Salari fermi, imprese in crisi: la cura Monti non funziona

Crolla la fiducia dei consumatori, salari ai minimi da 30 anni. Rete Imprese striglia il Prof: "Basta col rigore". E Confindustria: "Stiamo toccando il fondo"

"Oggi si alza in Italia la voce di centinaia di migliaia di imprese per chiedere una svolta nella politica economica del Paese. È la voce delle imprese e delle professioni del commercio, dell’artigianato, dei trasporti, del turismo e dei servizi di mercato che oggi, per la prima volta insieme, si mobilitano per chiedere alle forze politiche di puntare sulla ripresa e di investire nello sviluppo". Il presidente di turno di Rete Imprese Italia, Carlo Sangalli, tuona così contro il governo del rigore alla giornata di mobilitazione delle imprese italiane di oggi.

Al prossimo governo le imprese italiane chiedono "interventi volti alla riduzione della pressione fiscale scongiurando, prima di tutto l’ulteriore innalzamento dell’aliquota Iva previsto a partire dal 1 luglio prossimo, prevedendo la destinazione del gettito derivante dal recupero delle risorse evase alla riduzione del carico fiscale".

Le imprese: "Basta col rigore"

Nell'agenda che presentano alla politica, le imprese mettono in evidenza come le aziende abbiano sempre "più difficoltà di accesso al credito e sempre meno capacità di fronteggiare il loro fabbisogno finanziario". Per questo, "è necessario favorire la solidità patrimoniale dei Confidi e facilitare il ricorso al Fondo di garanzia per le Pmi; assicurare la piena operatività agli accordi in materia di certificazione e lo smobilizzo dei crediti delle imprese nei confronti della P.a.".

Insomma, secondo Sangalli, "con il solo rigore a passo di carica non si va lontano, senza crescita è assai difficile far quadrare gli stessi conti pubblici. È ora di portare alla ribalta delle decisioni politiche le ragioni della crescita e dell’equità". Sul fronte del lavoro semplificare l’apprendistato, favorire il lavoro delle donne, Mezzogiorno e internazionalizzazione delle imprese: sono questi alcuni dei punti contenuti nell’agenda di 80 pagine di Rete Imprese.

Confindustria: "Stiamo toccando il fondo"

Ma oltre alle imprese, anche Confindustria avverte: "L’economia italiana sta toccando il fondo della dura recessione, la seconda in cinque anni". Tuttavia, a viale dell'Astronomia sono ottimisti: "Si delineano i presupposti di un rimbalzo che può dare avvio alla ripresa". Nella "Congiuntura flash", l'associazione degli industriali avverte: "La sfiducia ha infatti compresso la domanda interna ben oltre quanto giustificato dalla situazione oggettiva dei bilanci familiari e aziendali, gli acquisti di beni durevoli sono scesi molto più del reddito reale disponibile, gli investimenti sono ai minimi storici in rapporto al Pil e le scorte sono bassissime".

Per ovviare a questo quadro negativo, "basilare è che si sollevi la cappa di paura creata dalla situazione politica interna; perciò è cruciale che l’esito delle imminenti elezioni dia al Paese una maggioranza solida, che abbia come priorità le riforme e la crescita, fornendo così un quadro chiaro
che infonda fiducia nel futuro e orienti favorevolmente verso la spesa le decisioni di consumatori e imprenditori
".

Stipendi ai minimi da trent'anni

Per quanto riguarda invece la situazione degli stipendi arrivano cattive notizie dall'Istat. Infatti, le retribuzioni contrattuali orarie nella media del 2012 sono aumentate dell'1,5% rispetto all'anno precedente: si tratta della crescita media annua più bassa dal 1983. 

Fiducia consumatori in calo

Infine, a gennaio il clima di fiducia dei consumatori è crollato. Secondo i dati pubblicati oggi dall'Istat, l'indice è infatti calato a 84,6 da 85,7 registrato lo scorso dicembre. L'istituto di statitisca ha spiegato che si tratta del livello più basso dall’inizio delle serie storiche cominciate nel gennaio del 1996. 

 

Commenti

disalvod

Lun, 28/01/2013 - 11:28

CHE COSA HANNO HANNO FATTO SINO AD OGGI PER LE IMPRESE, CHE INVESTONO E DANNO LAVORO, TUTTE LE PERSONE CHE SI SONO SUSSEGUITE NEGLI ANNI?PERCHE' NON E' STATA COSTITUITA UNA BANCA AD HOC PER LE IMPRESE?LE IMPRESE DOVEVANO E DEVONO ESSERE AIUTATE ECONOMICAMENTE E NELLO STESSO TEMPO CONTROLLATE AFFINCHE' IL CAPITALE CONCESSO A TASSI AGEVOLATI COME I POLITICI ECC.ECC.VENISSE SPESO ED INVESTITO COSI' COME PREVISTO.INOLTRE,MA E' MAI POSSIBILE CHE L'IMPRESA CHE INVESTE E' SEMPRE ATTANAGLIATA DALLA BUROCRAZIA E CHIUNQUE PUO' METTERLA IN DIFFICOLTA' SINO A FARLA CHIUDERE?COSA DIRE POI ANCHE DEI SINDACATI E DI ALCUNI LAVORATORI CHE A VOLTE REMONO ANCHE CONTRO IL DATORE DI LAVORO?

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Lun, 28/01/2013 - 11:43

Non è il rigore il problema, ma le banche che fanno speculazione e non danno più crediti, la burocrazia ed i furbetti che mai pagano se beccati.

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Lun, 28/01/2013 - 11:53

Quale cura Monti ? Le riforme le avete annacquate voi e il PD. Buffoni !!!

