La Svizzera archiviò il caso Mediaset. Ma i giudici italiani lo nascondono

Nel processo gemello, per i magistrati elvetici non c'era reato: per comprare i film Paramount bisognava passare da Agrama. Una verità ignorata dai nostri giudici

«Quanto appreso e ricevuto finora dalle autorità italiane sul presunto reato pregresso al reato di riciclaggio eventualmente commesso dagli imputati non appare sufficiente a costruire nel procedimento elvetico tutti gli elementi costitutivi dell'infrazione di amministrazione infedele». È con queste parole che il 15 dicembre 2010 il giudice istruttore svizzero Prisca Fischer chiede l'archiviazione, o meglio la «desistenza» come si chiama nel Canton Ticino, dell'inchiesta su quattro manager Mediaset avviata nel 2005 sulle somme ricevute per l'acquisto di diritti tv di film e programmi Paramount dal produttore americano Frank Agrama, ritenuto in Italia il «socio occulto» di Silvio Berlusconi. Puntualmente, il 20 maggio 2011, il pm federale archivia tutto.

Si tratta dell'inchiesta gemella e parallela a quella che il pm Fabio De Pasquale ha iniziato nel 2001 alla Procura di Milano. Ma mentre in Svizzera tutto si ferma perché non c'è il reato, al contrario in Italia si va avanti con il rinvio a giudizio, la prima condanna nel 2012, quella d'appello a maggio scorso fino alla definitiva in Cassazione del primo agosto di Berlusconi, Agrama e dei manager Mediaset coinvolti.

Le circa 40 pagine di conclusioni delle indagini svizzere, finora inedite, non vengono acquisite agli atti nel processo Mediaset e probabilmente sono sconosciute anche ai legali degli imputati ora condannati dalla giustizia italiana.

Eppure, anche se in questa inchiesta né il leader Pdl né il produttore americano sono indagati, poteva o doveva portare anche gli inquirenti milanesi (che certo ne erano a conoscenza) ad opposte conclusioni. Forse, avrebbero potuto cambiare la storia del processo Mediaset, così come l'abbiamo vista in questi anni. Perché il pm Mastroianni, che inizia le indagini svizzere, parte dallo stesso teorema di De Pasquale, quello di un consolidato sistema per gonfiare i prezzi dei prodotti Paramount da Agrama e creare fondi occulti all'estero con il pagamento di consulenze d'oro ad alcuni manager Mediaset.

E per anni, la giustizia svizzera fa accertamenti propri, ma anche sulla base degli atti dell'inchiesta italiana, in particolare sulla maxi-perizia tecnica affidata nel 2006 dalla Procura milanese alla società Kpmg che presenta la sia corposa relazione il 10 settembre 2009.

Questa relazione il giudice Fischer la esamina dettagliatamente e la mette a confronto con le prove acquisite direttamente a Berna e con le audizioni di testimoni, come la dirigente della tv pubblica svizzera Srg Ssr che ha acquistato, come Mediaset, Rai e altre emittenti straniere, i diritti da Agrama, le cui dichiarazioni sono state pubblicate pochi giorni fa dal settimanale Tempi.

E i conti non tornano, per il magistrato elvetico: il reato di riciclaggio e prima ancora quello di amministrazione infedele che da noi si chiamerebbe appropriazione indebita, non ci sono. Né, sembra di capire, i costi gonfiati ad arte, che rappresentano la provenienza illecita, o meglio criminale, del denaro.

«Tra il rapporto Kpmg e le spiegazioni fornite dalla Srg Ssr Idee Suisse - scrive nel suo rapporto finale la Fischer - esiste una discrepanza importante attorno al termine di “intermediario” più volte utilizzato da Kpmg e in generale dalle autorità italiane riferendosi a Franklin Agrama. Da Srg Ssr Idee Suisse si è appreso che, contrariamente a quanto afferma Kpmg il mercato dei diritti televisivi non è facilmente analizzabile nella misura in cui i programmi da diffondere sono vendibili sempre e solo da un'entità, sia essa il produttore o chi per primo ne ha acquistato i diritti».

Insomma, per il giudice istruttore Agrama non solo non era socio occulto di nessuno, non solo non era un intermediario fittizio come afferma la Cassazione, ma neppure era un semplice intermediario: era di più, il titolare e proprietario dei diritti tv Paramount per l'Italia e i Paesi di lingua italiana, l'unico a cui ci si potesse rivolgere per acquisire film e programmi doppiati nella nostra lingua. «Per un certo numero di anni - spiega ancora la Fischer- Agrama, e lui solo, aveva da vendere per l'Italia il prodotto Paramount... Come si sia trovato tra le mani un tale potere all'interno del mercato dei diritti televisivi è un quesito al quale il rapporto Kpmg non risponde». E al giudice svizzero non interessa: la cosa accertata è che questo signore faceva il mercato, in quel settore, e determinava i prezzi. L'unica alternativa, aggiunge, per chi trovasse troppo alti i prezzi di questi prodotti era «acquisire programmi simili i cui diritti di trasmissione sono detenuti da entità diverse». Cioè acquistare, ad esempio, altri film dalle concorrenti Fox o Metro Goldwyn Mayer.

Se invece la tv svizzera voleva trasmettere, come tutte quelle maggiori, capolavori di successo come Forrest Gump o Mission impossibile poteva acquistarli esclusivamente da Agrama, che non li vendeva neppure singolarmente ma in un package, un pacchetto che comprendeva anche film scadenti o vecchi. Il che, naturalmente, incideva sul prezzo complessivo. Questo, spiega la Fischer, era però «un passaggio obbligatorio». C'è da chiedersi come tutto questo si concili con il teorema «benedetto» dalla Cassazione.

Commenti

tudai53

Dom, 08/09/2013 - 08:48

qua non siamo in svizzera! in svizzera per la maggior parte ci sono persone che portano denaro, da quale provenienza non si sa! in svizzera non si danno la zappa sopra i piedi, la svizzera ci vive con le banche!

Gius1

Dom, 08/09/2013 - 08:58

ma questo l´avevano gia capito 10 milioni di elettori . Sicuramente anche la sinistra ma....cercavano il pelo nell´uovo come sbarazzarsi ,con l´aiuto di amici PM , dell´avversario piu´forte.

meloni.bruno@ya...

Dom, 08/09/2013 - 09:02

La Svizzera è uno stato SERIO!Non come l'Italia che primeggiano molte lingue BIFORCUTE ma sopratutto IGNORANTE!

killkoms

Dom, 08/09/2013 - 09:25

come disse Giovanni Falcone,"l'Italia,paventata culla del diritto, ne sta diventando la tomba.."!

