanto indubbio è, che sia lui a decidere cosa sia più importante tra una seduta del Consiglio oppure una presenza in un'aula di tribunale. Ma vede egregio amico, anche in questo caso il refrain è il solito: la presenza in aula in quel dato giorno, l'aveva fissata proprio lui. Cosa è successo quindi di tanto eclatante per far venir meno la sua presenza in aula? Ricorda quell'o.d.g. di quel Consiglio dei Ministri? Suvvia, volendolo, quei 2-3 punti in esame potevano anche essere discussi il giorno dopo oppure di lì a qualche giorno! Glie lo confermo: con simili atteggiamenti, continua a dare pane rifocillante per i suoi "aguzzini" giudiziari. Poi, per carità, resti pure ancorato a certi concetti che, seppur condivisibili, non ritengo siano appropriati all'esame odierno! Risaluto con stima.

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 20/06/2013 - 14:40

scorpione2. Visto che siamo in tema penso che l’abbia morso la tarantola. Lei parla di quello che fa giustamente o sbagliando Berlusconi ma cosa c’entra con il discorso? Il tema è se un Capo di Governo deve sottostare ad un agenda giudiziaria rispetto alla sua agenda Istituzionale che riguarda l’intero Stato. Personalmente molte delle cose che fa Berlusconi non le condivido, anzi, mi fanno anche incazz.., tuttavia il problema che stiamo affrontando è se un Capo di Governo deve sottoporre la sua agenda Istituzionale a degli impiegati dello Stato, per qualcosa che è opinabile e ancora non passato in giudizio (nemmeno definitivo!). Il fatto che due suoi avvocati siano Onorevoli cosa ha che fare con questo? Si sono presentati alle elezioni e sono stati eletti, punto. Vuole vederci del nepotismo? Sia pure, ma non è un reato ed è una condotta, se anche riprovevole, che tutti fanno fin dai tempi antichi ma cosa c’entra questo con il punto in questione? Scusi, ma che ne sa lei di cosa fanno da parlamentari e da avvocati le due persone in questione? Giostrano i loro impegni come fanno tutti gli altri parlamentari , giudici, avvocati, ecc. Non credo che la Repubblica italiana entri in crisi perché è temporaneamente assente uno o più parlamentari. Su come governa Berlusconi ci sarebbe da disquisire a lungo, di fatto è stato eletto per fare come crede, con un certo grado di autonomia seppure DOVENDO rispettare gli impegni programmatici presi con i suoi elettori, cosa questa che gli rimprovero, da suo elettore, ma tutto ciò è politica. Berlusconi non è un Ente Morale, non ne ha alcun obbligo, come invece gli vuole accollare lei, ammesso che sbagli. L’obbligo, semmai, l’ha con i suoi elettori, che potrebbero decidere di non rivotarlo se non rispetta gli impegni con loro. La Consulta, d’altro canto, NON DOVEVA GIUDICARE il comportamento delle azioni del Capo del Governo, come assurdamente pretende lei, ma se un agenda di un Capo di Governo doveva COSTITUZIONALEMNTE, sottostare ad un agenda di tribunale. La cosa suona ridicola perfino dirla: un Capo di Governo che deve sottostare agli impegni di un tribunale su una causa opinabile e non definitiva? Stiamo scherzando? Esiste una scala gerarchica Istituzionale e di valori nazionali da rispettare, e questo per COSTITUZIONE che non è piegabile agli interessi e opportunismi di una parte politica che desidera solo annichilare un avversario. Mettendo la sua firma su una simile assurdità, come detto, la Corte Costituzionale si è giocata qualsiasi credibilità, passata, presente e futura.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Gio, 20/06/2013 - 14:43

Una, giustizia che dimentica i scandali fatti dalla sinistra, non esiste in nessun Paese di questo Mondo!, in quale Paese c,é una giustizia che compra puttane e Mafiosi per callunniare é infangare un Capo di Governo?;come ha fatto é fá la giustizia Italiana in Italia?, in quale Paese la giustizia permette ad una persona di evadere Miliardi di euro in Svizzera, dopo avere ridotto alla fame migliaia di famiglie italiane?, in quale Paese del Mondo una parte politica il (PDPCI) puo rubare 100ia di Miliardi! di euro senza mai subbire conseguenze?; in quale paese del Mondo i giudici e magistrati possono amministrare lo Stato senza essere eletti?; IN QUALE PAESE DEL MONDO I GIUDICI POSSONO ANNULLARE IL REFERENDUM SULLA RESPONSABILITÁ DELLA MAGISTRATURA?! SCORPIONE2! RISPONDI A QUESTE DOMANDE SE SEI CAPACE!.