Duka

Lun, 28/01/2013 - 11:53

La cura Monti è molto semplicemente una B O I A T A

Ritratto di Conte Uguccino

Conte Uguccino

Lun, 28/01/2013 - 11:59

Un simile disastro non si vedeva in italia dal dopoguerra... in qualsiasi repubblica democratica degna di tale nome TUTTI i politicanti responsabili del disastro sarebbero stati esclusi da ogni possibilità di tornare al governo... a questo punto tocca ai cittadini il compito di SPAZZARLI VIA PER SEMPRE con il loro voto

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Lun, 28/01/2013 - 12:00

bisogna farli girare questi soldi no? perchè tenerli immobili? mi è venuta in mente una legge che dovrebbe essere universale e applicata ad ogni soggetto. la licenza edilizia ovvero una formula per cui il proprietario di un edificio sfitto, abbandonato col cantiere fermo deve avere al massimo 5 anni di tempo prima di abbatterlo o fare un piano di restauro o conversione per rimetterlo in funzione. sai te la gente come si muoverebbe in fretta quando ci sono di mezzo eredità? sai te come andrebbero in fretta all'asta i ruderi delle banche messi lì a impoverire i quartieri di paese dove sappiamo esserci già pronto il piano per la speculazione?

CONDOR

Lun, 28/01/2013 - 12:00

Incapaci e criminali. Stiamo morendo tutti!!! Tutte le pi ccole aziende solo sull'orlo del collasso! Oggi i primi dati immatricolazioni dell'auto parlano di un probabile -25% rispetto al gennaio 2012!!Ma dove vogliamo andare! Ma chi compra ancora qualche cosa?? Tutti aspettano solo le nuove tasse che arriveranno quest'anno per vedere se rimarrà ancora qualche cosa per comprare il pane. Vi auguro di crepare tra sofferenze bestiali maledetti cani.

dukestir

Lun, 28/01/2013 - 12:01

La cura Monti votata e sostenuta fino all'ultimo dal PDL dite?

Giunone

Lun, 28/01/2013 - 12:02

Delle imprese (motore del paese) Monti non si ricordò nemmeno... Adesso vuole promettere il cielo e la luna a tutti. Oltre a bankopoli e tassopoli il peccato originale dalla terribile esperienza Governo Monti è stato il suo grave tradimento alle promesse fatte a Napolitano che in Monti si fidò per primo e completamente e adesso vuole che gli italiani credano in lui. Monti contrari a tutti gli accordi pressi vuole rimanere con le buone o con le cattive alla guida dell'Italia. RICORDIAMO: poltrona che raggiunse senza uno solo voto Sovrano. Caduta la maschera del presunto Salva Patria - Messiah, è venuta fuori la ferocità di un Monti che per rimanere attaccato al potere è capace di qualsiasi cosa. Che altra cosa ai danni dell'Italia e della tasca degli italiani non è riuscito a completare ??? Altrimenti non si spiega la sua ansia. Non facciamoci ingannare dalle sue promesse. Per il bene del Popolo Italiano Monti deve andare a casa e non tornare più come era il suo preciso dovere prima di entrare. Queste sono le cose che contano veramente e le quali non dobbiamo dimenticare.

Ritratto di nontelomandoadiretelodico

nontelomandoadi...

Lun, 28/01/2013 - 12:03

Le banche devono al pari delle imprese essere dichiarate fallite, questo è un punto indiscutibile, poi vediamo se qualche incapace di manager si permette di investire su derivati, senza averne alcuna cognizione.inoltre il finanziamento nero fatto a partiti a qualunque titolo va perseguito senza alternativa con la galera.

disalvod

Lun, 28/01/2013 - 12:04

APPUNTO,VISTO CHE LE BANCHE FANNO SPECULAZIONE E NON DANNO CREDITI,SE FOSSE STATA CREATA UNA BANCA AD HOC PER LE IMPRESE QUESTI PROBLEMI E QUESTE SITUAZIONI NON CI SAREBBERO.PER QUANTO RIGUARDA I CONTROLLI SULLE SOMME RICEVUTE A TASSO AGEVOLATO COME I POLITICI,CHE LORO SPENDONO IN ALTRI MODI,E' GIUSTO CHE VIA UNA AUTOCERTIFICAZIONE IN MERITO ALLA GESTIONE DELLE SOMME RICEVUTE, CON SUCCESSIVI ED OGGETTIVI CONTROLLI IN MERITO,PERCHE' ALTRIMENTI LE SOMME PERCEPITE POTREBBERO SICURAMENTE ESSERE INVESTITE PER ALTRI SCOPI.

Il giusto

Lun, 28/01/2013 - 12:06

Ricordo i bei tempi andati...quando la crisi non esisteva e stavamo meglio degli altri!Se torna il silvio moriremo di fame ma...con il sorriso!!!

GilbertoVR

Lun, 28/01/2013 - 12:06

Credo sia utile ricordare che in economica i risultato si vedono non immediatamente. L'attule disastro è da addebitare al Governo Berlusconi per inettitudine e per avere farorito gli amici degli amici. Se tra un anno, dopo un govero Alfano di 11 mesi, come probabile, ci troveremo in una situazione peggiore, forse ilPDL non darebbe colpa al governo precedente!! certe affermazioni di questo giornale sono autolesioniste, o indirizzare agli stupidi

elio2

Lun, 28/01/2013 - 12:09

Tutti sanno che se vuoi sfruttare qualcuno non lo devi ammazzare, perché perderesti tutto, tutti meno i professoroni dei miei stivali, che ogni bambino dell'asilo potrebbe superare senza nemmeno impegnarsi troppo.

a.zoin

Lun, 28/01/2013 - 12:12

Se ??? il Capo di Stato ha dato piena fiducia a Monti, con la nomina di senatore a vita, e , non ritira tutto ciò che ha detto: Vuol dire che siamo nelle mani di INCAPACI-CIARLATTANI, che manopolano gli Italiani per i loro sporchi capricci. POVERA ITALIA ,POVERI ITALIANI.