Efesto

Dom, 08/09/2013 - 09:28

Si rimane stupiti di come, nella procedura del processo Mediaset, i magistrati competenti abbiano potuto ignorare gli accertamenti e le conclusioni dell'inchiesta parallela dei loro colleghi svizzeri. Le sentenze di I°. II° e III° grado ne escono gravemente inficiate. Gli assegni emessi da Mediaset sono stati tutti incassati da Frank Agrama, un eventuale tesoretto di fondi neri non è mai stato trovato. E allora di che parliamo? Di un furto senza refurtiva e senza danneggiato. Il procedimento è surreale perchè basato esclusivamente su cavilli e supposizioni. Lo stesso Esposito afferma nell'esternazione al Mattino di Napoli che Tizio, Caio, e Sempronio testimoniano che il Cav. era edotto del traffico illecito, ma nelle motivazioni i Tizi, Caii, e Semproni non vengono citati. Siamo per caso ai giochi di prestigio? Ha ragione la Santanché: è un Colpo di Stato. La vera intellighenzia del potere è in MD, il PD appare solo come braccio politico.

gringo

Dom, 08/09/2013 - 09:38

Ma il fior fiore degli avvocati di cui dispone Berlusconi, e che hanno seguito la causa in svizzera in cui ritengo fosse coinvolto anche il loro cliente, si ricordano adesso di quella sentenza? eppure dovevano esserne al corrente. Allora i casi sono due: o gli avvocati sono degli incapaci (cosa di cui dubito) o questa sentenza è ininfluente agli effetti del processo mediaset.

guidode.zolt

Dom, 08/09/2013 - 09:39

..ma i magistrati svizzeri non avevano lo scopo precipuo di "eliminare Berlusconi" dalla scena politica...

guidode.zolt

Dom, 08/09/2013 - 09:46

..e la loro sentenza, non essendo "politica", dimostra che si tratta di un semplice caso di "concessione territoriale"...e poi credo basti andare a vedere quanti filmati sono stati acquistati in Rai ...! tutte cose troppo semplici e poco "bizantine" da accettare..?

tudai53

Dom, 08/09/2013 - 09:47

I vari ghedini e longo hanno avuto anni e anni per portare prove dell'innocenza di berlusconi, come mai arrivano solo ora queste carte?? mah!!!! qualcosa fa pensare!!!!

Gius1

Dom, 08/09/2013 - 09:47

ma questo l´avevano gia capito 10 milioni di elettori . Sicuramente anche la sinistra ma....cercavano il pelo nell´uovo come sbarazzarsi ,con l´aiuto di amici PM , dell´avversario piu´forte.

Gius1

Dom, 08/09/2013 - 09:49

ma questo l´avevano gia capito 10 milioni di elettori . Sicuramente anche la sinistra ma....cercavano il pelo nell´uovo come sbarazzarsi ,con l´aiuto di amici PM , dell´avversario piu´forte.

Massimo Bocci

Dom, 08/09/2013 - 09:49

Ora voi del Giornale, cominciate ad esagerare con questi paragoni impropri, come si fa ha paragonare una democrazia e giustizia vera compiuta liberale secolare come quella Svizzera, con un aggrocchio di REGIME....PARA BOLSCEVICO!!!! TRUFFALDINO, dei senza vincolo (cioè gent.....aglia che si fa i CAZZI propri, per inchiappettare il popolo (alias sovrano) ...ma vero autentico BUE) e chi poteva mettere su un simile baraccone istituzionalizzato-REGIME, se non i signori della truffa COMUNISTA-CATTO, si con i comunisti-Bolscevichi che hanno fatto 120milioni di morti e oltre (accertati) fatti sul campo con pseudo rivoluzioni (della minchia) sterminando e torturando chiunque avesse da obiettare sul i loro metodi... "il sol dell'avvenire "??? Il Bolscevico,terrore di miseria umana,materiale e morte. E i sodali Catto, due etnie (di ANTI ITALIANI!!! con il solito obbiettivo D'USO!!! RUBARE!!! Turlupinando SOLDI AGLI ITALIANI!!!, in ogni modo e per ogni scopo, in primis per i propri agi di casta e censo (loro come dice qualche loro CELEBRO molto,molto...LESO),sono superiori??? come LADRI CONCLAMATI!!! Nessuno lo può confutare, ma anche per le attività FALLIMENTARI!!! Extra, i primi sperperavano per foraggiare terrorismo, atto a mandare subito la gente all'aldilà (per vedere il sole del terrore), i secondi Pii??? Per spedircela piano piano, morta di fame e penitente (si fa per dire) promettendo che una volta giunti nei futuribili paradisi avrebbero potuto avere una vita (solo paragonabile a quella di un comunista-catto di regime) e per incentivare il business intanto sostengono politiche di vera barbarie come quelle delle sovrappopolazione di disperados (forse per dare lavoro le loro agenzie, star tap ONLUS) operanti attivamente,per la nostra invasione COATTA, cioè il solito obbiettivo due BICEFALI che metodi diversi si propongono il solito obbiettivo la NOSTRA DISTRUZIONE!!! Di popolo e di identità, dunque questi soci (compari della TRUFFA 47, Stalinisti ePapalini) o sotto titolo: "i millantati liberatori", adottando i soliti principi statuali di mafia (gli amici degli amici o i compagni dei compagni) hanno generato da bicefali un bicefalo "REGIME COMUNISTA-CATTO" copia conforme del modello CCCP, solita giustizia?? (mala di REGIME!!!!),soliti arbitri,vessatori??? (minuziosamente descritti dagli amanuensi (comunisti!!!) istituzionali!!!),solita corruzione???? (sistematica,su questo hanno battuto ampiamente il modello CCCP), soliti collaborazionisti,cooptati,asserviti????? Finisco qui i titoli di merito???????? perché mancherebbe lo spazio per i punti ?, dunque voi del Giornale come non è possibile mischiare le pere con le mele, per favore astenetevi da paragoni improponibili.

linoalo1

Dom, 08/09/2013 - 10:01

L'unica differenza è che i magistrati erano svizzeri e quindi non condizionati dai nostri Comunisti!Lino.

ALASTOR

Dom, 08/09/2013 - 10:01

Pur non essendo un fine giurista, penso che le valutazioni della magistratura elvetica non modifichino di una virgola la situazione del Cavaliere che è soggetto a quella italiana. L'appello a Strasburgo è già stato giuridicamente annientato da un pò tutti i commentatori della carta stampata e radiotelevisivi che ho avuto modo di leggere e sentire, per cui la domanda è: quando si prenderà atto della realtà? La realtà è che , aldilà di qualche forma di grazia legata alla benevolenza di re Giorgio, non ci sono spazi. Più si aspetta più la capitolazione sarà dolorosa.

tonino33

Dom, 08/09/2013 - 10:03

Ecco perche' la cassazione ha accettato una condanna basata sulla speculazione e non sulle prove. Le prove dimostrano che Berlusconi e' innocente. Se sei un comunista teso ad effettuare un colpo di stato, mica ti puoi fare deviare da un tecnicismo come l'innocenza dell' imputato.

killkoms

Dom, 08/09/2013 - 10:10

@efesto,mi viene in mente una battuta tratta da"arcipelago gulag"di solzenicyn,sull'odissea dei dissidenti del regime sovietico!un tale,un delatore,va da un membro della polizia politica a fargli il nome di un conoscente.sicuro che quest'ultimo sia un"cattivo" compagno,e chiede come lo si potrebbe indagare!il poliziotto gli risponde"basta avere l'uomo!l'accusa la troveremo"!calza proprio a pennello!