Atlantico

Gio, 20/06/2013 - 14:54

Berlusconi ! Male non fare, paura non avere ! Tu ne combini più di Carlo in Francia: vai alla festa dei 18 anni di una ragazza che ti portavi ( prima ) in Sardegna insieme all'amica, telefoni dalla Francia in mezzo alla notte alla Questura di Milano per far mettere fuori una minorenne, per anni Fininvest compra i diritti TV direttamente dalle majors americane e poi, all'improvviso, le compra da società offshore che li avevano PRECEDENTEMENTE acquistati loro dalle stesse majors, se si scopre che la stessa cifra uscita dalle casse estere di Fininvest finisce sul conto corrente estero del ministro in carica, avvocato Previti, e da lì finisce sui conti correnti esteri dei magistrati che hanno deciso sulla vicenda Mondadori, eccetera eccetera eccetera, scusa Silvio, ma di che ti lamenti ?

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Gio, 20/06/2013 - 14:57

#frizt49.Io, penso che lei viva sulla Luna vero?, Berlusconi ha subbito gia 32 processi!, le sue ditte 2800 perquisizioni!, lui é stato a 3000 udienze! in Tribunale, io penso che lei la dignitá non sá neppure dove stá di casa!; qui chi é indifendibile é questa giustizia che processa solo chi vuole é non chi si merita di essere processato!, che lei mi interpella per parlare di dignitá é un paradosso enorme dopo che io ho visto come funziona la giustizia italiana che é al 158 posto nel Mondo!, caro frizt49 i giudici che processano Berlusconi qui in Germania sarebbero tutti in galera per eversione di Stato, lei non deve credere che la giustizia in Europa sia uguale a quella Italiana, chi in Germania intercetta la Merkel senza un motivo vá in galera!, chi in Germania intercetta persone nella loro privacy senza un motivo viene processato!, chi in Germania compra puttane come la d,addario é Mafiosi come spatuzza e ciancimino per infangare il Premier viene messo in galera!, lei non faccia il beota che crede che ogni paese é uguale all,Italia!, vada oltre frontiera, in Europa e si informi Cosa succede a chi si mette al posto del governo eletto dal popolo?!.

Angelo48

Gio, 20/06/2013 - 15:12

Howl: le chiarisco una cosa prima di ogni altra. Che la metà ed oltre dei cittadini italiani possano vederla in modo diverso dal mio, è legittimo ma non pregiudizievole del mio modo di pensare e vedere le cose. Quel mio concetto a cui si richiama, è semplicemente figlio di una serie di "fatti giudiziari" che mi hanno lasciato alquanto perplesso. Dalla vicenda Marrazzo a quella Penati, dalla vicenda Fassino a quella legata ad MPS, dalla vicenda Missione Arcobaleno di dalemiana memoria a quella di Vendola, dalla vicenda Forteto a quella di Fini. Per ultima, le cito quella scaturita dalle ultime regionali in Lombardia. Mi segua. Da un lato (a Bergamo)esponenti del PD; dall'altro (a Milano)esponenti del Pdl. Per entrambi i casi, scatta una inchiesta giudiziaria nello stesso momento avente una speculare ipotesi di reato: FALSO IDEOLOGICO. Da un lato (Bergamo)il Gip a seguito di istanza dei legali dei piddini, sancisce la prescrizione del reato; dall'altro (Milano)una identica richiesta dei difensori dei pidiellini, viene rigettata dal Gip. Si informi meglio sulle vicende su esposte e provi a convincermi che la penso in modo sbagliato sulla politicizzazione dei magistrati. Poi, vada anche a rileggersi cosa succedeva e quali scenari si realizzavano nella procura di Palermo con attori principali Ingroia ed il suo capo Messineo. Infine e se ne ha voglia, si rilegga con attenzione il mio post e rilevi cosa affermo a proposito della sentenza della Consulta. Non ne estrapoli solo la parte che ritiene esserle più utile per sostenere le sue tesi! Impari ad andare oltre, se ci riesce!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 20/06/2013 - 15:15

Vedi scorpione2, da come scrivi si capisce che non hai studiato le materie economiche, come me. Quello di Berlusconi è stato il miglior governo in assoluto del dopoguerra. Inoltre l'opposizione al Governo Berlusconi è stata la peggiore in assoluto del dopoguerra. Non sono mancati neanche delitti sanguinari come quello del PD Tartaglia o intelligenza col tedesco Schultz. Insomma robe da delinquenti. Invece governare vuol dire amministrare. Per "governare" una barca a vela o un autotreno, bisogna avere studiato teoria e pratica. Tu tranci giudizi da bar Milan-Inter, come certi magistrati asiniin materia e non solo come Di Pietro.