Renatino-DePedis

Lun, 28/01/2013 - 12:13

ma il grande governo PDL/LEGA cosa ha fatto in tanti anni di governo oltre a fare una manovra economica da 145 mld id euro (2011)? nulla. e perchè ha dovuto varare la manovra economica più gravosa della storia parlamentare di questo paese se lo Stato non era sull'orlo della banca rotta? http://www.cgiamestre.com/2011/12/sorpresa-il-decreto-%E2%80%9Csalva-italia%E2%80%9D-e-lievitato-di-3-volte/

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Lun, 28/01/2013 - 12:24

Caro Corriere della Sera, titoli: - Berlusconi: "Mussolini fece anche cose buone." Poi il dietrofront: "Fascismo fu dittatura". - Poi, censuri (in ordine di tempo) questi due seguenti miei interventi al tuo articolo: 1) Negare che Mussolini fece anche cose buone é solo superficialitá e stupiditá. - É violenza anche questa, mezzo di esseri mediocri che vogliono imporre la limitatezza e la inadeguatezza della loro vile "cultura" faziosa a un Paese che non ne ha affatto bisogno. 2) Censura pure caro Corriere - É una tua costanza, di cui non fai mai difetto, quella di censurare sempre la intelligenza che ti supera e che ti da fastidio. Eri un gran bel Giornale. Ora ti dai tante arie ma avvilisce chi ti conobbe vedere come ti sei ridotto. Sapessi quanto é disgustosa e distruttiva la dittatura della stupiditá! Se non ci fosse da piangere verrebbe da riderci: nemmeno ti rendi conto che le due affermazioni di Berlusconi che tu citi non si contraddicono assolutamente come tu invece maldestramente vuoi far credere. Per prevaricare tutto e tutti, che é la tua secreta e povera ambizione che molto presuntuosamente credi nessuno noti, il tuo lavoro, con totale indifferenza, é quello di corrompere le menti corrette e belle. Caro Corriere, bagnati nell´umiltá che tanto ti manca, vai a studiare e finiscila di insozzare il Paese. É un consiglio intelligente: serve per te e per tutti. - Questa, che non pubblicherai nemmeno questa volta (sei cosi vile), la facciamo girare nel web. Ciao

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Lun, 28/01/2013 - 12:25

Caro Corriere della Sera, titoli: - Berlusconi: "Mussolini fece anche cose buone." Poi il dietrofront: "Fascismo fu dittatura". - Poi, censuri (in ordine di tempo) questi due seguenti miei interventi al tuo articolo: 1) Negare che Mussolini fece anche cose buone é solo superficialitá e stupiditá. - É violenza anche questa, mezzo di esseri mediocri che vogliono imporre la limitatezza e la inadeguatezza della loro vile "cultura" faziosa a un Paese che non ne ha affatto bisogno. 2) Censura pure caro Corriere - É una tua costanza, di cui non fai mai difetto, quella di censurare sempre la intelligenza che ti supera e che ti da fastidio. Eri un gran bel Giornale. Ora ti dai tante arie ma avvilisce chi ti conobbe vedere come ti sei ridotto. Sapessi quanto é disgustosa e distruttiva la dittatura della stupiditá! Se non ci fosse da piangere verrebbe da riderci: nemmeno ti rendi conto che le due affermazioni di Berlusconi che tu citi non si contraddicono assolutamente come tu invece maldestramente vuoi far credere. Per prevaricare tutto e tutti, che é la tua secreta e povera ambizione che molto presuntuosamente credi nessuno noti, il tuo lavoro, con totale indifferenza, é quello di corrompere le menti corrette e belle. Caro Corriere, bagnati nell´umiltá che tanto ti manca, vai a studiare e finiscila di insozzare il Paese. É un consiglio intelligente: serve per te e per tutti. - Questa, che non pubblicherai nemmeno questa volta (sei cosi vile), la facciamo girare nel web. Ciao

Boxster65

Lun, 28/01/2013 - 12:27

Il tecno burocrate cialtrone ci ha messo ko. Ora spero che gli Italiani abbiano capito e alle urne tirino la corda e lo facciano sparire, così come fanno sparire gli escrementi!!

ildirettore

Lun, 28/01/2013 - 12:31

Trovo strano che se ne scriva ancora. Era risaputo che questo personaggio era un bluff in partenza, immaginiamoci cosa è poi divenuto.Ha visto in lontananza il posto di senatore a vita e quello di potersi frare un partito tutto suo. Questo è un povero l@@ro di galline che è riuscito a mezzo del komunista del colle, ad entrare nel pollaio. Chi ce lo toglie più?Tecnici, sarebbero dovuti essere dei tecnici, ma se non stiamo attenti ce li troviamo leader di tanti altri partiti. Hanno assaggiato la marmellata e non vogliono che gli si chiuda il coperchio.