ABU NAWAS

Dom, 08/09/2013 - 10:10

SONO COSE CHE SUCCEDONO IN QUEI TRIBUNALI ITALIANI GESTITI DA MAGISTRATI SCHIERATI!! A QUANDO LA TANTO ATTESA RIFORMA DELLA "giustizia"?????? L'EX CULLA DEL DIRITTO NE HA URGENTEMENTE BISOGNO!!!!!

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 08/09/2013 - 10:10

Difficile valutare le cose italiane sulla base di una sentenza svizzera. Certo che la vicenda di Mediaset fosse speculare a quella svizzera ci sarebbero buoni motivi per ragionarci sopra. Per quanto mi riguarda son portato a credere più ad una magistratura "svizzera" che non a quella italiana. Ciò naturalmente perché sono prevenuto ... chissà perché?

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Dom, 08/09/2013 - 10:11

Non è che l'ennesima conferma di quanto il sistema giudiziario italiano sia parziale e corrotto. Comunque devono stare molto attenti perchè il loro scopo, manifesto da oltre 20 anni, non lo raggiungeranno mai. L'Italia è un paese dove la sinistra non riuscirà mai a governare democraticamente, ma solo con sotterfugi ed inganni. Modalità tipiche delle dittature.

Ritratto di Scassa

Scassa

Dom, 08/09/2013 - 10:18

scassa Domenica 8 settembre Aveva perfettamente ragione il compianto ,dagli onesti,Giudice Falcone quando disse che inItalia la giustizia e' venduta al migliore offerente !!! Difatti la sua prematura fine violenta .....insegna !!!!!!!!

precisino54

Dom, 08/09/2013 - 10:19

Partiamo dalla questione finale: "C'è da chiedersi come tutto questo si concili con il teorema «benedetto» dalla Cassazione". Proprio a nessuno viene il dubbio che al di fuori da una possibile diversa impostazione della ipotesi di reato tra Italia e Svizzera, e di un diverso sistema giudiziario, il problema possa essere nei diversi giudici, con una connotazione politica spiccata, e nella univocità del soggetto Berlusconi in Italia? Indubbiamente il cav al di fuori delle sue particolari doti commerciali e di imprenditore, ha avuto da vent'anni a questa parte l'onore di essere al centro dei ragionamenti di un certo qual numero di procure; qualcuno cerebro mancante o seguace dei dettami del partito potrebbe osservare che ciò avviene perché il cav è il male assoluto, il delinquente perfetto, in breve è il nostro Al Capone; a chi non si è limitato alle apparenze appare chiaro che il problema è tutto nel suo "essere sceso in politica", da allora infatti da imprenditore, magari invidiato per i suoi successi economico-finanziari è diventato il target buono per chi voleva mettersi in evidenza, sia esso giornalista, comico, o magistrato. Se si prescinde da quanto detto e si nega l'evidenza è impossibile discutere ma una cosa appare evidente: da imprenditore ignoto alle procure, tolta una bazzecola di anni prima, è diventato l'oggetto di infinità di inchieste, spesso incatenate le une alle altre, in una riproposizione della stessa vicenda, spesso in ipotesi accusatorie non supportate dal nulla se non dalla necessità di dover escludere il reato, spesso in ciò venendo meno al noto principio del "ne bis in idem", e mi riferisco in particolare alla vicenda della "compravendita di senatori", neanche fossero dei capi di bestiame e non soggetti pensanti a cui era stato dato il mandato da un certo qual numero di elettori. Facciamo finta che B non sia il soggetto che è ed è stato, e rivalutiamo tanti processi, vedremo senza dubbio l'enormità di questa aberrante azione giudiziaria!

precisino54

Dom, 08/09/2013 - 10:19

Partiamo dalla questione finale: "C'è da chiedersi come tutto questo si concili con il teorema «benedetto» dalla Cassazione". Proprio a nessuno viene il dubbio che al di fuori da una possibile diversa impostazione della ipotesi di reato tra Italia e Svizzera, e di un diverso sistema giudiziario, il problema possa essere nei diversi giudici, con una connotazione politica spiccata, e nella univocità del soggetto Berlusconi in Italia? Indubbiamente il cav al di fuori delle sue particolari doti commerciali e di imprenditore, ha avuto da vent'anni a questa parte l'onore di essere al centro dei ragionamenti di un certo qual numero di procure; qualcuno cerebro mancante o seguace dei dettami del partito potrebbe osservare che ciò avviene perché il cav è il male assoluto, il delinquente perfetto, in breve è il nostro Al Capone; a chi non si è limitato alle apparenze appare chiaro che il problema è tutto nel suo "essere sceso in politica", da allora infatti da imprenditore, magari invidiato per i suoi successi economico-finanziari è diventato il target buono per chi voleva mettersi in evidenza, sia esso giornalista, comico, o magistrato. Se si prescinde da quanto detto e si nega l'evidenza è impossibile discutere ma una cosa appare evidente: da imprenditore ignoto alle procure, tolta una bazzecola di anni prima, è diventato l'oggetto di infinità di inchieste, spesso incatenate le une alle altre, in una riproposizione della stessa vicenda, spesso in ipotesi accusatorie non supportate dal nulla se non dalla necessità di dover escludere il reato, spesso in ciò venendo meno al noto principio del "ne bis in idem", e mi riferisco in particolare alla vicenda della "compravendita di senatori", neanche fossero dei capi di bestiame e non soggetti pensanti a cui era stato dato il mandato da un certo qual numero di elettori. Facciamo finta che B non sia il soggetto che è ed è stato, e rivalutiamo tanti processi, vedremo senza dubbio l'enormità di questa aberrante azione giudiziaria!

Guido_

Dom, 08/09/2013 - 10:23

Qualche puntualizzazione: 1)se Agrama non sovrafatturava i diritti per le TV svizzere (forse da quelle parti sono più onesti) non significa che non lo facesse con e per Mediaset 2) il sovraprezzo non riguardava solo la Paramount ma anche la Fox 3) i diritti delle major americane vengono venduti "a pacchetto" sempre e comunque, sia alle sale cinematografiche che alle TV 4) vi è un'altra rogatoria importante, cioè quella di Honk Kong, però stranamente Il Giornale non ne parla. Il sen. De Gregorio ha ammesso come attuò, viaggiando personalmente nella ex colonia e costituendo la solita fantomatica fondazione che tanto piace ai politici, in una campagna di pressioni sulla Cina per bloccare (e riuscendovi) la rogatoria dei pm milanesi. Parla anche di una cena riservatissima a Palazzo Grazioli tral'ambasciatore cinese e Berlusconi, organizzata da Valentino Valentini. Il racconto di tutti i passi è abbastanza dettagliato da lasciare pochi spazi a dubbi.