Howl

Gio, 20/06/2013 - 15:41

Angelo48 : la ringrazio perchè non contraddicendo NULLA di quello da me asserito, lo conferma. La sua retorica, polemica e capacità di mistificare inganna solo i distratti ( mi ricorda un avvocato ). Impari ad andare oltre se ci riesce.............!!? perchè ha bisogno del mio aiuto ? Vista la sua arroganza non credo sia costruttivo continuare un confronto con Lei

Howl

Gio, 20/06/2013 - 15:43

Angelo48 : la ringrazio perchè non contraddicendo NULLA di quello da me asserito, lo conferma. La sua retorica, polemica e capacità di mistificare inganna solo i distratti ( mi ricorda un avvocato ). Impari ad andare oltre se ci riesce.............!!? perchè ha bisogno del mio aiuto ? Vista la sua arroganza non credo sia costruttivo continuare un confronto con Lei

Angelo48

Gio, 20/06/2013 - 17:10

Howl: il suo ultimo striminzito commento, delinea inequivocabilmente la sua "figura". "La mia retorica" lei dice...ma la retorica - se non erro - ricerca solo effetti formali e non sostanziali. E per lei quindi, averla richiamata a valutazioni su fatti giudiziari eclatanti con tanto di sentenze, produrrebbe solo effetti formali? Sarei un "mistificatore capace solo di ingannare i distratti?" Ma le rappresentazioni giudiziarie prima elencate, io le ho fornite a lei che distratto certamente non è. Perché non me le confuta? Ahhh, che sbadato che sono....;lei non me le confuta, perché è poco costruttivo farlo con un arrogante della mia specie! Ma l'arrogante, non è colui il quale ha un'opinione esagerata dei propri meriti che sciorina con asprezza? Quindi per lei, aver rispetto per il pensiero altrui pur non condividendolo, è sinonimo di arroganza? Allora anche lei è un arrogante...oltre che un "paraculo"!! Ma il paraculo, non è quell'essere che opportunisticamente parla e scrive per il proprio tornaconto cercando di non dare nell'occhio? Sììì, è proprio quello! Addio.

luigi civelli

Gio, 20/06/2013 - 19:41

OK,riprovo con un commento meno articolato,scusandomi della semplificazione :Il Cavaliere ci ha provato,ma gli è andata male. tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino.

squalotigre

Gio, 20/06/2013 - 20:43

Angelo48- pur restando ognuno ancorato alla propria opinione la mia stima per te (il lei nel tuo caso era di stima, e sono felice di darti da ora in poi del tu) resta immutata. La mia preoccupazione ripeto non è per la sorte giudiziaria di Silvio ma per la sorte della democrazia, minacciata da una casta che non è stata eletta da alcuno, che non risponde ad alcuno, che fa il bello e cattivo tempo, che fa cadere governi con un semplice avviso di garanzia, che ha un potere smisurato che non ha uguale in alcun paese occidentale. In Italia il potere che ha ora la magistratura l'aveva un tempo il re ,non quello costituzionale, quello assoluto. Ancora il nostro paese è una repubblica, vero? Non è che senza che alcuno ci abbia informato e che l'Italia sia diventata una monarchia assoluta con a capo il Presidente della Consulta e con i ministri provenienti dai vari gradi della magistratura? Ti abbraccio.

Angelo48

Ven, 21/06/2013 - 12:05

squalotigre: carissimo amico, guarda che "viaggiamo" sulla stessa lunghezza d'onde, ci mancherebbe! Non si tratta di restare ancorati alla propria opinione, questo no; in questa vicenda, io mi limitavo ad osservare solo l'episodio in questione, mentre tu da esso, ne traevi il giusto spunto per una analisi a più ampio raggio. Tranquillo: è una analisi che ritengo assolutamente condivisibile e rispondente alla realtà. Ciao caro, a rileggerti presto! Angelo.