kayak65

Lun, 28/01/2013 - 12:43

FMI,BCE,RETE IMPRESE,SINDACATI,UNIONE CONSUMATORI...NON C'E'UNA SIGLA CHE APPREZZI IL LAVORO DI DISTRUZIONE CHE HA COMPIUTO QUESTO INSULSO PROFESSORE!MI DOMANDO COME SI POSSA BUTTARE UN SOLO VOTO PER QUESTO ECONOMISTA DA MONOPOLI(IL GIOCO).SE SI VOTA PER MONTI CI SONO SOLO 2 IPOTESI:O SI E' SADOMASO O SI E' INCAPACI DI INTENDERE E VOLERE.SPERO CHE GLI ITALIANI SI RENDANO CONTO DI QUESTO E NON VOTINO MONTI,CASINI E FINI

analistadistrada1950

Lun, 28/01/2013 - 12:44

Anche in -questa dittatura-, molti si lamenticchiano ma nessuno avvia una vera rivolta; l'Italia vive una seconda dittatura e pare che la prima fosse vissuta da milioni di idioti che amavano solo la perfidia della dittatura... Oppure qualcosa di buono c'era? Coma la pensione, la mutua, il libretto di lavoro, la ginnastrica a costo zero ed ora si pagano le palestre, le scuole che non crollano, gli stadi che sono in piedi, le colonie per consentire ai bambini meno abbienti di respirare aria di mare o montagna, ecc... Certo le leggi razziali furono un'azione disumana, ma le persone che oggi patiscono la fame, si suicidano, falliscono, per il solo fatto che non sono riconducibili ad una palese dittatura ma ad un sepernte strisciante e viscido che si chiama UE, va forse bene?! Il sogno di Spinelli, De Gasperi ed altri, era una cosa diversa, era legata all'unione dei popoli che condividevano un territorio e per non consentire la creazione di quell'humus, cresciuto in particolare in Germania, che consentitì ad un folle, affiancato da folli (nonni degli attuali...; non dimentichiamoci mai del dna) che avviò la distruzione di un Popolo, quello Ebraico. Pur vero che non furono solo loro ad avere i lager, essendoci le foibe ed anche peggio... Ma, mi chiedo, come mai accettiamo questa folle Dittatura Finanziaria germanocentrica che ha, in se, in germe distruttivo per avere la supremazia, allora usarono i campi di concentramento, oggi distruggono i Popoli attraverso l'economia, assegnando alla loro moneta,un peso doppio di quello, ad esempiu dell'Italia, Non è cambiato nulla, l'obiettivo è quello di schiacciare e noi, in casa, abbiamo un filo tedesco che fa il loro gioco e quello delle banche d'affari. Fra cinquant'anni, ci saranno celebrazioni per dire: "Affinchè non si verifichino mai più annientamenti dei Popoli attraverso la finanza, distruggendo l'economia...". La storia si ripete, ma nessuno la legge; heil monti!!!

cgf

Lun, 28/01/2013 - 12:50

Grazie Monti, ma anche a Napolitano, Fini, Bersani e tutto il PD che hanno voluto il peggio piuttosto che lasciare governare il PDL. tra un mese andremo a votare, un'ottima occasione per dimostrare che non tutti son d'accordo di tagliarlo per fare un dispetto alla moglie.

Ritratto di stufo

stufo

Lun, 28/01/2013 - 12:54

Non vedo il problema. Ieri, su RAI3, allefaldedelkilimangiaro, una graziosa veterinaria napoletana (cervello in fuga) che spiegava le mirabilie delle stalle della reggia dei sovrani di Giordania dove sarenbbe andata a prestare la sua opera. Cribbio, dagli ottanta ai quasi cento purosange arabi che non aspettavano che lei, già ricevuta dalla famiglia reale. Come aveva trovato questo lavoro ? Ma col passaparola, sì, col passaparola, detto davanti allo smagliante sorriso della Licia. Ma dài, giovanotti e non, provateci anche voi !!! Capìto, addio agenzie di collocamento, passaparola ! A RAI3 di tutto, di più.

g-perri

Lun, 28/01/2013 - 12:58

Cercando di semplificare, ciascuno di noi può provare a paragonare gli attuali candidati-premier a tanti aspiranti al posto di Direttore Generale nell'Azienda Italia, per i prossimi 5 anni. In qualità di elettori, ciascuno di noi provi ad immedesimarsi nel ruolo di “Responsabile delle Risorse Umane” che, dopo avere visionato i curriculum dei vari candidati, e, dopo avere assistito ai colloqui sostenuti da ciascuno di essi, si appresta a stilare il giudizio finale su ciascun candidato, da sottoporre all'attenzione del “Presidente del Consiglio di Amministrazione” che dovrà poi indicare fra questi il prossimo Direttore Generale, che dovrà poi ottenere la fiducia del prossimo Consiglio di Amministrazione. Il giudizio che ho provato ad esprimere io è qui di seguito indicato, rigorosamente in ordine alfabetico. Nella speranza che anche altri italiani si cimentino nel fare altrettanto. ALFANO Angelino: lavoratore onesto ed ubbidiente; intelligente ed affidabile, preparato per rappresentare, sostenere e raggiungere senza traumi gli obiettivi minimi di cui ha bisogno l'Azienda Italia, per riprendersi dalla crisi. BERSANI Pierluigi: ex studente-lavoratore, falso-buono, bugiardo, dedito all'esclusivo servizio di veri-cattivi ed impresentabili figuri; non è in grado di garantire nemmeno il clan che lo sostiene; assolutamente inadatto a risollevare le sorti dell'Azienda Italia. GRILLO Giuseppe (detto Beppe): simpatico, intelligente, volenteroso a guidare la protesta degli italiani che soffrono per la crisi, ma assolutamente inadatto per risollevare le sorti dell'Azienda Italia. INGROIA Antonino: candidato egocentrico ed incoerente, prevaricatore ed arrivista; pone al primo posto le proprie idee ignorando le ragioni altrui; cavalca la protesta anche sapendo che ciò che fa può nuocere all'Azienda Italia. MONTI Mario: Teorico sostenitore di strategie ingannevoli; maestro nel rappresentare a parole l'esatto contrario di ciò che fa nei fatti; circondato e sostenuto da specialisti dell' inganno; elemento al quale sarebbe pericoloso affidare nuovamente le sorti dell' Azienda Italia.