bisesa dutt

Dom, 08/09/2013 - 10:27

in svizzera i tribunali e giudici sono schierati con berlusconi.

killkoms

Dom, 08/09/2013 - 10:28

@tudai53,la magistratura svizzera è indipendente dal potere politico economico,come dovrebbe essere quella italiana,e quella di ogni altro paese del mondo!ma statistiche alla mano,la magistratura elvetica precede quella italica di molto,e ciò basta a significare che sono nel giusto!ce ne siamo accorti che qui non siamo in svizzera,e non solo per la giustizia!in svizzera gli"stranieri"regolari(poichè di irregolari non ve ne sono)non fanno i loro porci comodi,vendendo merce abusivamente e affollando i pronto soccorsi per un'emicrania,come fanno da noi spalleggiati dalla magistratura!NON c'è paragone(purtroppo!)tra la svizzera e l'Italia!chissà perchè,il"vostro"amichetto cdb,ha preso il passaporto svizzero!

cameo44

Dom, 08/09/2013 - 10:33

Un invito ad Epifani al PD tutto e a tutti colo i quali affermano che le leggi vanno rispettate questo non deve valere per il solo Berlusconi ma per tutti a partire dallo Stato è legale che lo Stato non paga i suoi debiti mentre pretende la riscossione per i crediti vantati appli cando misure da usurai? è legale che i magistrati fanno gomizi politi ci come nel caso Ingroia e non solo' è legale disattendere l'esito dei referendum come quelli sul finanziamento dei partiti o la responsabi lità dei giudici? quante condanne ha subito l'Italia da parte della UE per non aver rispettato le leggi? è legale lasciare in carcere gen te in attesa di giudizio mentre il giudice che lo dovrebbe interroga re va in ferie? ma tanto ancora ci sarebbe da dire e questo vale per Gendiloni anche lui del PD che sostiene che l'Italia non è un paese ne comunista ne fascista ma deve anche ammettere che un paese con tan te lacune e con molte cose che non funzionano a partire da quella Magistratura che gode di un potere enorme e senza controllo proprio come nei paesi comunisti o fascisti motivo per cui quando è palese un accanimento verso qualcuno sarebbe opportuno quanto meno la revisione del processo solo così possiamo dire di essere un paese normale e civi le e democratico

Ritratto di Il corvo

Il corvo

Dom, 08/09/2013 - 10:35

I magistrati processano coloro che compiono reati e non avversari politici. Faccio un esempio per tutti (ma c'è ne sono tanti), Fanfani. Fanfani era un nemico acerrimo della sinistra, ma era una persona per bene, nessun magistrato si è mai sognato di processarlo. I giudici si occupano dei delinquenti in quanto tali e dei delinquenti perchè sono di destra. Il teorema della magistratura politicizzata è tutto da dimostrare e ha molti punti deboli.

killkoms

Dom, 08/09/2013 - 10:38

@scassa,basta leggersi i giornali"prima"della tragica morte di Falcone,per scoprire che molti di quelli che oggi lo nominano da morto,sono quelli che in vita lo denigravano!basti pensare a quello che disse Paolo Borsellino nella sua orazione funebre per Falcone "..la magistratura,forse,ha più colpe di tutti.."!per non parlare delle successive speculazioni sulla morte sua(di Falcone)e di Borsellino,con maldestri(ma erano sinistri)tentativi di collegarli alla discesa in campo di silvio!c'è voluto un sì sputtanato,ma obiettivo,personaggio della 1^ repubblica come cirino pomicino,per sapere che pochi giorni dopo la sua morte falcone avrebbe dovuto incontrare in Italia,un magistrato russo che indagava sui tanti rubli che il regime sovietico mandava i occidente ai tempi della cortina di ferro!

bruna.amorosi

Dom, 08/09/2013 - 10:38

LO sanno anche i kompagni e pure i magistrati ma sai come è intanto condannano e per i kompagni è balsamo sopra le loro piaghe ,poi si vedrà ma quello che non capiscono è che più fanno così più BERLUSCONI ANDRA' AVANTI . stupidi sono .

bruna.amorosi

Dom, 08/09/2013 - 10:41

bravo il CORVOallora perchè PENATI non è sotto processo ? perchè se la legge è uguale per tutti BERLUSCONI non è stato giudicato dal magistrato AMICO DI FAMIGLIA come il VENDOLA ? .visto che non è vero che la legge è uguale per tutti ma per BERLUSCONI E' PIU' UGUALE ? un pò di onestà dai .

killkoms

Dom, 08/09/2013 - 10:46

@ilcorvo(nome omen),dimentichi 2 cose fondamentali!fanfani era della 1^repubblica,e ha beneficiato per decenni della immunità costituzionale!inoltre a quei tempi,le leve sessantottine della magistratura non erano ancora giunte a posizioni di rilievo nella stessa,occupate da persone più obiettive!trovo molta "confusione"nelle tue parole"i giudici si occupano dei delinquenti in quanto tali e dei delinquenti perchè sono di destra"!i delinquenti sono solo di destra dunque?anche gente come curcio e battisti?

Giangi2

Dom, 08/09/2013 - 10:47

La magistratura italiana indagherà quella svizzera per aver osato scagionare berlusconi

KARLO-VE

Dom, 08/09/2013 - 10:51

Dalla sentenza: "Fu Silvio Berlusconi l’ «ideatore del meccanismo» che per anni ha continuato «a produrre effetti (illeciti) di riduzione fiscale per le aziende» del gruppo Mediaset"

giovanni PERINCIOLO

Dom, 08/09/2013 - 10:52

Perché qualcuno pensa che ai magistrati italiani interessi qualcosa la sentenza dei colleghi svizzeri?? I magistrati svizzeri evidentemente perseguono la GIUSTIZIA, quelli italiani???

precisino54

Dom, 08/09/2013 - 10:58

X 02121940 10:10; non è difficile capire perché si possa essere prevenuti nei confronti dei magistrati italiani, quelli svizzeri non hanno interessi di sorta e possono esser veramente terzi, in più certamente la giustizia de quelle parti non è "spettacolo" utile per mettersi in mostra, e ciò lo dimostra quanto note fossero da noi le vicende riportate e dire che riguardavano una persona sempre prima pagina; sfido chiunque ad affermare che la vicenda di cui parliamo non sia nota in tutta Europa e non solo, è una pura questione di "eventuale gravità" dei reati contestati o è solo la necessità di distruggere un personaggio per cui bisogna dare risalto e magari nascondere qualcosa! X tudai53- 09:47; il problema è quando si parla come fai di quanto non si sa! Nel caso del processo sui diritti Mediaset, sono stati depennati la stragrande maggioranza dei testi della difesa, se non erro ne son stati accolti solo sette contro gli oltre cento della procura, i tanto vituperati e sfottuti avv Ghhedini e Longo non hanno potuto svolgere il loro ruolo e si sono arrangiati con quel poco concesso, con il controinterrogatorio dei testi dell'accusa; il punto più critico della questione, che da solo avrebbe potuto dare un corso corretto al procedimento è che non si sono neanche troppo esaminati gli atti inseriti nel fascicolo dibattimentale da cui si poteva escludere chiaramente il reato o per lo meno mettere un grosso alone di dubbio sulle "certezze granitiche" ma non dimostrate della procura, mi riferisco alla perizia richiesta dalla procura al Ctu Gabriella Chersicla di Kpmg che afferma di "non ha trovato prove di bonifici da Agrama a Berlusconi per dividere la «cresta»" e alle rogatorie richieste in cui si esclude ogni rapporto o scambio economico tra le società di SB e quelle di Agrama, ma neanche tra i cc riferibili ai due soggetti ed ai loro familiari. Appunto dicevo, sarebbe bastato esaminare attentamente e senza pregiudizio questi documenti, oltre ovviamente concedere alla difesa la facoltà di poter dimostrare. X killkoms – 09:25; non conoscevo quella citazione dell'inarrivabile Falcone e occorre purtroppo ammettere che come al solito aveva ragione, forse peccava solo di prudenza, direi infatti che l'Italia è diventata la tomba!

