Renzi traballa

Giornata ad alto rischio, Forza Italia salva il governo sulla riforma del Senato. Ma il Pd pugnala il premier alle spalle sulle coperture per il bonus di 80 euro

Matteo Renzi ieri ha rischiato di crollare alla prima curva delle riforme. In una giornata ad alto rischio per il governo, tra le coltellate alle spalle della sua stessa maggioranza (compresi alcuni esponenti del Pd) e l'altolà di Forza Italia, il premier ha barcollato non poco. E alla fine è stata proprio Forza Italia a salvarlo in extremis sulla riforma del Senato, a dimostrazione che senza un patto con Berlusconi sul futuro del Paese, Renzi va poco lontano. Non tira una bella aria dalle parti di Palazzo Chigi, come più volte avevamo detto, questo governo si deve guardare dai nemici interni. È il classico stile della sinistra, capace di distruggere i suoi leader per odi fratricidi e per alleanze come quella con Alfano e altri, tipo i Popolari di Mauro che ieri hanno cercato di sabotare il governo.
In questo scenario, ieri Silvio Berlusconi ha rilanciato l'ipotesi dell'investitura della figlia Marina per la sua successione. Segno che i tempi stringono. Se si vuole è proprio un segnale che Renzi cadrà prima del tempo, per mano di un alleato o addirittura del Pd. La scelta dinastica appare come l'unica percorribile. Staffette del genere sono avvenute con successo in democrazie moderne ed evolute, dall'America alla Francia. Marina Berlusconi è donna autorevole e imprenditrice capace. Oltre che il sangue, ha lo stesso spirito del padre, con il quale ha condiviso nell'ombra, ma metro per metro, ascese e cadute di questi vent'anni. E in più conosce bene gli equilibri e le follie del magico mondo di Forza Italia.
Lasciando da parte Alfano e la sua follia egocentrica e autodistruttiva, Marina Berlusconi è forse l'unica possibilità per riunire il centrodestra sotto un unico tetto. Di incazzati, più che di moderati, per come lo Stato continua a trattare i cittadini da sudditi. Su tasse e oppressione burocratica neppure Renzi è riuscito a invertire la rotta. Tantomeno potrebbe riuscirci Grillo che proprio ieri ha gettato la maschera: «Il comunismo è bello, l'hanno solo applicato male. Il capitalismo è il cancro della società», ha detto il comico nel suo ultimo comizio. Ecco svelato cosa accadrebbe ai liberali se per sciagurata ipotesi dovesse imporsi il nazi-comunismo dei Cinquestelle: saremmo nelle mani di un pazzo passato da testimonial pubblicitario di una multinazionale dello yogurt a nuovo interprete di Marx e Lenin (anticamere di Stalin). Farà anche ridere, ma purtroppo è così. Tra un ostaggio dei comunisti (Renzi) e un fanatico comunista (Grillo), tutta la vita Berlusconi, Silvio o Marina che sia.

Commenti

vince50_19

Mer, 07/05/2014 - 15:32

Certo che assistere a spettacoli del genere mentre noi cittadini andiamo a fondo, c'è di che uscire di casa, andare davanti al parlamento e prenderli a pesci in faccia! Manica di cialtroni che giocano a "rubamazzetto".

gigi0000

Mer, 07/05/2014 - 15:39

Berlusconi ha salvato Renzi proprio per evitare crisi che potrebbero costringere il napoletano a dimettersi, quindi con probabili Prodi, Amato, Rodotà e disgrazie varie al suo posto. Vi sarebbero dunque conseguenti elezioni anticipate alle quali FI non sarebbe ancora pronta. Una fragorosa caduta di Renzi adesso rischierebbe davvero di consegnare il paese a Grillo e questa sarebbe la peggior catastrofe dell'universo. Ecco la necessità di sopportare ancora per un po', confidando nel frattempo in una pronuncia favorevole della CEDU e quindi la riabilitazione completa di Berlusconi, che avrebbe dunque la forza di sbaragliare definitivamente la feccia del paese.

Dario40

Mer, 07/05/2014 - 16:12

perché Renzi non molla il PD e non si mette assieme a Berlusconi ? Insieme potrebbero fare l'en plein, che ne dite ?