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Lun, 28/01/2013 - 13:07

Secondo me Monti quando "salì" al governo non pensava di ricandidarsi, ma solo a fregarsi i soldi degli italiani per salvare le banche francesi e tedesche. Adesso che s'è ricandidato, quello che è rimasto fregato è lui, perché gli italiani hanno capito che non mangiavano con lo Spread tarocco, ma con i quattrini che Monti gli ha sottratto.

Ritratto di unLuca

unLuca

Lun, 28/01/2013 - 13:10

La cura Monti ha prodotto danni irreparabili, con la complicità di tutti i partiti che lo hanno sostenuto.

Ritratto di unLuca

unLuca

Lun, 28/01/2013 - 13:12

Monti ha aggravato il già pesante fardello fiscale, ha colpevolizzato che consuma, scoraggiato chi avrebbe voluto assumere. Una concatenazione di idiozie e di provvedimenti perniciosi ha minato dalle fondamenta il nostro sistema produttivo e di servizi. E adesso dice che vuole diminuire le tasse ???? Non affiderei al Professor Monti neppure la paghetta di mia figlia.

Ritratto di Il corvo

Il corvo

Lun, 28/01/2013 - 13:16

La colpa è nostra. Il primo errore lo abbiamo fatto nel 2008 mandando al governo Berlusconi Fini e Bossi. Il secondo errore lo ha fatto il PD nel novembre 2011 a non chiedere subito le elezioni, che avrebbero evitato l 'ingresso in politica di Monti, il terzo errore lo ha fatto Monti col suo governo, ma qui più di errore parlerei di incapacitá. Il quarto errore i politici lo stanno facendo adesso da una parte insultandosi a vicenda, dall'altra facendo promesse irrealizzabili. In questo contesto credo che che il partito che fa meno promesse sia il più credibile. A meno che noi elettori non facciamo un quinto errore dando il nostro voto a coloro che ci promettono di togliere le tasse, ben sapendo che non è possibile.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Lun, 28/01/2013 - 13:17

A dire il vero (e dobbiamo farlo oggi piú che mai), l´opera di distruzione non la ha iniziata Monti. Lui la ha continuata per la sua incapacitá, data dal suo ruolo di rigido e conformista burocrate, di comprendere la situazione. Chi la la ha iniziata, al momento del crollo del muro di Berlino e dei regimi burocratici del socialismo reale, é stata quella reazione ad ogni cambiamento in Italia (ma che invece é stata fruttuosamente portato avanti in tanti altri Paesi nel mondo, inclusa la Cina di Mao) al ribaltamento della vile oppressione dei loro apparati burocratici sulla pelle del mondo produttivo, Lavoratori e Imprese ... É questo un concetto che nessuno cita ma che é basico per avere una visione chiara della dinamica distruttiva, dettata dalla viltá e la ottusitá, che sta infognando il nostro caro Belpaese.

elio2

Lun, 28/01/2013 - 13:17

Caro GilbertoVR, anche oggi il suo dovere di portare in giro quel che le hanno insegnato dire lo ha fatto e il suo non sapere neppure ciò che ha affermato le ha fatto fare la sua immancabile brutta figura, quindi si può preparare a farsi istruire su ciò che dovrà dire domani.

Massimo Bocci

Lun, 28/01/2013 - 13:22

Come non funziona,...ha già attuato "l'Olocausto" delle imprese italiane, 1000 al giorno, una al minuto, funzionamento che hanno già portato fame e miseria DIFFUSA, mai cos'ì popolare dalla fine della guerra (ci voleva l'Euro per rinverdire simili fasti!!!); Poi "l'Olocausto" ci sarà per gli Italiani VERI,esclusi cooptati e servi , collaborazionisti Crucchi (come lui) e i co fondatori del REGIME47 "comunisti-catto", dunque più la cura del COLLABORAZIONISTA (Crucco) sarà efficace meno Italiani graveranno sulle casse INPS, ma affolleranno casse da MORTO!!!! (finalmente un settore in crescita i BECCHINI); Cos'i i suoi nuovi PADRONI i Crucchi plaudono alla riforma, e all'affidabilità dell'esecutore dello sterminio degli Italiani!!!! E' cos'ì che si effettua la crescita dei CUCCHI, che hanno necessità, per crescere di nuovi territori da colonizzare!!!! Meglio se preparati da SERVI!!!!

Ritratto di bobirons

bobirons

Lun, 28/01/2013 - 13:23

Ma di cosa si sta parlando, dell'umidità dell'acqua ? Che le manovre dei prof fossero inique, inconsistenti, fallimentari era evidente fin dall'inizio a qualsiasi sprovveduto (leggasi pure: anche lo scrivente). Un governo che per sanare una crisi, locale e generale, non trova altro sistema che aumentare i prelievi, aggredire solo chi non poteva ribellarsi - stipendiati e pensionati - che niente ha fatto per diminuire le uscite del settore pubblico, che attua riforme quali la parziale abolizione delle province (credeva forse che le rimanenti si sarebbero accordate fra loro per spartirsi i resti ?), non doveva ricevere la fiducia in Parlamento. E se il piccolo zar spingeva per averla a modo suo, la Costituzione dice chiaramente che senza una maggioranza parlamentare qualsiasi richiesta di fiducia fallisce. Concordo con l'attuale avversione ai prof ma per favore non scopriamolo ora e chi non lo ha fatto, per volere o per costrizione, lo dichiari apertamente producendo valide ragioni o taccia.