Giangi2

Dom, 08/09/2013 - 11:02

@ corvo. Se fosse come dici tu basta guardare come la magistratura abbia vari pesi e varie misure. Vatti a vedere il caso del forteto, trovi facilmente notizie in rete. Guardati il caso unipol Fassino , abbiamo una banca. Questo solo per non mettere troppa carne sul fuoco ma dovrebbero bastare per farti sorgere qualche dubbio sulla imparzialità di certa magistratura . Poi se vuoi esagerare a sforzare il tuo senso critico puoi sempre andare a spulciare Telecom Serbia, il caso penati e il sistema sesto, oppure il caso nicky vendola. Fai questo sforzo e se ti sembra tutto normale allora non c'è Speranza.

tonino33

Dom, 08/09/2013 - 11:03

Ecco perche' la cassazione ha accettato una condanna basata sulla speculazione e non sulle prove. Le prove dimostrano che Berlusconi e' innocente. Se sei un comunista teso ad effettuare un colpo di stato, mica ti puoi fare deviare da un tecnicismo come l'innocenza dell' imputato.

Anonimo (non verificato)

Giangi2

Dom, 08/09/2013 - 11:13

I due pesi e le due misure della magistratura più bella del mondo, all'editore del giornale gli hanno dato 2 anni per rivelazione di segreto istruttorio ( caso unipol Fassino). Ad altri giornali che hanno spifferato cose più gravi contro Berlusconi? Neanche l'inizio indagini. Si mi sembra proprio che la nostra magistratura sia proprio imparziale, non ce l'ha con Berlusconi. Berlusconi e' l'unico uomo sulla terra che fanno riuscire a passare da parte lesa a inquisito e infine condannato.

Pazz84

Dom, 08/09/2013 - 11:21

Piccolo dettaglio che viene omesso nell'articolo è il fatto che il processo è relativo alla posizione di Agrama con la tv Svizzera, in tale processo Berlusconi non centra nulla. E' così difficile capire che la tv Svizzera non aveva motivo di crearsi un impero di società offshore per accumulare fondi neri?!?

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Dom, 08/09/2013 - 11:25

...Gent.ma Signora Anna Maria! La Svizzera è un Paese democratico. Lì ognuno fa bene il proprio lavoro e non vi sono prevaricazioni ne tra Istituzioni ne tra organismi dello Stato. Il nostro è definibile uno strano Paese dove il Parlamento non legifera se non a passo di lumaca, il Governo non può governare per mancanza di determinazione, la Giustizia non ispira fiducia per non poter essere o apparire imparziale per avere, alcuni operatori, troppo mani in pasta in politica; Siamo, per giunta, prigioniero delle nostre stesse leggi e del sistema giuridico in generale; Produciamo Ferrari ma partecipiamo alla "formula uno" con la vecchia Topolino, per cui non abbiamo alcuna possibilità di uscirne vittoriosi. Un grande campione di ciclismo del passato direbbe: "tutto sbagliato, tutto da rifare"; Ma per rifare necessita prima disfare e non ne siamo capaci. Siamo solo maestri nel farci del male.

killkoms

Dom, 08/09/2013 - 11:27

@karlo ve,sei un pappagallo o un disco rotto?

unosolo

Dom, 08/09/2013 - 11:28

ma dai , se non agivano ad orecchi ed occhi tappati certamente un sospetto lo avrebbero avuto , se fossero veramente leali e rispettosi della vita altrui , questa condanna che non ha voluto ascoltare testi a discapito chiudendo con un fantomatico ritorno a Milano per la condanna definitiva , e la firma dei cinque giudici la dice tutta , si sono incatenati per non parlare , hanno eseguito un ordine di scuderia , almeno sembra , un cavillo che permette a Milano di chiudere la sentenza . la legge va rispettata e le sentenze anche se giuste e vere fondate sulla realtà non per teorie o teoremi fantasiosi. comunque ogni cittadino si deve dare spazio alla difesa , politici e sindacalisti o ex sindacalisti politici non devono spingere sul piano dell'odio , lo si evidenzia nell'Epifani che oggi oltre alla pensione prende altri stipendi è normale che un ex che si dichiarava a difesa dei lavoratori li sfrutti e svuoti le casse dell'INPS ? nessuno è PULITO prima di parlare si deve specchiare con il suo passato e presente..

killkoms

Dom, 08/09/2013 - 11:30

@cameo44,epifani è convinto di essere ancora il"signor no"del sindacato,a dimentica che in politica ci vuole ben altro!

Ritratto di Il corvo

Il corvo

Dom, 08/09/2013 - 11:38

Nel commento delle 10,35 volevo scrivere "i giudici si occupano dei delinquenti in quanto tali e non dei delinquenti perchè sono di destra", mi ero dimenticato un "non" fondamentale nel ragionamento. Aggiungo che la quasi totalità dei parlamentari del PDL sono immuni da procedimenti giudiziari in quanto sono certamente delle persone oneste e nessun magistrato si sogna di processarli.