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mer, 07/05/2014 - 16:24

#gigi0000. In fatto di tattica politica, si sa, Silvio è meglio di Rommel. Così, almeno credono i silvioti.

ilbarzo

Mer, 07/05/2014 - 16:31

Forza Italia,invece di salvare il governo,se veramente lo ha salvato,avrebbe fatto molto bene a dargli una spinta e buttarlo giu'definitivamente,non solo perche' non stanno realizzando nulla di buono, ma sarebbe stata anche una buona occasione per mandare a casa i cialtroni traditori del NCD.Alfano per primo.

Ritratto di rinnocent637

rinnocent637

Mer, 07/05/2014 - 17:21

Mi domanda da elettore di Forza Italia se la stessa fà bene a votare pro governo,non credo che questa adesione sia riconosciuto dal PD, e mantenere vivo questo esecutivo con il NCd al governo mi pare poco sensato. Se cadesse questo governo certo che Alfano sparirebbe dal senato con i suoi 30 giudei

INGVDI

Mer, 07/05/2014 - 18:13

Tutto vero quanto detto su Grillo. Da fastidio la pubblicità che Berlusconi continua a fare al capo del PD, partito che, nelle intenzioni di voto,ha una percentuale doppia di quella di FI. Dopo l'incomprensibile e deludente Cavaliere, la speranza è Marina Berlusconi l'unica credo capace di far invertire rotta a Forza Italia.

moichiodi

Gio, 08/05/2014 - 00:30

"E in più conosce bene gli equilibri e le follie del magico mondo di Forza Italia"(ma non ha sempre detto lei sallusti e il padre che si occupava solo delle aziende?) che lirismo salusti, ha superato bondi. a proposito di traditori, notizie di brunetta. c'era un articolo su di lui ma ora lo vedo oscurato. secondo me sarà il prossimo traditore. infatti, a proposito di marina diceva: io alle primarie voto silvio berlusconi. come a dire se c'è lui va bene. altrimenti perchè devo votare marina? per quello che capisco io i tentennamenti per la soluzione marina(che secondo me non ha l'appeal simpatico del padre) sono dovuti al fatto che ci sarebbe un fuggi fuggi generale di chi sta aspettando (io credo legittimamente) da tempo di prendere il posto di silvio. credo, ad esmpio, che brunetta più volte ministro ora capogruppo in cuor suo possa pensare che dopo silvio ci potrebbe essere lui. perchè dovrebbe stendere il tappeto rosso a marina? staremo a vedere.

moichiodi

Gio, 08/05/2014 - 00:32

Tra un ostaggio dei comunisti (Renzi) e un fanatico comunista (Grillo), tutta la vita Berlusconi, Silvio o Marina che sia. SIMPATICO SALLUSTI!

Antonio_da_PE

Gio, 08/05/2014 - 07:05

L’impegno ventennale per distruggere Berlusconi della “gros kaolizionen” più o meno corporal-intellettual-finanziaria rigorosamente di sinistra (con redditi pro-capite ragguardevoli, in special modo, di origine pubblica) sta dando qualche frutto, “avvelenato” però! Il cambiamento liberale proposto e tentato da Berlusconi nel corso dei suoi governi avrebbe significato per questi radical-chic almeno una revisione del loro potere, del loro reddito, della loro influenza sulle vicende della nazione Italia. Capiamo ora perché a Berlusconi non hanno permesso di fare le riforme ed hanno fatto abrogare, tramite referendum, l’unica vera, sebbene ridotta, riforma della Costituzione approvata? Capiamo ora perché Renzi promette, promette ma poi non quaglia nulla da solo senza il sostegno di Forza Italia? Ancora una volta l’Italia è speciale nel mondo; l’Italia è l’unico paese dove vige un regime non eletto dal popolo e truccato da vera democrazia. Largo uso del termine “democratico” nelle sigle dei partiti. Poveri noi italiani incapaci di riconoscere il nostro interesse, chi mai ci potrà insegnare a votare? Non resta che sperare in Erasmo da Rotterdam.