unosolo

Lun, 28/01/2013 - 13:25

L'unica preoccupazione del governo è stata bloccare stipendi e pensioni sopra tre volte le minime , non di bloccare esborsi dei loro stipendi e rimborsi , i loro stipendi crescono automaticamente e più delle inflazione , noi che abbiamo super pagato con enormi contributi per garantirci la pensione e pagare i loro stipendi siamo bloccati da oltre quindici anni . Tutto intorno a noi aumenta le tasse e le addizionali e nuove tasse ed ora vuole toglierle , o meglio ridurle , ma dove era quando firmava le nuove tasse e gli aumenti ? era in giro per la Europa a sparlare della nazione dando colpe agli altri mentre il danno veniva fatto da lui e i suoi tirapiedi , comunque chi scrive il suo programma e i suoi discorsi è bravissimo peccato solo che non vivono la realtà della reale situazione economica , per i discorsi che gli scrivono merita applausi , lo scrittore.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Lun, 28/01/2013 - 13:29

LA UNICA AZIONE DEMOCRATICA CHE É AUSPICABILE PER ARRESTARE IL COLLASSO DEL SISTEMA PAESE É QUELLA DELLA RIVOLTA DI TUTTI I CITTADINI ONESTI NEL RIFIUTARSI GIÁ DA SUBITO DI PAGARE IL PIZZO MAFIOSO DELLE TASSE ALLO STATO BUROCRATICO PARASSITA. IL SISTEMA POLITICO CHE NE É LA CUPULA SARÁ MOLTO PROBABILMENTE TOTALMENTE INCAPACE DI COMPRENDERE ED ESEGUIRE IL NECESSARIO PONDEROSO TAGLIO ALLA VILE IMPOSIZIONE FISCALE ESISTENTE (In Italia record mondiale).

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 28/01/2013 - 13:32

Quando Monti avrà la sua Norimberga dirà che non è colpa sua, in quanto sottostà agli ordini di Napolitano. Anche Goering, per non essere condannato, diceva che lui non c'entrava per niente, ma era Hitler che lo costringeva ad obbedire.

RNPI.IT

Lun, 28/01/2013 - 13:36

I problemi strutturali dell'Italia vanno risolti con politiche ben ragionate e dagli effetti chiari e duraturi. Usare dei palliativi per rimandare di qualche mese o qualche anno i problemi è controproducente, perché quando si ripresenteranno nel futuro, ci saranno meno risorse per affrontarli e risolverli. RNPI.IT

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Lun, 28/01/2013 - 13:36

A dire il vero (e dobbiamo farlo oggi piú che mai), l´opera di distruzione non la ha iniziata Monti. Lui la ha continuata per la sua incapacitá, data dal suo ruolo di rigido e conformista burocrate, di comprendere la situazione. Chi la ha iniziata, al momento del crollo del muro di Berlino e dei regimi burocratici del socialismo reale, é stata quella reazione ad ogni cambiamento in Italia (ma che invece é stato fruttuosamente portato avanti in tanti altri Paesi nel mondo, inclusa la Cina di Mao) al ribaltamento della vile oppressione dell´apparato burocratico statale sulla pelle del mondo produttivo, Lavoratori e Imprese ... É questo un concetto che nessuno cita ma che é basico per avere una visione chiara della dinamica distruttiva, dettata dalla viltá e la ottusitá, che sta infognando il nostro caro Belpaese.

Ritratto di pinox

pinox

Lun, 28/01/2013 - 13:43

perchè, c'era qualcuno che pensava che accettando con la scure il potere d'acquisto dei cittadini anziche' i parassiti statali (su cui è fondato il nostro paese) questo paese poteva ripartire???

abocca55

Lun, 28/01/2013 - 14:07

Anche un vu' cumprà avrebbe salvato l'Italia come ha fatto monti, ponendo tasse in modo indiscriminato. Non c'è bisogno di essere professori per un'operazione del genere.

abocca55

Lun, 28/01/2013 - 14:09

Occorre riformare in fretta il sistema bancario, e ritornare a come era in precedenza, cioè la Banca quale intermediatrice del credito, altrimenti saremo nei guai seri.

Ritratto di bruno camerin

bruno camerin

Lun, 28/01/2013 - 14:52

un amico titolare di una piccola industria nel veneto, decide di contattare l'agenzia della Carinzia che assiste gli investimenti stranieri nell'area Carinziana. Risposta: nessun problema ma deve aspettare qualche mese perche' abbiamo una lista d'attesa di 450 aziende Italiane che chiedono di investire qui. Ma il Professore e Casini e Fini e Bersani e Vendola e l'agenzia entrate e la Guardia di Finanza, che sanno tutto di tutti, non sanno questo fatto che si puo' acquisire con una telefonata? stanno uccidendo l'allevamento dalle uova d'oro per il fisco e fanno terra bruciata di posti di lavoro e di benessaere in un'Italia disgraziata alla merce' di una dittatura fiscale ignorante.- fossero intelligenti tutti sarebbero felicissimi di restare a lavorare nella terra dove sono nati e che amano.-si vedra' prestissimo dove andranno a trovare i fondi per pagarsi l'apparato che sta' dilapidando il lavoro di 3 generazioni.- bruno camerin

gpl_srl@yahoo.it

Lun, 28/01/2013 - 14:54

abbandonare la cura monti è indecoroso per l' italia che di fatto mancherebbe di parola con la grande sorella: il contratto che monti ha sottoscritto un anno fa prevedeva si il crollo del pil al 3% ma non per un anno ma almeno per tre: pertanto quest anno la situazione dovrà assolutamente peggiorare e tutti i membri del prossimo governo, casini incluso, dovranno lavorare per raggiungere l' obiettivo programmato: fallimento delle industrie italiane con cessione gratuita di tutti gli attivi ad industrie tedesche: gli italiani che dovessero rifiutare questa nobile soluzione potranno essere deportati, naturalmente a spese del governo italiano, in campi di lavoro con confisca di equitalia di tutti i beni in questione. Ecco finalmente accontentata la Merkel ed onorato il contratto sottoscritto da Monti

lamwolf

Lun, 28/01/2013 - 15:02

La cura di Monti? alleggerire le tasche e i risparmi della gente. Senza la spesa e il giro dei soldi la crisi si è aggravata arrivando grazie ai tecnici del meng@ al disatro attuale.