Giangi2

Dom, 08/09/2013 - 11:41

Ma io dico volete continuare a mettere in dubbio le parole di tizio caio e sempronio?

precisino54

Dom, 08/09/2013 - 11:45

X Guido_ - 10:23; sarai informatissimo, almeno così vuoi dimostrare, ma caschi sul banale: i prezzi dei diritti televisivi, per definizione degli stessi gestori, erano simili, se mai in qualche situazione erano maggiori rispetto di quelli oggetto di tanto indagare! Se il tribunale avesse concesso alla difesa i testi indicati la vicenda sarebbe stata chiaramente detta in dibattimento, ma forse non faceva comodo, una cosa sono le parole altra cosa gli atti che vanno letti. Per quanto riguarda le altre questioni non ne capisco il collegamento se non il tentativo di pestare nel torbido mettendo in mezzo altre vicende che nulla portano a quella in esame. I reati eventuali si valutano uno per uno senza fare confusione né commistione! Il cocktail se credi preferisco prenderlo a base di frutta, non alcolico e non di questioni che non hanno legami tra loro; come si diceva una volta a scuola, non si possono sommare cavoli con cipolle, ma neanche zucche vuote con gli asini, anche se alle due categorie appartengono spesso gli stessi soggetti. Per buona educazione, e non solo, evito di chiarire il perché del mio ultimo esempio, lascio alla immaginazione dei lettori capire!

gianni71

Dom, 08/09/2013 - 11:46

Amici e simpatizzanti, perchè non sottoscriviamo una petizione al nostro ex presidente del consiglio, affinchè valuti molto seriamente la possibilità fare di un gesto plateale: cospargersi di benzina davanti a palazzo Madama e darsi fuoco. Potrebbero fare da degna cornice e seguire il suo esempio i fedelissimi: la santanchè, capezzone, mortimermouse, bruna.amorosi, persilvio46 e altri. Gasparri meglio di no, ha tanta acqua nella testa che si spegnerebbe subito lui e chi gli sta vicino. Diventerebbero tutti dei martiri, Lui in primis, e verrebbero ricordati dai posteri nei secoli dei secoli. E poi, ragazzi, sapete i voti che prenderebbe il PDL alle prossime elezioni? E infine, immaginate che bello vedere sul muro di Palazzo Madama, una grande lapide con tutti i nomi incisi: a perenne e commosso ricordo, la nazione pose! Forza ragazzi, aderiamo tutti.

gianni71

Dom, 08/09/2013 - 11:53

Amici e simpatizzanti, perchè non sottoscriviamo una petizione al nostro ex presidente del consiglio, affinchè valuti molto seriamente la possibilità fare di un gesto plateale: cospargersi di benzina davanti a palazzo Madama e darsi fuoco. Potrebbero fare da degna cornice e seguire il suo esempio i fedelissimi: la santanchè, capezzone, mortimermouse, bruna.amorosi, persilvio46 e altri. Gasparri meglio di no, ha tanta acqua nella testa che si spegnerebbe subito lui e chi gli sta vicino. Diventerebbero tutti dei martiri, Lui in primis, e verrebbero ricordati dai posteri nei secoli dei secoli. E poi, ragazzi, sapete i voti che prenderebbe il PDL alle prossime elezioni? E infine, immaginate che bello vedere sul muro di Palazzo Madama, una grande lapide con tutti i nomi incisi: a perenne e commosso ricordo, la nazione pose! Forza ragazzi, aderiamo tutti.

Massimo Bocci

Dom, 08/09/2013 - 11:55

x Corvo,...ancora non avevano completato il PROGETTO ISTITUZIONALE comunista,GRAMSCIANO, la rivoluzione non è possibile andate e occupate TUTTO!!!! Ora dopo 65 anni di vero regime, hanno attuato il precetto,progetto,è diventata una MERA REALTA'......comunista!!!!

precisino54

Dom, 08/09/2013 - 11:59

X KARLO-VE – 10:51; con questa logica si deve anche condannare mister Colt per strage, e non chi ha fatto fuoco. Attenzione so bene che quanto riporti stia nelle motivazione della sentenza ma appunto questo è il problema della illogicità della medesima, con cui bada bene non si colpisce chi ha firmato le dichiarazione dei redditi, diventando lui il responsabile legale. Se proprio vogliamo fare filosofia, al più la logica dell'aver inventato può essere assimilabile a quella del concorso morale, che però non ha lo stesso valore, anche perché ad esempio da più parti si afferma che evadere le tasse sia una forma di autodifesa, qualcosa di simile la disse da recente il sottosegretario Fassina, ma questo non potrà mai portare all'incriminazione e alla condanna, diversamente saremmo messi proprio male.

Massimo Bocci

Dom, 08/09/2013 - 12:03

Sentito l'epitaffio (democratico), nessuno osi toccare lo stato di diritto???...........COMUNISTA!!! Uno si chiede che minchia centra il diritto con dei falsificatori,vetero.....comunisti, allevati,nel puro arbitrio e la FALSIFICAZIONE!!!!

robylella

Dom, 08/09/2013 - 12:06

@bisesa dutt : che mega cazzate spara? In Svizzera del Berlusca non importa una cippa! È solo nei vostri cervelli pieni, di preconcetti e di un cancro politico malefico, che il Berlusca è l'ombelico del mondo! Agli altri non interessa minimamente... si risparmi perciò di diffondere coglionate italiche!

gianni71

Dom, 08/09/2013 - 12:14

E le motivazioni della sentenza Dell'Utri perchè non le pubblicate? Mi sa che per i 7.000 impavidi lettori del Giornale che hanno querelato Ingroia si mette male... Per l'avvocato che ha promosso l'azione (l'ex-legale di Vanna Marchi) un po' meno. Lui, almeno, le 7.000 parcelle le intasca. (mortimermouse, tra i querelanti ci sei anche tu con la tua "signora" Bruna.Amorosi?)

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Dom, 08/09/2013 - 12:22

La, differenza Fra il sistema giudiziario Svizzero e Italiano é che mentre la Svizzera e il paese dove le investizioni degli stranieri traggono piu profitto e la svizzera e il paese dove rende di piu ad investire, l,Italia é il paese che é piu in declino industriale del Mondo, l,Italia come paese industriale é sceso al 49 posto nel Mondo, e questo noi lo dobbiamo ad una "Giustizia" che frena il progresso é il lavoro in Italia, in Germania paese dove io lavoro da 44 anni questi giudici sarebbero in galera per eversione di Stato, che la Svizzera come la Germania é all,avanguardia nel Mondo come potenza industriale si deve ad un sistema giudiziario che non fá politica ma gli interessi del paese, questa é la differenza Fra un paese serio é un paese pagliaccio come é stato resa l,Italia dai suoi Giudici e Magistrati!.

agosvac

Dom, 08/09/2013 - 12:26

Egregio gringo, lei dimentica la terza possibilità e cioè che i magistrati di sinistra di Milano non abbiano tenuto conto perchè non gli conveniva di quanto risultava dagli accertamenti e dalle conclusioni dei magistrati svizzeri. Il problema è sempre lo stesso: tutti i processi ed ora le condanne di Berlusconi non sono fondati su prove ma su ipotesi di colpevolezza senza nessuna prova certa.In pratica si capovolge quello che è il fondamento della giustizia: è la magistratura che deve provare la colpevolezza dell'imputato al di fuori di ogni ragionevole dubbio non l'imputato che deve provare la sua innocenza.Nei paesi civili in cui la Giustizia funziona nessuna giuria condannerebbe l'imputato se sussistono "ragionevoli" dubbi, ovvero se non si portano prove più che certe non si può condannare nessuno!