gpl_srl@yahoo.it

Lun, 28/01/2013 - 15:13

Il vedere Monti di continuo in televisione offusca la vista ed è causa di tutto quel mal di stomaco e di quelle influenze intestinali che continuano a colpire gli italiani: è ora di smetterla di propinarcelo mattino mezzogiorno e sera ed è ora di spiegare come questo signore abbia semplicemente distrutto il tessuto economico del paese solo per favorire la germania cui degli imbecilli continuano a raccontare barzellette sulle possibili insolvenze italiane: il loro debito pubblico globale è decisamente superiore a quello italiano e loro e solo loro saranno responsabili del loro fallimento Da oramai sedici anni per merito di un vero e proprio escamotage nascondono la vera entità del loro debito ma è inevitabile che prima o poi siano obbligati a dire la verità

fabluini

Lun, 28/01/2013 - 15:20

So che al pubblico de Il Giornale non interessa, ma faccio presente che il mio stipendio di insegnante è fermo dal genaio 2009 e lo dovrebbe essere fino a fine 2014. Monti qui non c'entra nulla.

Ritratto di romy

romy

Lun, 28/01/2013 - 15:33

Era logico e non poteva essere altrimenti,la politica del muro contro muro,voluto dalle opposizioni tutte,in questi anni,al fine di combattere il nemico comune Berlusconi,nonostante la crisi economica Internazionale,ed ancora si procede su quella strada,ovvero avversare Berlusconi invece di badare ai problemi degli Italiani,senza riuscire a capire che se Berlusconi esiste ancora è perchè lo vuole una parte del popolo sovrano.Quindi questi politici,invece di fare polemica ad ogni sospiro del Capo del PDL,si mettessero a collaborare tutti per risolvere i problemi dell'economia che si stà sfracellando sempre di più sugli scogli dell'ignoranza,poi arriveranno i cocci della rottura e la colpa a chi la diamo?al solito Berlusconi?,ripeto,verrebbe da ridere,se non ci fosse da piangere,nel vedere che le caste opulenti e chi ben guadagna se le danno di santa ragione in campagna elettorale,mentre il povero diavolo trema ed ha paura di spendere o ancora peggio non puo' farlo,avendo capito chi sono costoro che puntano al governo futuro del Paese,ridateci i tempi di quando governava Berlusconi,ridateci quella serenità d'animo,e se proprio si volesse fare qualcosa di buono per il Paese,allora si assecondassero le sue idee di basta rigore e tasse,specie sul ceto medio,no al redditometro come è oggi concepito,che bloccherebbe le spese e quindi lo sviluppo,innanzitutto mettere in piedi,una buona volta,la collaborazione politica di tutti al fine di risolvere i veri problemi,tanto Berlusconi non lo si abbatte con attacchi e critiche sterili,quelle lo possono solamente rinforzare,e lo voglio ancora ripetere se esiste sulla scena politica è perchè lo vuole ancora il popolo sovrano,fatevene una ragione e si lavori per il bene di tutti.

maubol@libero.it

Lun, 28/01/2013 - 16:43

Il Prof sì che ci capisce! E'come Attila, dov'è passato lui non crescerà più l'erba per almeno 5 lunghi, anni. E' proprio uno da votare....

max.cerri.79

Lun, 28/01/2013 - 17:06

L'euro è salvo, il loro culo pure...la cura Monti certo che funziona....aspetta...credevate riguardasse il vostro benessere? AHAHAHAH

Garpaul

Lun, 28/01/2013 - 17:20

Monti ha dovuto adottare una cura che il governo Berlusconi NON ha avuto il coraggio di affrontare. E qualcuno ancora pensa di rivotare PDL!!!!!

Garpaul

Lun, 28/01/2013 - 17:33

La cura Monti è stata una cura dove Monti ha presentato i Decreti Legge ed il PDL li ha votati in parlamento!! Sveglia, gente!

elio2

Lun, 28/01/2013 - 17:33

Caro fabluini, forse spera di rientrare tra i soliti parassiti, nella eventuale vittoria della sinistra? Guardi che i posti sono già tutti assegnanti e ben pochi sono per gli Italiani. Avrebbe maggiori possibilità se andasse in Africa e tornasse con il viso cosparso di fuliggine su un barcone.

gian carlo galli

Lun, 28/01/2013 - 18:05

ma dove sono questi 'cretini' che hanno ignorato le realta' delle imprese ? i giornali dovrebbero scrivere titoloni al riguardo. gia' oggi, 30 aziende al giorno del nord est italiano si trasferiscono in Carinzia, il piu' meridionale degli stati dell'Austria. alle aziende gli austriaci mettono il tappeto rosso sotto i piedi, pagheranno la meta' delle tasse e 'vivranno' in un ambiente dove la cooperazione fra stato e imprese e' tutta un'altra cosa ! E lo stato italiano cosa fa' ? tra un po sopravvivera' con le tasse applicate agli statali, ai pensionati e ai privati che annichiliti saranno spogliati di tutti i loro averi !!

elio2

Lun, 28/01/2013 - 18:06

Caro Garpaul, Mi pare che le fiducie, perché a parte lei che non lo sa, di questo si tratta, sono state votate da tutti i sostenitori del governo, non solo dal PDL, ne conviene?

eureka

Lun, 28/01/2013 - 18:44

Oltre i salari ci sono pure le pensioni bloccate.