benny.manocchia

Dom, 08/09/2013 - 12:43

QUANTO RUMORE:I COMUNISTI SONO CONVINTI CHE HANNO VINTO.CHE COSA? IL CAV.NON SI PUO' PIU' CHIAMARE SENATORE.PENSATE CHE DOLORE! LA POLITICA SI PUO' FARE ANCHE FUORI DALLE CAMERE INSULSE ITALIANE,DOVE SI AGITA LA FECCIA DEI POLITICI ITALIANI.I COMUNISTI CREDONO CHE BERLUSCONI NON DIRA' MAI PIU' NULLA? BENE. LA REALTA' E' DIVERSA.CREERA'PIU' PROBLEMI AI ROSSI DALLA PANCHINA.CHI NON CI CREDE DOVRA' ASPETTARE SOLTANTO UN PO'. UN ITALIANO IN USA

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Dom, 08/09/2013 - 12:51

chi spiega, a noi poveri berlusconiani ignoranti, come mai la magistratura italiana ignora quella svizzera, quando questa è favorevole a Berlusconi, mentre accetta quello di un qualunque paese straniero, purchè questa sia contro Berlusconi? e qualcuno qui presente, comunista ovviamente, ci spieghi come mai queste cose vengono nascoste? se avete sempre ragione, perché tenerle nascoste queste notizie? :-)

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Dom, 08/09/2013 - 12:52

fate schifo, comunisti! il vostro odio è pari alla vostra schifezza che esternate! uno stronzo comunista lo si riconosce dalla merda che puzza!!

Sapere Aude

Dom, 08/09/2013 - 12:53

tudai53, per lei la magistratura svizzera chiuderebbe gli occhi per convenienza. E la convenienza di quella italiana per tenerli aperti quale sarebbe? L'onestà intellettuale del mestiere? Faceva prima a dire che i magistrati svizzeri sono corrotti. E' proprio vero che l'imbecillità non ha limiti.

82masso

Dom, 08/09/2013 - 13:12

Sono finiti i bei tempi dei giudici Metta e Scquillante... No Previti no party!

giovanni70zz

Dom, 08/09/2013 - 13:52

Il signor guidode.zolt si è scatenato negli ultimi giorni a scrivere in difesa del suo eroe. Duro lavoro, ma qualcuno deve pur farlo. Ah, quando scriveva tutto contento: guidode.zolt Mar, 22/01/2013 - 20:37 "Vista l'alta affluenza su questo articolo, in strana ma comprensibile antitesi al deserto sinistroideo su articoli attestanti l'incapacità dell'attuale governicchio, dico forte: forza Silvio, chè glielo mettiamo nel parapazum .." Speriamo bene, il "parapazum" è sacro ...

Pazz84

Dom, 08/09/2013 - 14:18

@mortimermouse non ha nessuna argomentazione, ma solo insulti. Si da il caso che il processo in Svizzera non riguardi Berlusconi, ma il rapporto tra Agrama e la tv svizzera. E' finito con un'assoluzione perchè la tv svizzera non aveva nessun motivo di creare fondi neri, e ovviamente Agrama ha semplicemente venduto i film. Tutt'altro discorso è il rapporto con Berlusconi, per conto del quale ha fatto transitare i film attraverso numerose società offshore (le stesse create dall'avvocato Mills) per gonfiare di volta in volta il costo.

Massimo Bocci

Dom, 08/09/2013 - 14:39

xgianni71.....molto più, produttivo per gli Italiani veri,come noi Bue extra regime, lei sarà sensato un IN REGIME!! Cioè per gli extra cooptazione o vessati pagatori del pizzo comunista, dare fuoco ai gravattari comunisti e ai loro accoliti,cos'ì da liberarsi una volta per tutte da questa FECCIA UMANA. UMANA??? Ma i comunisti sono umani o solo LADRI!!!! Saluti compagno BONZO. Ps) comunque nel suo post c'era una minima verità,un controsenso in termini un comunista che dice una mezza verità,(la potrebbero espellere) che noi tapini Bue cittadini sovrani (e soprattutto...pagatori) per avere un minimo di voce nel silenzio assordante del (vostro)regime dobbiamo fare una petizioni INUTILI!!! A voi per aere SODDISFAZIONE, di chi vi disturba e disturba il manovratore, basta una segnalazione,un sussurro sodale,che e aprono i fascicoli del..........REGIME!!!!

Ritratto di PAYBACK59

PAYBACK59

Dom, 08/09/2013 - 14:51

DA DOCUMENTARIO SULLA GIUSTIZIA IN AMERICA : IL GIUDICE ALL'IMPUTATO .....LE RICORDO CHE DICHIARANDOSI COLPEVOLE NON SOLO RINUNCIA ALLA DIFESA MA IN QUESTO MODO..... NON OBBLIGA L'ACCUSA A PRESENTARE LE PROVE PER OGNI CAPO D'ACCUSA....PROVE CHE DEVONO ESSERE AL DI SOPRA DI OGNI RAGIONEVOLE DUBBIO !!!!!!!!!ECCO PROVE PER OGNI CAPO D'ACCUSA CHE DEVONO ESSERE AL DI SOPRA DI OGNI RAGIONEVOLE DUBBIO....PROVE E NON TEOREMI !!!!!!!

Ritratto di PAYBACK59

PAYBACK59

Dom, 08/09/2013 - 14:53

X TUDAI53 APPUNTO NON SIAMO IN SVIZZERA ...IN SVIZZERA I MAGISTRATI FANNO I MAGISTRATI E I GIUDICI FANNO I GIUDICI ...LA POLITICA LA LASCIANO AI POLITICI !!!!!!!

killkoms

Dom, 08/09/2013 - 14:55

@pazz84,a prescindere che la magistratura elvetica è più seria e competente di quella italica,sei tu che forse non hai capito un paio di cose!la prima è che i meneghini hanno sempre sostenuto che agrama era un socio occulto di berlusconi,e fatta propria la tesi (sostenuta da altri mai sentiti in tribunale)che alcune società di agrama erano"berlusconies company",ovvero che agrama fosse praticamente un prestanome con cui berlusconi si procacciava i diritti televisivi gonfiando i prezzi!invece qui,in svizzera,è stato stabilito che agrama,è effettivamente un soggetto titolare a distribuire prodotti televisivi!quindi la tsi del socio occulto o di prestanome di silvio va a farsi fottere!la seconda è che,per perfezionare il reato ipotizzato dagli onnipotenti meneghini,ci sarebbe voluto che il denaro rastrellato da agrama"pro silvio",tornasse allo stesso,cosa che non è stata documentata!l'accusa faceva solo riferimento al fatto che agrama e berlusca avevano conti correnti nella stessa banca;un pò poco! sarebbe come dire che tizio e caio sono comlici solo perchè abitano nello stesso condominio!

Ritratto di PAYBACK59

PAYBACK59

Dom, 08/09/2013 - 14:58

X IL CORVO AHHHHH ECCO PERCHE' BASSOLINO E' STATO PRESCRITTO ....DOPO CHE IN 9 ANNI NESSUNO HA TROVATO IL TEMPO D'IMBASTIRE IL PROCESSO .....E PERCHE' PENATI GRAZIE A DUE TELEFONATE E' STATO PRESCRITTO......PERCHE' AL MAGISTRATURA PERSEGUITA I DELINQUENTI !!!!!!!!!!!