Ritratto di stenos

stenos

Lun, 28/01/2013 - 20:06

Avanti con il precariato, con contratti a termine mese per mese, con i contratti idioti a chiamata,con le 650 al mese ferie comprese, con le delocalizzazioni al solo scopo di strafogarsi di soldi. Poi vedrete dove finisce questa merda di repubblica.

Ritratto di bobirons

bobirons

Lun, 28/01/2013 - 20:27

X GARPAUL - Egregio Signore, il problema dell'Italia non è Monti, ne Berlusconi e neppure Casini, Bersani, Vendola eccetera. Il problema sono gli assatanati che pur di dare addosso ad un nemico preferiscono far finta che la realtà non esista e ripetono a pappagallo quello che in sezione gli dicono di dire e pensare. Non difendo il PDL, che non ho mai votato e che, se legge sempre i commenti di questo quotidiano, ho spesso ed anche fortemente attaccato. Ma la maggioranza che sosteneva, ipocritamente, il prof era costituita anche da PD e UDC. Se vuole criticare, critichi tutti e tre ma gettare bile solo su uno di quelli è segno che il fegato ha urgente bisogno di cure palliative.

Giunone

Lun, 28/01/2013 - 20:39

Gentile Garpaul, non è vero che Monti ha dovuto adottare leggi che il Pdl non ha voluto adottare e circa la sua affermazione: "La cura Monti è stata una cura dove Monti ha presentato i Decreti Legge ed il PDL li ha votati in parlamento!!" le ricordo: 1) Il Pdl era rimasto in minoranza. 2) Monti è stato portato in braccio a governare l'Italia dalla notte alla mattina e senza un solo voto sovrano. 3) Monti fu presentato da Napolitano quale Messia Salva Patria 4) gli pare il vero che il Pdl poteva far cadere il Messia a pochi giorni d'iniziare. 5) I Decreti di Monti sono stati votati da tutti i sostenitori del governo e non solo del Pdl 6) nessun italiano aveva votato Monti ma se lo hanno imposto! 7) Il Prof. MONTI adesso non FA ALTRO CHE COPIARE SFACCIATAMENTE LE PORPOSTE ANTI CRISI Di BERLUSCONI. Questo dimostra chiaro che Mario Monti è in contraddizione con se stesso, con la sua “Agenda Monti” e con la sua “Cura Monti” e vuole solo ingannare gli elettori per poi continuare a bastonare.

fabluini

Lun, 28/01/2013 - 20:55

elio2, facevo solo notare, ma forse si tratta di qualcosa che non può capire, che gli stipendi sono fermi, per milioni di dipendenti pubblici, da 4 anni. Il risultato è una perdita netta nei redditi e, quindi, nei consumi. Il resto non mi sembra c'entri molto, ma fa niente.

fabluini

Lun, 28/01/2013 - 20:56

elio2, facevo solo notare, ma forse si tratta di qualcosa che non può capire, che gli stipendi sono fermi, per milioni di dipendenti pubblici, da 4 anni. Il risultato è una perdita netta nei redditi e, quindi, nei consumi. Il resto non mi sembra c'entri molto, ma fa niente.

Ritratto di pinox

pinox

Lun, 28/01/2013 - 22:47

le imprese chiuderanno tutte se non si scarica il peso dello stato, il parassitismo è la rovina di questo paese: i costi della politica, le pensioni d'oro calcolate con il retributivo, i vitalizi, gli enti inutili, le assunzione clientelari delle pubbliche amministrazioni, il finanziamento ai partiti e ai giornali, le opere inutili, le gare d'appalto truccate, la mancanza di una legge seria sulla corruzzione, gli stipendi stellari dei manager delle aziende di stato o partecipate(su questo siamo campioni del mondo),le aziende di stato carrozzoni dei politici trombati o parapolitici....e chissa' quant'altro. c'è un sacco di gente che parassita chi produce pil, e questo squilibrio il nostro ecosistema(nel senso di economico) non lo sopporta piu', o mandiamo a fondo i parassiti o affondiamo tutti quanti.

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Mar, 29/01/2013 - 00:14

aò CADAQUES. Noi aspettiamo lei. Inizi la rivolta. pubblichi le prove della sua evasione e noi la seguiamo.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mar, 29/01/2013 - 00:58

Il lampionaio magico fa vedere le lucine in fondo al tunnel per gli allocchi come il sig. Garpaul. Lui, come tanti altri sempliciotti, non vede cosa gli accade intorno. CONTINUANO A SCRUTARE TESTARDAMENTE NEL BUIO DEL TUNNEL ALLA RICERCA DI UNA LUCE CHE NON C'E'.

Ritratto di fulgenzio

fulgenzio

Mar, 29/01/2013 - 07:28

Restiamo emozionati e sgomenti quando osserviamo l'inesorabile e progressivo distacco di enormi blocchi di ghiaccio che, distaccandosi dalla "massa polare", cadono in mare. La stessa identica cosa sta avvenedo nella nostra "massa produttiva": ogni giorno si staccano aziende che cadono nel nulla. Qui lo Stato si gira per non vedere l'impoverimento progressivo che ne deriva. Ma sostiene che garantirà posti di lavoro, ripresa, sviluppo! Con che cosa?