Guido_

Dom, 08/09/2013 - 15:04

@precisino54, i prezzi per Mediaset erano sovrafatturati ed infatti di società offshore ce ne erano a decine, una sessantina se non ricordo male, e furono create quando Berlusconi era a capo (ufficilamente intendo) di Mediaset. La storia dei manager infedeli è semplicemente ridicola anche perchè nessun manager è stato denunciato e l'azienda non ha mai provato a recuperare le ingenti somme sottratte. Riguardo la rogatoria a Honk Kong lei dice che non riguarda ciò che di qui si parla, invece riguarda eccome perchè quando si informa dei risvolti ci certe inchieste bisogna raccontarli tutti, non solo quelli che tornano comodi alla difesa, ma si sa... sui giornali proprietà dell'ormai pregiudicato certe notizie non si sono mai date e mai si daranno.

killkoms

Dom, 08/09/2013 - 16:49

@guido,i prezzi di agrama erano sovraffatturati anche per la rai, con ricarichi anche maggiori di mediaset,e l'aggravante che i soldi erano pubblici,visto che la rai è dello stato e i cittadini pagano un canone!

xywzwyx

Dom, 08/09/2013 - 21:31

Se in Svizzera è stato archiviato vuol dire che non c'è nessun reato economnico. Lo sanno tutti quanto sono attenti a combattere ed a non incoraggiare i reati economici in svizzera.

precisino54

Dom, 08/09/2013 - 21:35

X Guido_ 15:04; ribadisco: i prezzi pagati non erano sovrafatturati, rispetto a quelli praticati nei confronti di altre network; poter accertare questo era anche alla base della richiesta di alcuni testi citati e depennati, i costi erano anche in linea con quanto praticato da altre major. Insistere nel dire delle sessanta e più società offshore riconducibili a SB non significa nulla, non è reato avere delle società offshore. Ribadisco che nelle varie rogatorie internazionali non è stato rintracciato nessun passaggio economico tra i conti riferibili a SB e quelli di Agrama ma neanche tra soggetti riconducibili a l'uno e all'altro; ribadisco inoltre che dalla perizia richiesta dalla procura al Ctu Gabriella Chersicla di Kpmg si apprende che "non ha trovato prove di bonifici da Agrama a Berlusconi per dividere la «cresta»" . In riferimento alla questione dei manager infedeli non ho fiatato, ma il punto è letteralmente diverso, ad essere responsabile di un atto è ovviamente quello che lo compie, e nel caso in fattispecie quello che lo firma che se ne assume le responsabilità di legge, guarda caso i commercialisti non sono responsabili di quanto dichiarato dal cliente non firmando, ma solo degli eventuali errori formali nella compilazione inerenti la mera compilazione. Ritornando alla questione. Come noto, detto dai più e confermato dalla stessa procura, da anni SB a abbandonato le cariche all'interno del gruppo, e LEGALMENTE la sua parola non ha titolo, il fatto di essere azionista di maggioranza non conta da quel punto di vista, quello che conta è chi firma, chiamasi amministratore delegato, comunemente detto AD ti risulta? L'azionista anche di maggioranza non è il legale rappresentante della società e non ha titolo a firmare nulla per conto della medesima. Conosci il termine "testa di paglia"? ecco l'ad è una testa di paglia lecita che risponde esso per primo, è il soggetto indicato per assumersi l'onore delle decisioni. Se si dovessero perseguire gli azionisti sai lo spasso! La questione dei manager infedeli, fu posta perché eventualmente dovevano essere quelli a rispondere, che invece ne escono puliti. Il sunto della vicenda è: Mediaset spenderebbe una cifra maggiore, pagando al fisco un quota di conseguenza maggiore per creare all'estero una provvista economica per affari meno leciti, in ciò si servirebbe di Agrama: ma in che modo i soldi spesi da Mediaset rientrano nelle disponibilità di SB? Al di fuori dai teoremi nulla è stato PROVATO!

raymen67

Lun, 09/09/2013 - 00:35

Certo che alcuni commenti fanno proprio piangere, soprattutto quelli che dicono che le due cose non c'entrano niente tra di loro, segno che o sono in malafede o non hanno letto o non hanno capito un caxxo di quello che hanno letto o magari tutte e tre le cose insieme.

precisino54

Lun, 09/09/2013 - 08:51

X Guido_ 15:04; ribadisco: i prezzi pagati non erano sovrafatturati, rispetto a quelli praticati nei confronti di altre network; poter accertare questo era anche alla base della richiesta di alcuni testi citati e depennati, i costi erano anche in linea con quanto praticato da altre major. Insistere nel dire delle sessanta e più società offshore riconducibili a SB non significa nulla, non è reato avere delle società offshore. Ribadisco che nelle varie rogatorie internazionali non è stato rintracciato nessun passaggio economico tra i conti riferibili a SB e quelli di Agrama ma neanche tra soggetti riconducibili a l'uno e all'altro; ribadisco inoltre che dalla perizia richiesta dalla procura al Ctu Gabriella Chersicla di Kpmg si apprende che "non ha trovato prove di bonifici da Agrama a Berlusconi per dividere la «cresta»" . In riferimento alla questione dei manager infedeli non ho fiatato, ma il punto è letteralmente diverso, ad essere responsabile di un atto è ovviamente quello che lo compie, e nel caso in fattispecie quello che lo firma che se ne assume le responsabilità di legge, guarda caso i commercialisti non sono responsabili di quanto dichiarato dal cliente non firmando, ma solo degli eventuali errori formali nella compilazione inerenti la mera compilazione. Ritornando alla questione. Come noto, detto dai più e confermato dalla stessa procura, da anni SB a abbandonato le cariche all'interno del gruppo, e LEGALMENTE la sua parola non ha titolo, il fatto di essere azionista di maggioranza non conta da quel punto di vista, quello che conta è chi firma, chiamasi amministratore delegato, comunemente detto AD ti risulta? L'azionista anche di maggioranza non è il legale rappresentante della società e non ha titolo a firmare nulla per conto della medesima. Conosci il termine "testa di paglia"? ecco l'ad è una testa di paglia lecita che risponde esso per primo, è il soggetto indicato per assumersi l'onore delle decisioni. Se si dovesssero perseguire gli azionisti sai lo spasso! La questione dei manager infedeli, fu posta perchè eventualmente dovevano essere quelli a rispondere, che invece ne escono puliti. Il sunto della vicenda è: Mediaset spenderebbe una cifra maggiore, pagando al fisco un quota di conseguenza maggiore per creare all'estero una provvista economica per affari meno leciti, in ciò si servirebbe di Agrama: ma in che modo i soldi spesi da Mediaset rientrano nelle disponibilità di SB? Al di fuori dai teoremi nulla è stato PROVATO!

killkoms

Lun, 09/09/2013 - 10:09

@precisino,e stranamente,confalonieri,ad di mediaset,è stato fatto uscire da questa storia!